Dopo l’inattesa sconfitta casalinga della settimana scorsa, per mano della Gesteco Cividale, la VL Pesaro torna al successo, mantenendo la vetta solitaria del torneo. La compagine di Spiro Leka, infatti, coglie il bottino pieno nella trasferta di Forlì, che non riesce ad interrompere la serie di sconfitte consecutive, giunta a quattro. I forlivesi ci provano anche ad invertire la tendenza, ma alla fine la spuntano i marchigiani, per 91-88, capitalizzando la supremazia a rimbalzo ed il 65% da due punti, mentre alla Unieuro non basta tirare con 15/28 da tre punti. Nella capolista, gran prove di Tambone, 21 con 3/6 da oltre l’arco, De Laurentiis (18) e Bucarelli che ai 15 punti aggiunge anche 9 assist. A Forlì non bastano i 22 di Pepe, con 6/7 nelle triple, i 19 di Gaspardo (8/11 dal campo) ed i 18 di Allen (7/16).

Con questo successo, Pesaro rimane in vetta al torneo, respingendo l’assalto della Tezenis Verona, adesso da sola al secondo posto, grazie anche al rinvio delle sfide tra Brindisi e Mestre e tra Bergamo e Fortitudo Bologna. La compagine di Cavina conferma l’ottimo momento regolando agevolmente la matricola Crifo Wines Ruvo di Puglia, al terzo stop di fila. Verona tiene in mano saldamente le redini del confronto per tutta la partita, allungando definitivamente con il 34-20 del terzo periodo che vale il +26 all’ultima pausa, poi corretto dai pugliesi nel periodo conclusivo, fino al 97-78 scaligero. Verona, che arpiona 16 rimbalzi in più di Ruvo, porta cinque uomini in doppia cifra, con Zampini (5/7) a 19 e McGee a 16, con 4/7 nelle triple; nei pugliesi 17 di Jerkovic (7/10) e 17 di Ulaneo (6/7).

Alle spalle delle prime due, sul terzo gradino del podio staziona un poker di squadre, composto dalla Valtur Brindisi, dalla Sebastiani Rieti, dalla Bi.Emme Libertas Livorno e dalla Flats Service Fortitudo Bologna. Delle quattro, l’unica ad uscire sconfitta dal turno è la Sebastiani Rieti, nella trasferta sul parquet di una squadra, la Givova Scafati che da quando è stata affidata alle cure di Frank Vitucci ha ripreso a marciare. Rieti parte anche bene, + 6 alla fine dei primi 10’, poi Scafati stampa, nei due periodi centrali, il parziale di 52-35 che di fatto vale il lasciapassare per la seconda vittoria di fila. Nei campani, che chiudono con il 56% da due ed il 41 da tre, gran prova di Caleb Walker, 30 con 12/18 al tiro, e Mascolo, 25 con 10/19 dal campo. A Ciani, invece, non bastano i 22 di Perry (6/8) ed i 16 di Guariglia (7/11).

A causa della sconfitta, Rieti viene raggiunta dalla Libertas Livorno, brava a battezzare il turno casalingo con un successo. Gli amaranto labronici regolano la Ferraroni Ju.Vi. Cremona, guidata dal livornese Bechi, e agganciano la seconda vittoria consecutiva, confermandosi implacabili al “PalaModigliani” dove hanno sempre vinto. L’unica sconfitta interna della truppa di Diana, infatti, contro Cento, è arrivata nella gara giocata in campo neutro a Brescia. La Libertas scappa via con il 26-13 del terzo periodo, per poi chiudere in scioltezza sul 90-77. Diana ha 21 punti da Tiby (4/16 al tiro) e 19 da Woodson (7/15), mentre a Cremona poco servono i 14 di Garrett (4/9) ed i 13 di Bartoli (5/10).

Nella pancia della classifica, bei successi esterni della Unicusano Avellino e della Dole Rimini. I campani, da poco affidati alle cure del nuovo coach Di Carlo, colgono i due punti in Toscana, sul parquet di una squadra, la Estra Pistoia, che non riesce proprio a ritrovarsi, tanto che quello contro i Lupi irpini è il settimo stop nelle ultime otto giornate, con la classifica che inizia a farsi preoccupante. Avellino la spunta di 13, per 78-65, scavando già nel primo quarto un solco in doppia cifra, poi mantenuto fino alla sirena finale. Pistoia paga la serata nera di Seneca Knight, solo 3 punti, e si arrende nonostante i 16 di Alessandrini (5/10) ed i 15 di Jazz Johnson (5/14). Nei “Lupi” irpini, 15 di Dell’Agnello (7/10) e di Chandler (5/12).

La Dole Rimini, invece, torna finalmente a vincere in trasferta, sul parquet della Sella Cento, che conferma di viaggiare con i bioritmi bassi; per gli emiliani, infatti, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro. I romagnoli la spuntano, di cinque, nell’ultimo quarto, dopo che Cento era stata brava ad acciuffare la parità con la bella rimonta, 24-13, del terzo periodo. A far esultare la compagine di Sandro Dell’Agnello i 9 rimbalzi in più catturati, i 21 di Davide Denegri, con 8/13 dal campo, i 16 di Marini (6/14) e la doppia doppia, da 13 +10, di Ogden. In casa Cento 27 di Stacy Davis (9/18) e 15 di Berdini (5/6).

Scendendo la classifica, torna finalmente alla vittoria, dopo sei tentativi andati a vuoto, la Reale Mutua Torino, a dama nella gara casalinga contro la sempre più derelitta Liofilchem Roseto, fanalino di coda e reduce da ben sette sconfitte di fila. All’ombra della Mole non c’è partita, con la truppa di Moretti che blinda i due punti già all’intervallo lungo, chiuso con 17 lunghezze di vantaggio, poi diventate addirittura 28 a fine partita, complice anche il pessimo 19/58 al tiro degli abruzzesi, che hanno 14 punti da Petrovic (5/9) e 12 da Cannon (5/10). Nei padroni di casa 17 di Allen (3/7) e 16 di Teague (5/11).

Da ricordare che sono state rinviate le sfide tra Valtur Brindisi e Gemini Mestre, in calendario per il prossimo 3 dicembre, tra Gruppo Mascio Bergamo e Flats Service Fortitudo Bologna e tra Gesteco Cividale e Wegreenit Urania Milano, entrambe programmate per il prossimo 10 dicembre.

Photocredits: Paola Licheri

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