Di solito chi vince i playoff può far saltare i tappi di champagne, perché la vittoria nella serie finale è, quasi sempre, sinonimo di promozione. Quasi sempre, appunto, perché non è il caso, in questa stagione, del campionato di Divisione Regionale 1; infatti la formula del torneo prescrive per le tre squadre vincenti i playoff dei rispettivi gironi – Gea Grosseto, CUS Firenze e Virtus Certaldo – un mini-girone all’italiana nel quale entrambe le squadre giocheranno una partita in casa ed una in trasferta, da cui uscirà il nome dell’unica promossa in Serie C.

Un format che non ammette errori: chi perde è, al 99%, perduto. Di certo saranno tre partite caratterizzate da una grande cornice di pubblico, a partire dalla partita inaugurale, in programma domenica a Grosseto tra i padroni di casa della Gea ed il CUS Firenze.

Non il primo incrocio stagionale, come avverrà nelle altre due sfide, ma il secondo, essendosi le due squadre già incrociate negli ottavi della Coppa Toscana, confronto terminato con il netto successo del CUS, per 96-70. Attenzione, però, quella era una Gea con bene in mostra il cartello “Work in progress”, lontana anni luce dalla squadra che ha dominato i playoff del proprio girone.

Alla finestra rimane la Virtus Certaldo che entrerà in gioco dal secondo turno, potendo così sfruttare una lunga pausa, perfetta per immagazzinare benzina nel serbatoio delle energie dopo la snervante serie con Monteroni, vinta con il blitz di gara-5 in terra senese.

Le parole di Marco Santolamazza, head coach di Grosseto

Marco Santolamazza è il “conducator” della Gea Grosseto, protagonista di un finale di stagione da leccarsi i baffi, tanto che i maremmani arrivano agli spareggi promozione sull’onda lunga di un bilancio netto (7-0) nei playoff:

Arriviamo agli spareggi promozione dopo una stagione a due facce; all’inizio eravamo un cantiere aperto, con un roster nel quale c’erano alcuni giocatori che rientravano dall’attività e questo ha comportato un lungo periodo di rodaggio. In corsa abbiamo fatto degli aggiustamenti per costruire un gruppo in grado di arrivare ai playoff, e conseguentemente alla salvezza. Con un paio di innesti siamo molto cresciuti anche dal punto di vista degli allenamenti, trovando una certa continuità che ci ha permesso di chiudere al quinto posto.

Nei playoff siamo stati bravi a fare un ulteriore salto di qualità, vincendo sette partite di fila, un risultato davvero straordinario che non mi sarei mai aspettato, a maggior ragione considerando i successi esterni per una squadra, la mia, che in campionato in trasferta a volte aveva stentato. Adesso arrivano due partite contro squadre che onestamente conosco poco, ma sicuramente da prendere con le molle, come dimostrano le loro vittorie nei playoff. Al netto di tutto e di come andranno questi spareggi, mi permetto di dire che abbiamo comunque fatto un risultato straordinario e sono veramente felice per i miei ragazzi, bravi a dimostrare tutto il loro valore, al di là di tutte le difficoltà presentatesi durante la stagione”.

Le parole di Matteo Frizzi, coach del CUS Firenze

Mancano due partite al termine della stagione, le affronteremo al meglio”, lo dice ai nostri microfoni il coach del CUS Firenze, Matteo Frizzi, che presenta così le due sfide che decideranno la stagione dei fiorentini:

Mancano gli ultimi due incontri, ci siamo arrivati e vogliamo giocarceli, dopo un anno vissuto superando tante difficoltà, come, ad esempio, quelle derivanti dagli infortuni. Siamo stati bravi a non mollare mai, riuscendo a ribaltare, nei primi due turni dei playoff, lo svantaggio iniziale. Siamo un gruppo coeso, che vuol dare il meglio in queste due partite che affronteremo al completo con l’eccezione di Riboli, out per un grave problema fisico; le prepareremo con la stessa voglia di fare bene che abbiamo avuto in tutto il campionato. Grosseto è una ottima squadra, con tanti punti nelle mani, noi dovremo essere bravi a non farci irretire dal modo di giocare dei maremmani, che vanno al tiro nei primi dieci secondi dell’azione. Poi troveremo Certaldo, una squadra diversa dai maremmani, fatta di tanta voglia e di tanta tanta intensità”.

Le parole di Andrea Crocetti, tecnico della Virtus Certaldo

Il tecnico della Virtus Certaldo, Andrea Crocetti, analizza i prossimi spareggi promozione, che la sua squadra sarà l’ultima ad iniziare, con queste parole:

L’aver raggiunto gli spareggi per agganciare la promozione è stato davvero un gran bel traguardo. Per raggiungerli abbiamo dovuto superare tante difficoltà; all’inizio della stagione eravamo indicati come una delle possibili outsider ed abbiamo chiuso la stagione regolare al quinto posto. Una posizione che ci ha costretto, nei playoff, a non poter mai contare sul vantaggio del fattore campo; noi siamo stati bravi dopo aver eliminato Valdicornia, a vincere la bella in trasferta, con Asciano e Monteroni.

Adesso affrontiamo due squadre molto attrezzate, che possono vantare un ottimo roster, in particolare il CUS Firenze che nella passata stagione era nel nostro girone. Saranno – continua Crocetti – partite toste e difficili, anche perché la formula non ammette errori, trattandosi di due partite secche che non si possono sbagliare. Noi getteremo sul parquet tutto quello che abbiamo, come intensità ed energia, a maggior ragione essendo una compagine molto giovane, costruita sull’ossatura della scorsa stagione, con l’innesto di Ricci e Rettori. Adesso abbiamo una settimana per recuperare un po’ di energie per poi dare tutto nelle due sfide con CUS e Grosseto.

Sono partite difficili da pronosticare, perché non conosciamo a fondo le nostre due avversarie, con le quali siamo al primo incrocio stagionale. Una formula particolare, nella quale proveremo a fare del nostro meglio”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here