Era nell’aria, adesso è ufficiale, la Fortezza Livorno è promossa in Divisione Regionale 1. La formazione guidata da Carlo Parcesepe, uno degli allenatori migliori del torneo, infatti, suggella la promozione al piano superiore grazie alla vittoria anche in Gara-2 sul GMV Ghezzano.
Non un successo semplice come quello dell’andata, ma comunque sufficiente per procedere, alla fine dei giochi, al consueto taglio della retina. La formazione labronica, dopo essere stata sotto per 38’, la spunta in volata, portando a casa il confronto di sole quattro lunghezze, con il punteggio di 77-73, che, alla fine, fa partire i festeggiamenti per l’ambiziosa società livornese. Profeta del successo, Federico Loschi – proprio l’ex Pielle, uno che ha giocato tantissimi anni in serie A – autore di 25 punti, ben coadiuvato dai 14 di Balestri, dai 12 di Creati e 11 di Bellavista.
Se la Fortezza Livorno può festeggiare ed iniziare a comporre il roster della prossima stagione, le altre sei protagoniste delle finali rimangono, citando il sommo Dante, “ tra color che son sospesi”. Infatti, le altre tre serie si decideranno tutte nella decisiva Gara-3, 40’ senza appello alla fine dei quali la vincente salirà in DR1.
Chi spreca una grossa occasione è il BCL Lab Lucca, l’unica che aveva il vantaggio di giocare Gara-2 in casa; i giovani biancorossi, invece, non riescono a sfruttare il match-ball e si fanno infilzare a domicilio dalla Libertas Montale, che così forza la serie alla “bella” decisiva, vincendo per 68-63. La compagine di Piperno la spunta dopo un tempo supplementare, al termine di un confronto caratterizzato dalla prevalenza delle due difese sui rispettivi attacchi avversari, mentre a Lucca non bastano i 16 di Cattani ed i 10 a testa di Succurto e Cirrone.
Se Montale ha bisogno di un overtime per impattare la serie, anche il Chianti Basket soffre le classiche pene dell’inferno per portare la serie contro la Odori srl Reggello a Gara-3. Infatti, la formazione chiantigiana la spunta in volata, battendo la compagine guidata da coach Corsi al termine di un’autentica battaglia, giocata davanti ad un pubblico rumoroso ed altrettanto rumoroso. I biancorossi vincono di una sola lunghezza, con il punteggio di 78-77, con i chiantigiani più determinati nello sprint finale, anche se va detto che Reggello sulla sirena sbaglia la tripla della vittoria, e della promozione. Una partita , quella di Gaiole in Chianti, caratterizzata da una grande intensità, come probabilmente accadrà anche nella decisiva Gara-3 di Reggello.
Se le sfide di Lucca e Gaiole in Chianti sono state caratterizzate da un grande equilibrio, non è stato così per quella di Firenze, dove si affrontavano i padroni di casa della Sancat e la Micromec San Casciano. Il facile successo dell’andata, con un netto 59-43, faceva presagire un bis di San Casciano, invece la compagine fiorentina è stata brava a reagire, forzando la serie alla decisiva Gara-3. Infatti, la Sancat ha aumentato, e come…., la propria produzione offensiva, realizzando ben 30 punti in più (da 43 a 73) rispetto all’andata; proprio la migliore prestazione in attacco è stata l’architrave sulla quale la compagine condotta da Nicola Poggi ha costruita la propria vittoria, decretata dal largo 73-59 della sirena finale.
Photocredits: La Fortezza Livorno









