Il margine d’errore ormai è rasoterra. Una sconfitta o un successo possono indirizzare la stagione verso i playout o i playoff. E la partita di Pavia (palla a 2 alle 18 di domenica 3 al PalaRavizza, arbitri Barra di Torino e Mamone di Novara) è lo spartiacque del campionato della Libertas Livorno 1947.

Amaranto reduci dal sofferto successo contro Oleggio e comunque con una striscia positiva di quattro successi nelle ultime cinque uscite. Hanno fatto ancora meglio i padroni di casa che sono 5-1 nell’ultima mezza dozzina di partite.

Nel remake del quarto di finale playoff dell’anno scorso (vinto 3-1 dalla Libertas) Pavia si presenta con i favori del pronostico e una squadra dai meccanismi collaudati nella quale ognuno è in grado di portare il proprio mattoncino per vincere: da Torgano a Sorrentino passando per Donadoni.

In casa Libertas coach Marco Andreazza deve fare i conti con gli acciacchi di Toniato e Casella. Il primo, rientrato metà febbraio a Firenze dopo due mesi di stop, si è fermato dopo essersi scavigliato a Cecina il 27 febbraio. Il secondo ha alzato bandiera bianco sul finire del secondo quarto di Libertas-Oleggio di sabato scorso per un guaio muscolare.

Difficile – se non impossibile – il recupero di entrambi i giocatori per cui Coach Andreazza, con le rotazioni ridotte all’osso, attingerà a piene mani alla panchina nella speranza che Gregor Kuuba si regali un’altra giornata memorabile come quella di sabato scorso.

Altrimenti al PalaRavizza sarà durissima.

 

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