La giornata andata in archivio nel fine settimana ci regala una certezza, a chiudere la stagione al primo posto sarà la Elachem Vigevano. I lomellini infatti vantano sei punti di vantaggio sulla la T Gema Montecatini, che però deve ancora osservare il turno di riposo. Gli uomini di Salieri conquistano la certezza del primato grazie al successo, il quinto di fila, per 79-65, nella gara casalinga contro la Siaz Piazza Armerina alla quale poco servono i 12 di Lepichev (5/8), di fronte ai 17 di Kancleris (8/14) ed ai 15 di Boglio (4/11) in casa Elachem.

Alle spalle di Vigevano, bella vittoria della T Gema Montecatini, brava a portare a casa, nonostante l’assenza di Fratto, out per il resto della stagione, lo scontro diretto in chiave secondo posto con la Logiman Orzinuovi. I termali conquistano così il quarto successo consecutivo, rimanendo da soli al posto d’onore. Andreazza la spunta per 68-62, al termine di una partita di grande intensità. Nella T Gema, 13 di Acunzo (3/9) con anche 9 rimbalzi e 12 di Bargnesi (4/6). Nei lombardi, doppia doppia di Cacace, da 16 punti e 10 rimbalzi, e 13 di Caversazio (6/9)

La Logiman scivola così al terzo posto, mantenendo comunque due punti di vantaggio sulla Rucker San Vendemiano, che nel fine settimana non ha giocato. La partita dei veneti, in casa contro la Paffoni Omegna, era infatti andata in scena addirittura lo scorso 13 marzo, con la vittoria dei piemontesi, per 90-79, grazie alle ottime prove di Brekic, 30 con 10/20 dal campo, e Trapani, 20. Nei veneti 16 di Onojaife (6/7) e 18 di Murri (6/14).

Alle spalle delle prime quattro, divampa la lotta per agganciare gli altri due posti, utili per agganciare i playoff senza passare dalle forche caudine dei play-in. La giornata sorride alla Fabo Herons Montecatini ed alla TAV Treviglio, adesso appaiate al quinto posto, anche se i termali devono ancora osservare il turno di riposo. I lombardi colgono i due punti nello scontro diretto casalingo contro l’Assigeco Piacenza, alla fine regolata per 86-79, dopo una partita in grande equilibrio. Nella TAV, 20 di Restelli, con 4/8 da tre punti e 12 di Reati (4/10), mentre a Piacenza non bastano i 33 di Calbini (6/8 da tre) e la doppia doppia di Poggi, da 10 punti e altrettanti rimbalzi.

La Fabo Herons, invece, vince in trasferta, sul parquet della Foppiani Fidenza, costretta così all’ottavo stop di fila. Gli “Aironi” si librano in vola grazie ad una ottima prova offensiva – 108 punti realizzati – sigillando i due punti con il 34-17 dell’ultimo periodo, terzo successo di fila per la truppa di Sacchetti, che prenota il ruolo di mina vagante nei prossimi playoff. Da citare le percentuali della Fabo: 21/29 da due (72%) e 15/26 da tre (58). Tra i singoli, 23 di Zucca (5/10 da tre) e 20 di Milovanovic (6/9 dalla lunga) per Fidenza, cinque in doppia cifra per la Fabo, con Aukstikalnis a 19 (8/13) e Sgobba a 18, con 4/5 da tre.

Con questi successi, Tav ed “Aironi” respingono l’assalto della SAE Scientifica Legnano, che porta agevolmente a casa, come da pronostico, la sfida casalinga contro la Bakery ultima in classifica. Gli “Knights” tornano al successo battendo gli emiliani per 84-72, conquistando i due punti con il 20-11 dell’ultimo periodo. In casa Legnano 20 di Oboe, con 8/11 dal campo, e 16 di Stepanovic, mentre alla Bakery non bastano i 26 di Giannone (7/10) ed i 19 di Bocconcelli (8/13).

Oltre alla Assigeco, come detto sconfitta a Legnano, si allontana dai playoff anche la Infodrive Capo d’Orlando, che ne prende 22 sul parquet della LuxArm Lumezzane. I lombardi spaccano la partita con il 59-25 del primo tempo, poi tramutatosi nel 94-72 conclusivo che vale ai lombardi il ritorno al successo. In casa Lumezzane, 15 di Siberna, con 7/9 al tiro, e 14 di Stefanelli e Galassi, entrambi con 4/6 nelle triple; nei siciliani 14 di Antonietti (6/13) e 12 di Pollone (5/7).

Nella corsa ad evitare la lotteria dei playout, lo squillo arriva dalla S4 Energia Vicenza, a bersaglio nella gara casalinga contro la Rimadesio Desio, al terzo stop di fila. I berici la portano a casa nel secondo tempo, in cui stampano il decisivo parziale di 38-24. In casa Vicenza, 15 di Gasparin con 3/4 nelle triple e 13 di Da Campo, nei lombardi 17 di Mazzoleni, con 4/5 nelle triple, e 13 di Munari (3/11 dal campo).

Ancor più prezioso il colpaccio dei Fiorenzuola Bees, sul parquet di una delle squadre più in forma del campionato, la Moncada Agrigento, costretta a chinare la testa per 85-81, sconfitta che tarpa le ali ai siciliani nell’ottica di un clamoroso ingresso nelle prime sei posizioni. I “Bees”, invece, continuano a sperare in una difficile salvezza diretta. Ad Agrigento non bastano i 21 di Conti, ma con 3/12 dal campo, e 14 di Douvier e Zampogna. Nei Bees, 20 di Mariani (7/13 dal campo) e 16 di De Zardo (6/14).

Photocredits: Sara Bonelli (T Tecnica Gema Montecatini)

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