Giocano tutte di domenica le cinque toscane del campionato di Serie B nazionale; la partita più intrigante del lotto è quella del “PalaMacchia” di Livorno, dove la Akern Libertas Livorno ospita la NPC Rieti in una sfida tra due squadre in grave difficoltà, reduci rispettivamente da tre, i labronici, e quattro sconfitte di fila.

Per la “doppia L” è una sorta di ultima chiamata, dopo la settimana orribile caratterizzata da tre sconfitte consecutive, gli amaranto non hanno alternative, devono assolutamente tornare a quella vittoria che manca dal colpaccio di Omegna. Per centrare l’obiettivo, e rinsaldare la panchina del traballante  Marco Andreazza, al quale comunque la società in settimana ha rinnovato la fiducia, la Libertas deve tornare al miglior rendimento in difesa e, soprattutto, evitare quei passaggi a vuoto ad inizio partita che ne hanno caratterizzato le tre gare disputate davanti al proprio pubblico.

Gioca in casa anche la capolista del torneo, la Fabo Herons Montecatini; la compagine di Federico Barsotti, al “PalaTerme” contro Fiorenzuola, ha la ghiotta opportunità di continuare la corsa solitaria in vetta alla classifica, arpionata una settimana fa con il colpaccio a Cassino. Non un ostacolo trascendentale, quello dei Bees, per una formazione solida e dalla grande intensità come Herons, a patto di limitare le percentuali avversarie, tra i quali spicca il croato Sabic, uno che tira dall’arco con il 45%, non a caso terzo miglior realizzatore del torneo, a 18,6 di media.

Il primo realizzatore, Fabrizio Piccone, lo ha invece la Solbat; ed è proprio sul ritorno al miglior rendimento del suo piccolo, dopo la prova così così di domenica scorsa, che confida coach Damiano Cagnazzo per cercare di concretizzare la classica “Mission impossible”. La Solbat è infatti attesa dal lungo viaggio ad Avellino, dove troverà ad attenderla una delle squadre più attrezzate del torneo, la Del Fes di Andrea Crosariol.

Per tornare a casa con i due punti in carniere, Cagnazzo ha bisogno della classica partita perfetta, sia sotto le plance, e qua può pensarci l’argentino Lautaro Berra, sia nel tiro dalla distanza, e qua tocca alle mani fumanti di Piccone, Turel ed Almansi.

Viaggi in terra campana anche per la Gema Montecatini e la Caffè Toscano Pielle, attese da due partite che, se vinte, potrebbero lanciare Del Re e Cardani nelle zone altissime della graduatoria. La Gema è di scena a Salerno, attesa da una squadra dall’organico sulla carta non certo tra i più attrezzati ma che è stata, finora, l’unica ad aver sculacciato la capolista Herons, rimandata a Montecatini sotto il pesante fardello di 14 punti di scarto, impresa poi bissata quattro giorni dopo con l’allora capolista Lissone Brianza. Insomma, per la Gema, orfana dell’infortunato Angelucci, un viaggio complicato, anche se non chiuso in partenza.

Evoca, in chi ha i capelli bianchi, se li ha ancora, dolci ricordi la trasferta della Caffè Toscano Pielle a Caserta, attesa dalla Juve Caserta. Una sfida che, agli inguaribili nostalgici, fa venire in mente i confronti tra Oscar ed Addison, tra Gentile e Bonaccorsi, e torna dopo tanti anni, sia pure con protagonisti dal minore appeal, ma sempre con il gran seguito delle due tifoserie. Per le due squadre è uno spartiacque importante della stagione; la Caffè Toscano Pielle vuol dare continuità alla vittoria di Fiorenzuola per lanciarsi definitivamente nelle alte sfere della graduatoria, Caserta tornare al successo dopo tre consecutivi ko.

Photocredits: Studio Foto Lenzi

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