Secondo successo di fila per T Tecnica Gema Montecatini che si conferma, assieme a Ruvo di Puglia, la seconda forza del campionato, alle spalle dell’ancora imbattuta Liofilchem Roseto. I ragazzi di Marco Del Re colgono la seconda vittoria consecutiva regolando la NPC Rieti, nonostante la pesante assenza dell’MVP della passata stagione, l’argentino Mateo Chiarini. I termali stentano soltanto nel primo periodo, comunque chiuso avanti di due, e poi allungano con il passare dei minuti, chiudendo il confronto nel terzo periodo, nel quale stampano un parziale, in avvio, di 13-2 che vale il +19, vantaggio poi mantenuto senza dannarsi troppo l’anima nel periodo finale. La T Gema capitalizza i 15 rimbalzi offensivi, oltre il doppio di quelli dei laziali, e la buona giornata di tutto il roster, come raccontano i nove uomini a referto, con Toscano a quota 19, in 24’ di utilizzo, con 8/16 dal campo, e D’Alessandro a 14.

Seconda vittoria consecutiva anche per la Toscana Legno Pielle Livorno, questa settimana contro la Ristopro Fabriano che pure aveva iniziato bene il confronto, arrivando fino al +7. I ragazzi di Campanella ci mettono un po’ a carburare, ma dal secondo tempo in poi fanno la faccia cattiva in difesa concedendo ad una squadra dalla vocazione offensiva – prima della sfida di Livorno, Fabriano segnava 81 punti a partita – appena 40 punti nei tre quarti finali, nei quali la compagine di Andrea Niccolai tira con un pessimo 15/40. In attacco la Pielle non è ancora fluida, ma vanta nel roster talenti di prim’ordine, come Mattia Venucci, autore di 17 punti in appena 23’ di utilizzo, con un super 5/6 nelle triple. È suo il titolo di top scorer del confronto, davanti al compagno Bonacini che di punti ne mette 16, con 5/9 dal campo. 13 quelli di Leonzio, con 4/7 da due ed 1/6 nelle triple.

Con questi due punti, i labronici salgono a quota 10, a braccetto di un’altra toscana, la Fabo Herons Montecatini. Gli “Aironi” riscattano la sconfitta della scorsa settimana, in casa contro la capolista Roseto, vincendo, in uno dei tanti derby toscani del torneo, a Chiusi. La compagine di Federico Barsotti lo fa con il piglio della grande squadra, prendendo in mano le redini del match fin dalle prime battute, come racconta il +9 di fine primo quarto. Da quel momento in poi è un crescendo rossiniano, con la Fabo che arriva fino al +20, divario poi mantenuto fino alla sirena finale. Ottima prestazione, quella dei termali, raccontata dal 62% da due e dal 39 nelle triple, e dai ben sei uomini in doppia cifra, con Arrigoni in doppia doppia, da 18 punti e 10 rimbalzi, e Sgobba a 14 in appena 18’ di utilizzo. Per Chiusi, 17 di Rasio, con 5/11 dal campo, ed 11 di Renzi, che però tira con 5/15 dal campo.

Si interrompe la mini-striscia vincente della Solbat Piombino; la compagine del Golfo fallisce il terzo appuntamento con la vittoria nella lunga trasferta in terra campana, sul parquet di Sant’Antimo. I toscani, però, vendono cara la pelle, rimanendo in partita fino al termine, tanto che a 5” dalla fine erano sotto di appena tre lunghezze. La compagine di Signorelli, alla fine, paga dazio alla supremazia partenopea a rimbalzo – 11 in più quelli catturati da Lenti e compagni – ed alle buone percentuali dei padroni di casa. Al di là della sconfitta, una buona prova, con il “solito” Certaino a 19 in 36’ di utilizzo, con 6/13 al tiro e Nicoli a quota 17 in 24’ utilizzo, sia pure con 7/18 dal campo.

Photocredits: Sofia Rosamilia (San Giobbe Etruria Basket)

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