Il turno infrasettimanale, l’ennesimo di questo estenuante campionato, non è stato certo favorevole alle compagini toscane, con due sole vittorie, quella della Fabo Herons Montecatini, che però giocava il derby del Granducato contro la Caffè Toscano Pielle Livorno, e della San Giobbe Chiusi contro la Virtus Cassino.
La compagine di Federico Barsotti era la netta favorita, al cospetto di una squadra che si presentava a Livorno senza il bulgaro Zahariev e l’infortunato Mattia Venucci e con gli acciaccati Cepic e Donzelli, ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa i due punti, riuscendovi solo nel finale. La Pielle, infatti, era avanti di due lunghezze all’ingresso dell’ultimo minuto, prima di capitolare nella volata finale, complice anche l’uscita per cinque falli di Bonacini, protagonista di una gran bella partita.
Per gli Aironi si tratta del terzo successo consecutivo, per la Pielle del secondo stop in fila, ma stavolta la compagine di Federico Campanella mostra attributi grossi come una casa. I labronici, pur in emergenza, giocano davvero una gran bella partita, mostrando “garra” e carattere, dimostrando così che l’incredibile sconfitta di domenica scorsa, -42 con la Virtus Roma, deve essere derubricata a classico incidente di percorso. Certo, a Livorno devono decidere in fretta il dilemma Zahariev, taglio o no?, ma giocando con questo carattere i risultati non tarderanno ad arrivare. Tornando alla partita, nei termali buone prove di Sgobba, autore di 16 punti, e Klyuchnyk, 14 con un solo errore dal campo, in casa Pielle 28 di Leonzio, di cui ben 22 nella ripresa, con 10/22 al tiro, e 21 di un eroico Bonacini, che gioca ben 34’.
Se Herons si gode il tris di vittorie, la T Tecnica Gema Montecatini si lecca le ferite; dopo lo stop di domenica a Jesi arriva la sconfitta casalinga contro la Liofilchem Roseto, in questo momento un’autentica macchina da guerra, giunta al nono successo di fila in campionato. La compagine di Marco Del Re, nonostante la pesante assenza di Chiarini, se la gioca fino alla sirena finale, arrendendosi alle magie di Aukstikalnis, autore di tutti gli ultimi 11 punti degli abruzzesi. Al di là dell’amarezza per il secondo semaforo rosso di fila, la T Tecnica può consolarsi per l’essere riuscita a giocarsela fino alla sirena finale, pagando poi dazio alla precisione nel tiro da tre punti della banda Gramenzi. In casa termale ottime prove di D’Alessandro, autore di 20 punti, con 4/9 da due e 4/7 nelle triple, e Burini, 14 punti e 4 assist.
Oltre alla Fabo Herons Montecatini, c’è un’altra squadra toscana che esce dal mercoledì lavorativo con i due punti in carniere, si tratta della Umana San Giobbe Chiusi che riscatta così lo stop di sabato scorso all’overtime, sul parquet di Chiusi. I biancorossi, infatti, regolano agevolmente la Virtus Cassino, rimandata in terra laziale con 19 punti sul groppone, mettendo le cose in chiaro fin dai 10’ iniziali, chiusi con 10 lunghezze di vantaggio, sul 22-12.Da lì è un crescendo rossiniano, che porta la compagine di Zanco ad avere anche 30 punti di margine, per poi chiudere in scioltezza sull’82-63. Grande protagonista di giornata Francesco Gravaghi, in serata da mani fumanti, come raccontano i suoi 23 finali, con un rimarchevole 5/6 dalla lunga distanza. Bene anche Andrea Renzi, 20 in 27’ di utilizzo, e Raffaelli, 11 con 4 assist in 20’ sul parquet.
Perde, con ben 24 punti di scarto, la Solbat Piombino, nella lunga trasferta a Chieti; la compagine del Golfo parte discretamente – dopo 8’ era avanti di 3 – poi si smarrisce, consegnandosi alla voglia di vincere dei padroni di casa che prendono in mano il punteggio sul finire del primo periodo, allungando poi nel secondo, chiuso con un parziale di 26-17 che vale il +13 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi Nicoli e compagni rosicchiano qualche punto, ma nei 10’ finali arriva la capitolazione definitiva, con un parziale di 27-12 che fa dilagare i teatini, alla fine vincenti per 91-67. Piombino paga le tante palle perse, 17 alla fine, ed il pessimo 5/17 nel periodo finale. Signorelli porta tre uomini in doppia cifra, con Cartaino a 18, ma con 5/15 al tiro, e De Zardo a 13 con 9 rimbalzi all’attivo. Il migliore, però è Pieri, autore di 12 punti in 13’ sul parquet, con 5/5 dal campo e 2/2 dalla lunetta.
E domenica tutte le toscane scendono di nuovo in campo, con la Pielle in casa contro il fanalino di coda San Severo, così come la Solbat, che ospita la rilanciata Juvecaserta del grande ex Damiano Cagnazzo. Turno casalingo anche per Chiusi, contro Chieti, mentre sono in trasferta le due termali; la T Gema viaggia alla volta di Salerno, Herons Montecatini punta invece il navigatore su Fabriano, attesa dalla vecchia gloria termale Andrea Niccolai.
Photocredits: Herons Basket Montecatini









