Niente da fare. La Libertas Livorno non riesce ad infrangere il tabù delle trasferte.
Amaranto da tre mesi a secco di successi lontano dal PalaMacchia. A Verona i ragazzi di coach Andreazza se la sono giocata fino in fondo nonostante una partenza rallentata (12-2). La difesa, le buone soluzioni in attacco, hanno permesso ai toscani di tornare dentro la gara e di chiudere in vantaggio i primi 20’ (37-39).
Nel terzo quarto Fantoni e compagni hanno trovato un piccolo break (51-54) subito rintuzzato dai padroni di casa che con Copeland e Palumbo hanno segnato canestri di puro talento. Partita ribaltata al 30’ (60-55), ma sempre aperta. La Libertas non ha mai mollato di un centimetro fino al 69-68 quando ha gestito male i tre possessi del possibile sorpasso arrivando a conclusioni raffazzonate al limite dei 24”. Passata la paura, Verona ha ringraziato a con un canestrissimo da tre di Copeland ha chiuso la contesa sul 76-70.
Tezenis Verona – Libertas Livorno 1947 76-70
(23-19, 14-20, 23-16, 16-15)
Tezenis Verona: Zach Copeland 17 (3/7, 3/8), Lorenzo Penna 13 (4/4, 1/3), Jalen Cannon 12 (6/6, 0/0), Ethan Esposito 11 (4/6, 0/1), Mattia Palumbo 10 (4/6, 0/1), Vittorio Bartoli 5 (1/1, 1/6), Liam Udom 4 (0/3, 0/2), Leonardo Faggian 2 (0/5, 0/1), Giulio Gazzotti 2 (1/1, 0/1), Theo Airhienbuwa 0 (0/0, 0/0)
Libertas Livorno 1947: Adrian Banks 17 (5/8, 2/9), Quinton Hooker 13 (2/6, 2/7), Ariel Filloy 12 (0/0, 4/8), Tommaso Fantoni 9 (4/7, 0/0), Dorin Buca 9 (4/5, 0/0), Nazzareno Italiano 5 (1/3, 1/5), Luca Tozzi 4 (2/4, 0/0), Andrea Bargnesi 1 (0/1, 0/1), Gregorio Allinei 0 (0/3, 0/1), Francesco Fratto 0 (0/0, 0/0)









