Non conosce sosta la marcia della capolista Vuelle Pesaro in vetta alla classifica; gli uomini di Spiro Leka, infatti, colgono il terzo successo consecutivo e conservano due punti di vantaggio sulla Flats Service Fortitudo Bologna e sulla Givova Scafati, anche loro a bersaglio. Tra le toscane torna a sorridere la Libertas Livorno, mentre la sconfitta interna di Pistoia contro Rimini, fa scivolare la formazione di coach Pete Strobl all’ultimo posto, raggiunta da Roseto vincente nella sfida contro la Sella Cento.

La prima della classe vince a Torino, al termine di una partita schizofrenica, con i piemontesi che rimontano oltre 20 punti di ritardo, perdendo poi in volata. In casa Pesaro super prova, da 29 punti con 12/13 al tiro e 13 rimbalzi, di Miniotas e 19 di Bucarelli, nella Reale Mutua 26 di Allen (10/13) e 16 di Schina (6/9).

Come già detto, tengono il passo della capolista la Fortitudo Bologna e Scafati, a dama nello scontro diretto con la Valtur Brindisi, brava a rimettere in equilibrio una partita inizialmente dominata dai campani. Nella bagarre finale, però, a prevalere è la compagine di Vitucci, con il punteggio di 85-77, sesto olè di fila per Caroti e compagni. Nei campani, 17 di Terry Allen e 16 di Walker, mentre l’ultimo arrivato Gentile ne mette 14, con 4/7 dal campo. Per Brindisi, 15 di Radonjic, con 5/9 da tre, e 13 di Copeland, ma con 3/12 dal campo.

Più agevole il successo della Fortitudo Bologna, a bersaglio nella gara casalinga contro la Ju.Vi. Ferraroni Cremona, che paga il rivedibile 20/50 dal campo. La “F”, nonostante i tanti problemi fisici, la porta a casa per 73-62 e rimane in corsa per la promozione, anche se ha giocato una partita in più di Pesaro e Scafati. Grandi protagonisti, nei felsinei, Sarto che chiude con 25 punti ed un solo errore al tiro e Sorokas (doppia doppia da 13 + 14); nella formazione di Luca Bechi 12 di Barbante, con 5/10 dal campo.

Alle spalle delle prime quattro, ma senza ambizioni di primato visti i sei punti di ritardo da Pesaro, vincono la Gesteco Cividale e la Tezenis Verona, appaiate a quota 42. I friulani allungano a quattro la serie di vittorie consecutive, passeggiando a Ruvo di Puglia, dove indirizzano il confronto già con il 30-19 dei primi 10’. Alla fine, il tabellone recita 95-73 per la truppa di Pillastrini, che ha 24 punti da Cesana, con 6/12 da tre, e 15 da Berti (5/6), utili per sterilizzare, in casa Ruvo, i 16 di Brooks II (6/13) ed i 15 di Ulaneo (7/12).

La Tezenis, invece, torna al successo dopo il bruciante stop di Pesaro, maramaldeggiando la Unieuro Forlì, come ben evidenzia il largo 89-56 conclusivo, con partita già indirizzata dal 22-8 dei primi 10’. A far sorridere Ramagli i dodici uomini a referto, di cui quattro in doppia cifra, con Justin Johnson a 15, con 3/3 da lontano, e Loro a 13, con 5/7 dal campo. Nei romagnoli, 14 di Pepe (3/10) e 12 di Aradori.

Con queste vittorie, Cividale e Verona staccano la Sebastiani Rieti, che adesso rischia l’accesso diretto ai playoff. La compagine di Ciani, infatti, incappa nel secondo stop di fila, questa volta a Livorno, messa ko nel finale da una Libertas che torna così al successo dopo quattro giornate di astinenza. La compagine labronica la porta a casa per 80-72, capitalizzando i 20 di Tiby (7/15) ed i 17 di Woodson (4/14), che rendono vani i 17 di Mian (5/8 da tre) ed i 16 di Hogue, con 6/8 da due.

A causa della sconfitta, Rieti viene agganciata al settimo posto dalla Dole Rimini, corsara, tra mille sofferenze, sul parquet della Estra Pistoia, per 90-84. Ai toscani, che scivolano all’ultimo posto in classifica, non servono i 20 di Karvel Anderson, con 6/14 da tre, ed i 19 dell’ultimo arrivato Alajiki. Nei romagnoli, al secondo successo di fila, 20 di Marini e Denegri, entrambi con 4/6 dalla lunga distanza.

Chi si rialza dopo un periodo grigio è la Unicusano Avellino, che torna ad assaporare il dolce sapore della vittoria vincendo in volata, per 85-83 a Mestre. I veneti, al secondo stop di fila, perdono così la possibilità di agganciare la zona play-in, ancora distante due lunghezze, quelle che li separano da Cremona e dalla Urania Milano, che osservava il turno di riposo. Nelle Gemini, non servono i 20 di Simone Aromando, che chiude con 6/9 dal campo, ed i 19 di Stewart, resi vani dai 22 di Jaren Lewis (8/21) e dai 19 di Mussini (6/16).

In coda, i riflettori sono per la Liofilchem Roseto, che dopo tempo immemorabile non è più ultima da sola; la compagine di Fanelli, infatti, aggancia l’Estra Pistoia, con la quale è in vantaggio nello scontro diretto. Gli abruzzesi agganciano i toscani grazie al successo casalingo, per 89-71, su una Sella Cento sempre più in crisi, arrivata all’ottavo semaforo rosso di fila. A prendere per mano Roseto ci pensa uno straordinario D’Angelo Harrison, autore di ben 39 punti, con 12/22 dal campo, ben coadiuvato dai 16 di Cannon; in casa Cento, da citare i 23 di Stacy Davis IV, con 8/14 al tiro.

Photocredits: Paola Licheri

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