Dopo una stagione da “tutti insieme appassionatamente”, il folto manipolo di squadre toscane si divide; un manipolo che, grazie alla storica promozione in Serie B Nazionale del Consorzio Leonardo Quarrata diventa più numeroso. Adesso, infatti, sono sei le squadre del Granducato ai nastri di partenza della nuova stagione.
Due di queste sono inserite nel Girone A, quello settentrionale; si tratta delle due “cugine” di Montecatini, la La T Tecnica Gema e la Fabo Herons, entrambe con un roster da far strabuzzare gli occhi.
Gli “Aironi”, infatti, pur reduci dalla doppia finale persa, con Ruvo di Puglia prima e Mestre poi, hanno rinforzato un roster già molto competitivo con gli innesti del miglior giocatore della passata stagione, l’ex Roseto Aukstikalnis, tiratore micidiale, del lungo Giombini, dell’ala Chinellato, lo scorso anno in A2 con Avellino e dei piccoli Filippo Rossi e Antonello Ricci. Un mix micidiale, quello tra confermati e nuovi, come si è visto nella recente SuperCoppa, portata a casa proprio dagli “Aironi”, con Giombini nominato MVP.
Nella griglia di partenza, in prima fila, accanto alla Fabo, ci sono i cugini della T Gema, altra squadra protagonista di una super estate. La società ha consegnato al nuovo tecnico Marco Andreazza, una sicurezza a questi livelli, i suoi pretoriani Fratto e Bargnesi, protagonisti due anni fa della promozione Libertas, i centri Strautmanis, un altro che questo campionato lo ha vinto, a Vigevano, e Vedovato, ma soprattutto lo star & stripes Darryl “Josh” Jackson, condottiero, nello scorso campionato, della promossa Ruvo di Puglia.
Se le due termali vogliono stupire nel Girone A, nel B la toscana sicuramente più attrezzata è la Verodol Pielle Livorno. Dopo un’estate caratterizzata dalla querelle societaria, la formazione labronica si presenta ai nastri di partenza con un roster magari un po’ corto, complice anche l’infortunio di Campori, ma sicuramente ben attrezzato. Sono stati infatti confermati i big della passata stagione, Leonzio su tutti, per un roster rinforzato da Michele Ebeling, un califfo per la B, Alibegovic e lo straniero Gabrovsek, 2.04 di ottimo livello.
Un po’ di più ha cambiato l’Umana Chiusi che però ha confermato, Renzi a parte, i migliori della passata stagione, in primis il lungo Rasio ed il play Raffaelli. A far sorridere il confermato Zanco gli arrivi del “fighter” Lorenzetti, fresco di promozione in A2 con Ruvo di Puglia, così come l’altro nuovo biancorosso Moreno, giocatore che in B sposta, e neanche poco. Piace anche il realizzatore Bertocco; vero che arriva da una squadra retrocessa, la Virtus Ragusa, altrettanto che la scorsa stagione ne metteva 17,5 di media. Un roster competitivo, dunque, che fa dei biancorossi una delle classiche mine vaganti del torneo.
Lo stesso ruolo al quale può legittimamente aspirare anche la Solbat Piombino, a maggior ragione dopo l’ingaggio di un califfo con tanti punti nelle mani come Nik Raivio, 40 anni e non sentirli. Accanto a lui da seguire le prove del play Menconi, nella passata stagione grande protagonista in B Interregionale con San Miniato, e la giovane guardia tiratrice Edoardo Buffo, reduce da un’esperienza negli Stati Uniti con la Converse University, a 7,4 di media.
C’è poi l’ultima arrivata, il Consorzio Leonardo Quarrata, planata in Serie B Nazionale dopo una seconda parte della stagione scorsa giocata a ritmi supersonici, con tante vittorie ed il trionfo nella finale promozione con Lucca. Nella ridente cittadina pistoiese, il Direttore Sportivo Nannini ha scelto di confermare lo zoccolo duro della passata stagione (Angelucci, Molteni, Federico Regoli, Tiberti) regalando a coach Alberto Tonfoni, pure lui confermato, qualche tassello di sicuro affidamento come il play Coltro ed il centro De Gregori. Certo, il cammino sarà ricco di insidie ma l’obiettivo salvezza è alla portata della simpatica neopromossa toscana.
Parla Andrea Turchetto, coach Verodol Pielle Livorno
Non si nasconde dietro al classico dito, Andrea Turchetto, che si dice soddisfatto del roster che la società gli ha messo a disposizione:
“Abbiamo fatto una squadra che può competere; siamo molto contenti del roster che abbiamo allestito, ben sapendo che ci aspetta un campionato difficile, nel quale gli episodi andranno a influire su quella che poi sarà la posizione in classifica. Il nostro obiettivo è raggiungere i playoff nella migliore posizione possibile e poi vedere, una volta arrivati a quel punto, cosa succede. Abbiamo aggiunto giocatori che possono garantirci più fisicità e più presenza a rimbalzo, il che ci permetterà di avere qualcosa in più in difesa”.
Le parole di Marco Andreazza, coach della La T Tecnica Gema Montecatini
E’ consapevole delle difficoltà del campionato, il tecnico della T Gema, Marco Andreazza, ma anche delle qualità della sua squadra:
“Ci apprestiamo a questo avvio di campionato con grande curiosità ed altrettanta emozione, come sempre quando inizia una nuova stagione. Sicuramente la squadra durante la preparazione ha lavorato bene, al di là di qualche intoppo (caso Peroni, costretto al ritiro ndc), prontamente risolto dalla società. Su alcune cose siamo già a buon punto, su altre dobbiamo testarci contro avversari forti come quelli del nostro girone. Il gruppo è solido e compatto, pronto per un campionato tosto, nel quale ci sono molte squadre ambiziose, con tante piazze importanti, che siamo curiosi di affrontare con la sicurezza di poter essere una squadra che può arrivare in fondo a patto di mantenere grandissima umiltà, grandissima concentrazione e coesione nei momenti di difficoltà”.
Parla Alberto Tonfoni, coach Consorzio Leonardo Quarrata
“Il nostro obiettivo è la salvezza”, parla chiaro ai microfoni di Toscana Basket World Life il coach di Quarrata Alberto Tonfoni:
“Ci approcciamo a questa avventura in Serie B nazionale avendo mantenuto gran parte del roster della passata stagione, con l’inserimento di alcuni giocatori funzionali al nostro modo di fare pallacanestro, improntato sulla verve offensiva e sulla grande aggressività difensiva. Sarà una stagione complicata perché andremo ad affrontare squadre molto attrezzate, in un campionato molto lungo, infarcito di turni infrasettimanali. Il nostro obiettivo dichiarato è di provare a salvarci, non sarà semplice ma noi lavoriamo con grande fiducia ed altrettanto entusiasmo per raggiungerlo”.
Le parole di Federico Barsotti, coach Fabo Herons Montecatini
Federico Barsotti, il tecnico della Fabo Herons Montecatini, non nasconde la soddisfazione per il roster messogli a disposizione dalla società, fatto di “grandi agonisti”:
“La Supercoppa mi ha confermato che posso avere fiducia nei ragazzi; siamo una squadra di agonisti, che cambia volto al momento della palla a due. Abbiamo introdotto meno novità a livello tecnico rispetto agli altri anni, visto il contributo che possono dare i ragazzi, per cui abbiamo ritenuto non ci fosse bisogno di molto di nuovo. Non mi stupirei che anche quest’anno nel girone di ritorno ci possa essere un’impennata di rendimento. Questi giocatori hanno margini di crescita infiniti, sono ragazzi che non si tirano indietro e di grande personalità. Possiamo fare un basket divertente e coinvolgente per chi ci viene a vedere”.









