Il palcoscenico del turno appena andato in archivio nel campionato di Serie A2 femminile era tutto per il gran derby toscano tra USE Rosa Empoli e Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno; in palio due punti preziosi nella corsa ad una delle prime quattro posizioni, fondamentali perché regalano il vantaggio del fattore campo nel primo turno della post-season.

Ad Empoli esce una partita caratterizzata da un grande equilibrio, con le biancorosse di casa che, dopo un avvio favorevole alle ragazze di Garcia (6-0 iniziale), prendono in mano il timone della gara, sia pure con vantaggi esigui, come racconta il 42-36 dell’intervallo lungo. La stoccata decisiva della truppa di Cioni arriva nel terzo periodo, nel quale la Vente e la Ruffini sono le protagoniste del break che porta Empoli fino al +14, sul 54-40. Sembra il break decisivo, ma la Polisportiva Galli non si arrende ed alla fine del terzo periodo la partita è ancora viva, con le padrone di casa avanti di 7.

Nel periodo conclusivo, Galli arriva fino al -4, ma è il classico fuoco di paglia, l’USE accumula nuovamente un vantaggio in doppia cifra, per poi respingere l’ultimo assalto della valdarnesi, alla fine costrette ad arrendersi con il punteggio di 69-65. Un successo importantissimo per la compagine di Cioni, che riprende il cammino dopo lo stop della settimana precedente ed arriva a -2 dalle rivali di giornata, alimentando così le speranze di agganciare il quarto posto, obiettivo impensabile qualche mese fa, dopo il tribolato avvio di stagione. Tornando alla partita, nelle biancorosse di casa 17 della Rlychova, che chiude con 3/6 nelle triple, e 10 a testa della Lussignoli e della Vente, brava anche ad arpionare 9 rimbalzi. In casa Galli, 19 a testa della Bernardi, con 6/11 dal campo, e della Favre, che aggiunge anche 11 rebounds, per una doppia doppia assolutamente da sottolineare.

L’altra toscana del torneo, il Jolly Livorno, conferma di viaggiare con i bioritmi alti; lo si è visto anche nella gara casalinga contro una squadra che naviga nelle alte vette della graduatoria come la Pallacanestro Torino. Le ragazze di Andreoli sono entrate in campo determinate a cogliere i due punti ed i risultati si sono visti subito, tanto che alla fine del primo quarto il confronto è già indirizzato dal 23-6 a favore delle labroniche. Poco è cambiato nel resto del match, dominato in lungo ed in largo dal Jolly, alla fine a dama con un larghissimo 83-55, per 28 punti di scarto che la dicono lunga sulla gran bella prove delle labroniche, peraltro ben raccontata anche dalle statistiche; l’Andreoli band, infatti, non solo chiude con il 65% da due punti (20/31), ma domina anche sotto le plance, catturando 17 rimbalzi in più delle piemontesi.

Con questo successo, il Jolly si porta da solo al settimo posto, ribadendo l’ottimo momento che rende la compagine di Andreoli l’autentica mina vagante di questo finale di regular season. Riguardo alle prestazioni individuali, l’oscar spetta alla Miccio, che chiude con 27 punti con 6/6 da due e 5/11 dalla lunga distanza; bene anche la Marangoni, 20 con 8/10 dal campo.

Neanche il tempo di metabolizzare il derby tra Empoli e Polisportiva Galli, che il calendario ci riserva un’altra sfida tutta toscana, quella tra la stessa Polisportiva Galli ed il Jolly Livorno, con le valdarnesi alla ricerca del riscatto dopo lo stop di Empoli e la labroniche intenzionate ad allungare il loro momento positivo. Empoli, invece, sale sul pullman, destinazione Moncalieri dove ad attenderla troverà una squadra, quella piemontese, in un momento a dir poco negativo, come raccontano la classifica – viaggiano al penultimo posto – e la serie aperta di tre sconfitte consecutive.

Photocredits: Paola Licheri

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here