Giornata non banale, quella andata in scena nel fine settimana, caratterizzata da qualche sorpresa, in primis le sconfitte, nel Girone A, di Montemurlo e, nel B, di Asciano. Vediamo nel dettaglio ciò che è accaduto nei due gironi del torneo.
GIRONE A
Continua senza macchia la marcia casalinga della Pastificio Caponi Calcinaia, ancora imbattuta davanti al pubblico amico, dove ha vinto tutte le 14 partite disputate. Questa settimana a chinare la testa è l’UISP Donoratico che pure stava vivendo un ottimo momento di forma. Gli uomini di Ierardi la spuntano 67-62, capitalizzando i 20 di Bartalucci ed i 17 di Pasquinelli. In casa Donoratico 18 di Batistini.
Con questi due punti, Calcinaia ipoteca il primo posto, per blindare il quale ha bisogno di un successo nelle tre giornate che mancano al termine della stagione regolare. La Cestistica Audace Pescia, infatti, è a -6 ma ha dalla sua il vantaggio dello scontro diretto favorevole. La compagine di Giuntoli, infatti, si blocca a Carrara, sculacciata dai “Legends”, che così tornano in zona playoff. Le “Leggende” vincono di 19, con Donati a 17 e Fontanelli a 15, per Pescia 11 di Bini Enabulele e 10 di Pinzani.
Dietro, continua la crisi dei Lions Montemurlo, arrivati addirittura al quarto stop di fila, questa volta in casa, contro la Ineos Rosignano, nel big match di giornata. Al palazzetto di Via Pantano esce un match scoppiettante, caratterizzato dagli alti punteggi, portato a casa dalla compagine di Raspo, per 96-90. A far esultare Rosignano i cinque uomini in doppia cifra, con Bartoli a 22 e capitan Maffei a 21. Ai Lions non servono i 30 di Lanari ed i 20 di Riccio.
A causa della sconfitta, Montemurlo viene agganciata al terzo posto dalla Libertas Lucca, corsara nella sfida d’alta quota a Cerreto Guidi, contro il Basket Cerretese. Per la compagine di Piochi si tratta del quarto olè di fila, arrivato con un terzo periodo da 31-9, di fatto pietra tombale sulle ambizioni dei padroni di casa. In casa Lucca 18 di Morello e 15 di Magrini, nel Basket Cerretese 17 di Ticciati e 14 di Masoni.
Nonostante la sconfitta, il Basket Cerretese rimane in settima posizione, ma viene raggiunto dai Carrara Legends, di cui abbiamo detto, e dai Castelfranco Frogs. La compagine della provincia pisana, infatti, coglie il terzo successo di fila, regolando di otto Wolf Pistoia che pure era avanti di 5 all’ultima pausa, prima di incassare, nel periodo finale, il decisivo 20-7 a favore dei padroni di casa, che hanno 11 punti a testa da Casini e Giusti. Per i Wolf 12 di Pierattini e 10 di Evotti.
Chi continua a sperare di agganciare i playoff, adesso distanti solo due punti, sono i Lucca Sky Walkers, a dama nella gara casalinga contro il fanalino di coda Invictus Livorno. Presa per mano da una straordinaria prova di Cattani, alla fine autore di ben 34 punti, la compagine di Lupori la spunta per 78-67, tornando così alla vittoria.
Chi invece deve abbondare ogni residua speranza di post-season è il CMB Carrara, adesso a -4 dall’ottavo posto. A far crollare le quotazioni della compagine carrarina il quarto stop di fila, questa settimana in casa contro Vela Viareggio, che con questi due punti arriva a tanto così dalla salvezza. Carrara, invece, si lecca le ferite e si consola con i 18 di Campi ed i 13 di Sessa.
Nelle zone basse, il colpo di coda, è proprio il caso di dirlo, arriva dalla Gioielleria Mancini Monsummano, a bersaglio nella gara casalinga contro lo Studio Arcadia Valdicornia, al termine di un confronto già chiuso con il 55-26 dell’intervallo lungo. Monsummano esce così dalla zona playout, grazie ai cinque uomini in doppia cifra, con Arrabito a 18 e Foschi a 15, mentre a Gistri poco servono i 13 di Barontini e gli 11 di Magnolfi.
GIRONE B
La notizia di giornata è la sconfitta della Advinser Asciano dopo la bella collana di 17 vittorie consecutive; la compagine di Totaro si ferma sul parquet di Montespertoli, brava ad uscire meglio dai blocchi di partenza ed a resistere, poi, ai tentativi di rimonta di Asciano, alla quale non bastano i 15 di Riccardo Falchi ed i 14 di Falcai. In casa Montespertoli 21 dell’inossidabile Pinna, con altrettanti rimbalzi, e 13 di Giannelli.
La sconfitta della Advinser permette alla capolista Certaldo di rifiatare ed allungare a quattro punti il vantaggio sulla seconda in classifica, appunto Asciano. Gli uomini di Andrea Crocetti, infatti, battono, non senza qualche patema, la Laurenziana Firenze, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di tre lunghezze. Nei secondi 20’, però, ecco il 45-33 che vale a Certaldo il secondo successo di fila. Nella Laurenziana inutili i 16 di Albini ed i 14 di Ermini, di fronte ai quattro in doppia cifra di Certaldo, che ha 19 punti da Mencherini.
Al terzo posto rimane il CMV Valbisenzio, che però conferma di avere i bioritmi a terra. La compagine di Paolo Bertini, infatti, inciampa per la quarta settimana di fila, stavolta sul parquet della Paolo Nesi Group Poggibonsi, che aggancia così la zona playoff. Gli uomini di Franceschini la spuntano di sei, con 18 di Juliatto e 13 di Mucci. Per i “Cinghiali” è un momento nero, da chiudere quanto prima per non essere risucchiati dalle immediate inseguitrici.
A soli due punti di ritardo, infatti, naviga la coppia composta da Montespertoli, vittoriosa con Asciano, e Monteroni, agevolmente a bersaglio nella sfida casalinga contro la Pallacanestro Calenzano, rimandata a casa con 15 punti di scarto, nonostante gli 11 di Vangi. Per Monteroni si tratta del secondo successo di fila, che vale il quinto posto in classifica.
Nella corsa ai playoff battono un colpo la Gea Grosseto e la Polisportiva Galli; i maremmani regolano, a domicilio, il Basket Sestese, tornando al successo dopo lo stop della settimana scorsa. Gli uomini di Santolamazza la spuntano per 83-75, ribaltando il confronto nel periodo finale, nel quale stampano il decisivo parziale di 32-16. Nella Gea 22 di Ense e 20 di Scurti, nei rossoblu ospiti 16 di Lucarelli e 15 di Bonetti.
Più agevole, come da pronostico, il successo della Polisportiva Galli, sui Jokers Legnaia, formazione che ormai ha poco o nulla da chiedere al torneo. I ragazzi di Michele Pavese Punaro la spuntano di nove, per 81-72, portando cinque uomini in doppia cifra, con Innocenti a 18, Bartolozzi a 17 e capitan Fedeli a 16.
Chi continua a coltivare la fiammella della speranza di agganciare la giostra promozione è il Valdelsa Basket che porta a casa lo spareggio, da “mors tua, vita mea”, di San Giovanni Valdarno, la casa della Synergy. Con questo successo, i biancorossi agganciano a quota 26 i rivali di giornata, portandosi a -4 dall’ottavo posto, margine difficile, ma non impossibile, da recuperare quando mancano solo tre giornate al termine della stagione regolare. A far esultare la compagine di Lanza i 18 di Iozzi, i 17 di Bruni ed i 16 di Bartoli.
I saluti arrivano con lo scontro diretto tra i due fanalini di coda, la Union Campi e Maginot Siena, che si ritroveranno in una rovente serie playout per evitare il capitombolo in Divisione Regionale 2. Lo scontro diretto lo porta a casa la Union, infliggendo alla squadra senese la sconfitta consecutiva numero 15. Per la Union si tratta di un successo importante, perché, salvo cataclismi, regala il vantaggio del fattore campo nella serie Playout che deciderà la salvezza.
Photocredits: Daniele Borghini









