È stato, il primo di ritorno, un turno senza troppe sorprese, caratterizzato dalle belle vittorie di Pescia a Montemurlo, nel girone A, e di Monteroni a Poggibonsi, nel C. Vediamo, partita per partita, cos’è successo nei tre raggruppamenti
GIRONE A
Il girone di ritorno inizia, nel Girone A, con una sola squadra al vertice, la Libertas Lucca, in prolungata serie positiva. Con quella di sabato scorso sono infatti cinque le vittorie consecutive della squadra di Romani; a fare le spese della superiorità della Libertas, tocca all’Invictus Livorno che tiene botta per i primi 20’, salvo poi arrendersi nel periodo finale, con un parziale di 20-10 che consegna i due punti a Lucca, che ha 16 punti da Fracassini e 12 da Canciello. Con questa vittoria, Lucca stacca Donoratico, che riposava, e la Ineos Rosignano, sconfitta a Grosseto; per Rosignano, che ha perso il play Ristori, passato all’Audax Carrara, è la quarta sconfitta nelle ultime cinque, urge invertire la tendenza. In Maremma la compagine della provincia livornese parte benissimo, chiudendo il primo quarto con 16 lunghezze di vantaggio, ma poi si smarrisce subendo il ritorno della Gea, alla fine vittoriosa per 91-81. Con questo successo Grosseto agguanta il secondo posto, grazie ai cinque uomini in doppia cifra, con Romboli a 18, mentre a Rosignano non bastano i 24 di Rubini.
Alle spalle delle prime quattro, vincono lo Studio Arcadia Valdicornia e i Carrara Legends; Valdicornia torna al successo dopo due tentativi andati a vuoto, battendo il fanalino di coda Bellaria Cappuccini che pure vende cara la pelle. I padroni di casa, presi per mano dai 18 di Tracchi, la vincono nei tre minuti finali costringendo i ragazzi di Pugi al secondo stop di fila. Le “Leggende”, invece, regolano con qualche patema i Castelfranco Frogs, di sole tre lunghezze, per 69-56; per la compagine di Fiorani, che ha 17 punti da Falconi e Viola, si tratta del quinto successo nelle ultime sei. Non riescono invece a decollare due squadre che nella passata stagione militavano in C Silver, la Libertas Liburnia Livorno e l’Audax Carrara; i labronici, senza successi dall’ormai lontano 19 novembre, perdono a Calcinaia per mano della Pastificio Caponi, al terzo squillo di fila. A coach Ferretti non bastano i 16 di Mori ed i 13 dell’ultimo arrivato, dal Fides, Bellavista di fronte ai 24 di Pasquinelli. L’Audax, nonostante gli innesti di Lulli (20), miglior realizzatore del campionato, e Ristori (7) cede in casa al Vela Viareggio che con questa vittoria abbandona lo scomodo ruolo di fanalino di coda; a far esultare Bonuccelli, i 20 di Taylor ed i 18 del solito Albizzi.
GIRONE B
C’era grande attesa per lo scontro diretto tra le due regine del campionato, l’Audace Pescia ed i Lions Montemurlo; a spuntarla è stata la compagine della provincia pistoiese, arrivata così al quinto successo di fila. Un colpaccio che lancia la “Giuntoli band” solitaria in vetta al torneo, grazie anche ai 16 di Ghera, mentre a poco servono, nei Lions, 21 di Malevolti. Alle spalle della capolista, con due punti ritardo, oltre a Montemurlo ci sono Valbisenzio e CUS Firenze, entrambe vittoriose. Valbisenzio festeggia l’arrivo del nuovo coach Alberto Vaiani, chiamato al posto di Flavio Chiari, con il ritorno alla vittoria dopo tre stop di fila. Con una ottima prova di Bonari e Guerrini, Valbisenzio espugna il parquet della Union Campi, rimanendo a -2 dalla prima in classifica.
Ancora più semplice il successo degli universitari, contro il fanalino di coda Lucca Sky Walkers, in rottura prolungata; i fiorentini la spuntano di 28, per 83-55, con 19 di Martelli e 16 di Tarchi, nei lucchesi 17 di Sodini. Alle spalle delle prime quattro bel successo del Basket Cerretese, che si conferma in un ottimo momento – quattro vittorie nelle ultime cinque – espugnando il parquet dei Mugello Knights, ai quali non basta la gran prova di Sarti, autore di ben 28 punti. Continua a risalire la classifica la Laurenziana Firenze, alla sesta vittoria nelle sette esibizioni più recenti; i ragazzi di Alessandro Calamai espugnano il parquet della SIBE Calenzano, portando a quattro punti il vantaggio sulla nona posizione, la prima che non regala l’accesso ai playoff. Nei biancorossi 15 di Mendico e 13 di Carcasci, per Calenzano, al quinto stop di fila, 15 di Cellai. Da ricordare che il programma di giornata si concluderà il prossimo 30 gennaio, con il recupero della sfida tra Libertas Montale e Big Mat Sestese.
GIRONE C
Anche in questo raggruppamento c’è una sola squadra a menare le danze, si tratta dell’Affrico, facilmente vittorioso nel derby fiorentino contro lo Scandicci. I ragazzi di Bifarella la spuntano con un netto 75-37, portando la bellezza di undici uomini a referto, con Campo a 13. Alle spalle della capolista, bottino pieno anche per la Advinser Asciano e la Virtus Certaldo; Asciano batte la Parmolaia Top Service Maginot Siena, con una buona prestazione collettiva, ben raccontata dai quattro uomini in doppia cifra, con Monnecchi a quota 13. Vince invece in trasferta Certaldo, sul parquet della Cantini Lorano Jokers Legnaia, invischiata nei bassifondi della graduatoria; la compagine di Crocetti prende in mano le redini del punteggio già nel primo quarto, senza lasciarle più, allungando a tre la striscia di vittorie consecutive. Per la Virtus 21 di Gualtieri, nei Jokers 14 di Ristori e Coli. Stecca invece la Paolo Nesi Poggibonsi, costretta a chinare la testa nella gara casalinga contro Monteroni, la compagine più in forma del torneo; i ragazzi di Collini infilano la settima vittoria consecutiva espugnando, con 15 di Caniglia e 13 a testa di Lenardon e Benincasa, il parquet di Poggibonsi, cui non bastano i 19 di Del Cucina, top scorer dell’intero campionato. Nella corsa ai playoff bello squillo della Polisportva Galli, corsara a Montespertoli, al termine in un match sempre condotto dai valdarnesi, nonostante la rimonta dei padroni di casa, nel finale arrivati anche a meno due. Ai ragazzi di Ciappi non bastano i 18 di Peruzzi per chiudere la striscia nera, arrivata a tre stop di fila. Gli stessi della CPF Automation Terranuova, finita ko, nonostante i 16 di Rossi, nello scontro diretto contro il CUS Siena che, con questi due punti, costringe gli aretini allo scomodo ruolo di fanalino di coda.
Photocredits: Daniele Borghini









