Il fine settimana del campionato di Divisione Regionale 1 è stato dedicato alla disputa delle “belle” dei quarti di finale, tutte vinte dalle squadre di casa, definendo così il quadro delle semifinali, al via nel prossimo fine settimana.

Nel Girone A l’unica delle quattro serie ancora aperte era quella che metteva di fronte Libertas Lucca e Lions Montemurlo, bravi a impattare la serie con la bella vittoria in Gara-2. Al “Palatagliate” la Libertas si è confermata implacabile davanti al pubblico amico, dove, in questa stagione, ha perso soltanto una delle 17 partite disputate.

La sfida con Montemurlo parte all’insegna di un grande equilibrio, durato per tutto il periodo iniziale, poi Lucca allunga nel secondo quarto, chiuso con otto lunghezze di vantaggio, sul 37-29. Il refrain non cambia al rientro dagli spogliatoi, con la Libertas che mantiene un cospicuo margine di vantaggio, andando all’ultima pausa sul +13. Nel quarto conclusivo ecco la disperata reazione dei Lions, bravi ad arrivare fino al -3 ma poi respinti dai padroni di casa, alla fine a bersaglio con il punteggio di 68-57, presi per mano dai 22 di Magrini e dai 14 di Lorenzi. In casa Montemurlo, 17 di Lanari e 11 di Cellai.

Il successo della Libertas disegna così il quadro delle semifinali, con i lucchesi che dovranno vedersela, senza il beneficio del fattore campo, con la Cestistica Pescia, mentre nell’altra serie il confronto sarà tra la Ineos Sei Rose Rosignano ed il Basket Cerretese.

Anche nel Girone B la “bella” è stata portata a casa dalle squadre di casa, rispettivamente Valbisenzio e Monteroni, bravi a completare così una bella “remuntada”; entrambe, infatti, avevano perso Gara-1 in casa, salvo poi aggrapparsi alla serie ed impattarla in campo esterno. I “Cinghiali” hanno regolato, per 70-67, la Gea Grosseto. I “Cinghiali”, dopo aver vinto Gara-2 al fotofinish, di una sola lunghezza, stavolta la spuntano di tre lunghezze, per 70-67, costringendo i maremmani all’eliminazione, nonostante i quattro uomini in doppia cifra, con Ense a 18 e Liberati a 12. Nei padroni di casa, 17 a testa di Chiti e Lucchesi e 10 di Querci.

Aggancia la semifinale anche Monteroni, brava a completare la rimonta contro Montespertoli, dopo aver perso, davanti al proprio pubblico, Gara-1. Non un successo semplice, quello della compagine guidata da Rossi, tanto che per decidere la vincente è servito addirittura un tempo supplementare, giusta conclusione di un confronto nel quale Montespertoli ha lottato fino all’ultima stilla di energia.

Pinna e compagni, infatti, non si sono mai persi d’animo, anche quando la partita sembrava aver preso la strada dei padroni di casa, avanti di 12 nel secondo periodo, ma soprattutto di 8 a 1’30” dalla sirena finale. 90” nei quali Montespertoli non solo ha colmato il gap ma è anche riuscita ad avere la palla del successo. Nel supplementare a decidere è l’esperienza di Simone Lenardon; il numero 11 sigla tre triple di fila che valgono la semifinale. Proprio Lenardon, con 20 punti, è il top scorer di Monteroni davanti a Banchero (19) e Bovo (14). In casa Montespertoli 21 di Peruzzi e 16 di Fabbrini.

Con i successi di Valbisenzio e Monteroni è disegnato il quadro delle due semifinali, con la Virtus Certaldo che affronterà Monteroni e Valbisenzio accoppiata alla Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno.

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