La notizia di giornata, e che notizia, arriva dal “PalaPoggetti” di Cecina, dove si arresta la lunga serie positiva della Note di Siena Mens Sana. Gli uomini di Vecchi, infatti, non perdevano addirittura dal 12 ottobre, a Borgomanero, serie sì interrotta al cospetto della Verodol Cecina, brava a riscattare, così, lo stop della scorsa settimana. I padroni di casa portano a casa i due punti al termine di una partita giocata con una intensità tipica dei playoff, accumulando, a cavallo dei due periodi centrali, quei 7/8 punti poi risultati decisivi. Alla fine, la sirena premia, per 66-62, Cecina che si conferma così al quarto posto, sia pure in condominio. A fare la differenza la diversa percentuale ai liberi, Cecina è glaciale e chiude con 11/11, la Mens Sana ne spreca 9 dei 19 tentati, troppi.
Nella Verodol, doppia doppia, da 10 punti e 15 rimbalzi, dell’argentino Barbotti, 14 a testa di Saccaggi (4/11) e Turini (5/23). Doppia doppia anche nella Mens Sana, quella, da 11 punti e 13 rimbalzi, di Cerchiaro, poi 15 di Yarbanga (5/11) e 10 di Prosek, ma con 2/11 al tiro.
Nonostante lo stop la Mens Sana rimane in vetta, a braccetto della Vismederi Costone Siena, che osservava il turno di riposo. Adesso le due cugine senesi vantano due lunghezze di vantaggio sul BLC Lucca, a dama, con qualche sofferenza di troppo, nella gara casalinga contro la Cantini Lorano Olimpia Legnaia. I biancorossi, infatti, sembrano chiudere il match con il 28-5 del terzo periodo, che vale il +21 all’ultima pausa, invece nel periodo finale i fiorentini tornano in scia, cedendo soltanto in volata. Lucca la vince tirando con il 58% da due e forzando gli uomini di Armellini a ben 18 palle perse.
Olivieri ha 24 punti da Drocker, con 5/11 da tre punti e 15 da Valentini (5/9), nei fiorentini 18 di Merlo, con 6/10 da tre, 16 di Baldasseroni (5/13 dal campo) e 19 di Sulina, che infila 4 delle 5 triple tentate.
Al quarto posto, oltre a Cecina di cui abbiamo già parlato, stazionano Borgomanero, corsaro nel derby piemontese sul parquet del Don Bosco Crocetta per 110-92, e la Stosa Virtus Siena, tornata al successo dopo due stop di fila. Gli uomini di Evangelisti tornano a sorridere nel viaggio a Genova, sul parquet di uno dei due fanalini di coda del torneo, la Elah Acquario di Genova. I rossoblu la indirizzano con il 40-25 dell’intervallo lungo, architrave del successo, poi arrivato con un comunque netto 75-66 finale, al termine di un confronto nel quale le stats sono tutte per la compagine senese, che ha 19 punti da Morciano con 5/12 dal campo, e 12 da Gianoli (4/5).
Grazie a questo successo, la Stosa rimane nel trenino al quarto posto, dal quale scende lo Spezia Basket Club, sconfitto a San Miniato dalla voglia dei padroni di casa di ritornare a correre. I biancorossi, infatti, si approcciano alla sfida dopo ben cinque stop di fila, serie nera spazzata via con una ottima prestazione difensiva che costringe i liguri alla sconfitta. Gli uomini di Martelloni la vincono nel periodo finale nel quale segnano ben 28 punti, con 6/8 da due, subendone appena 13. Il 73-62 finale ne è la logica conclusione, che allontana San Miniato dalle zone caldissime della graduatoria. Martelloni ha 14 punti da Baldares, con 3/7 dal campo e 12 da Camara, con 5/15 al tiro, nei liguri, che pagano l’inferiorità a rimbalzo e l’1/15 da tre, 19 di Kmetic, con 8/11 da due, e 12 del promettente Cellerini (3/8).
La sconfitta costa a Spezia l’aggancio al settimo posto da parte della Computer Gross Empoli, arrivata al terzo successo di fila. Questa settimana gli uomini di luca Valentino lo colgono nella gara casalinga contro il Centro Tecnico BM Arezzo, con tanta tanta sofferenza. Dopo un finale vietato ai deboli di cuore, il ciuff vincente è il classico “buzzer beater” di Alessandro Sakellariou a 7 decimi dalla fine, che spezza un equilibrio durato per tutti i 40’, come dicono i 14 cambi di vantaggio e le 10 situazioni di parità sviluppatesi durante il match. Ad Arezzo non bastano i 17 di Pieri (7/11) ed i 12 del “solito” Toia, con anche 7 rimbalzi e 5 assist, di fronte ai 16 di Sakellariou, con 7/15 dal campo, ed i 12 di Paluzzi (5/9).
In coda, pur non riguardando squadre toscane, da citare il successo dello Junior Casale Monferrato nello scontro diretto contro il fanalino di coda Gran Torino, regolato per 89-78.
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