La notizia di giornata è rappresentata sicuramente dalla sconfitta casalinga della Computer Gross Empoli; la compagine di Luca Valentino, infatti, vede interrompersi la lunga serie vincente, che durava dall’ormai lontano 6 ottobre, stop a Siena con il Costone.
Ad interrompere la serie di sei vittorie di fila dei biancorossi è stato il Basketball Club Lucca, altra compagine con i bioritmi alti, come dice la serie aperta di tre squilli di fila. È stata una partita schizofrenica, quella della “Lazzeri”, con Empoli che sembrava portarla a casa dopo il 31-19 del terzo periodo, sterilizzato dalla rimontona di Lucca nel periodo finale, con le sembianze di un 20-8 determinante nell’economia del match. Ad Empoli non bastano i 16 di Giannone ed i 14 di Maric, di fronte ai cinque lucchesi in doppia cifra, con Simonetti e Lippi a 14.
Empoli vede così dimezzarsi, da quattro a due punti, il vantaggio sul terzetto delle più immediate inseguitrici composto dal Basketball Lucca, dalla Vismederi Costone Siena e dalla Le Patrie San Miniato, tutte vittoriose.
Il successo più agevole è stato quello della squadra senese, un netto +26 sul fanalino di coda Solettificio Manetti Castelfiorentino, al quale non è stato sufficiente l’esordio dell’ultimo arrivato, Riccardo Azzano, che pure ha realizzato 12 punti. A raccontare la superiorità Costone il fatto che l’unico vantaggio di Castello sia stato nel 2-0 iniziale. Serata dalle mani fumanti in casa Costone, che alla fine chiude con il 59% da due ed il 48% da tre, con Bastone a 22, con 8/13 dal campo, Zeneli a 19 (8/15 dal campo) e Bruttini a 16 (3/3 nelle triple). Per Castelfiorentino 18 di Ciano, con un rivedibile 7/18 dal campo, e 14 di Falaschi.
Di platino la vittoria di San Miniato, al secondo squillo di fila, sul parquet della BC Servizi Arezzo, che sta tirando il fiato dopo un avvio tutto lustrini e paillettes. Quella contro i ragazzini terribili di San Miniato è, infatti, la seconda sconfitta di fila per gli amaranto aretini, arrivata dopo aver avuto anche 11 lunghezze di vantaggio; il confronto si decide negli ultimi 14’ di gioco, nei quali San Miniato stampa un parziale di 29-15, determinante nella vittoria di Martelloni, bravo a capitalizzare la leggera supremazia a rimbalzo e le troppe palle perse (18) di Arezzo. Grande protagonista del successo biancorosso Mbaye con 23 punti, frutto di un bel 8/15 dal campo; bene anche Menconi, 18 con 7/8 ai liberi e 4/7 da due. Nei padroni di casa, 16 di Toia, con 4/6 nelle triple, e 15 di Buzzone.
Con questa sconfitta, Arezzo rimane a quota 10, agganciata dalla Consorzio Leonardo Quarrata, brava a rifilare 20 punti di scarto alla Note di Siena Mens Sana, al secondo stop di fila, raggiunta così in classifica dai rivali di giornata. La compagine di Alberto Tonfoni gioca un’ottima partita, ipotecando la vittoria con il 22-9 del secondo quarto, che vale un netto +20 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, il divario si allarga fino al +30, prima di un moto di orgoglio mensanino che riporta a 20 i punti di ritardo della compagine di Paolo Betti. Quarrata torna così alla vittoria, al termine di una ottima partita, nella quale tira con il 48 %, 12/25, da tre punti. Tra i singoli, 19 di Molteni, con 7/10 dal campo e 6 assist, 14 di Calabrese, con 3/6 nelle triple, e doppia doppia, ormai una piacevole abitudine, di Federico Regoli, da 13 punti e 10 rimbalzi.
Nelle posizioni di rincalzo, continua l’ottimo momento di Stosa Virtus Siena e Spezia Basket Club, entrambe al secondo successo di fila. La compagine di Marco Evangelisti dimostra di aver ormai dimenticato il balbettante avvio di torneo espugnando il “PalaPoggetti”, la casa di un Basket Cecina che non riesce proprio a decollare.
Quello contro la Virtus è, infatti, il terzo stop di fila, ed il secondo casalingo, per gli uomini di Da Prato. Dopo un inizio equilibrato, la compagine senese allunga a metà del secondo periodo, accumulando nel corso del confronto anche 28 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere sul 98-72, sfruttando i 9 rimbalzi in più catturati rispetto ai padroni di casa, ed un clamoroso 72% nel tiro da due punti. La Virtus porta cinque uomini in doppia cifra, con Bartoletti a 23, con 10 /17 al tiro, e Calvellini a 18, con 6/8 da due. Nei padroni di casa 17 di Saccaggi, con 5/10 al tiro.
Secondo successo di fila anche per Spezia, corsara a Firenze, sul parquet della Cantini Lorano Olimpia Legnaia che vede così interrompersi la miniserie positiva di due vittorie. Dopo un avvio favorevole ai fiorentini, i liguri la prendono in mano con il 32-14 del secondo periodo, che vale il +8 a metà partita, che Spezia condurrà in porto fino alla sirena finale, sul 101-89. Per la formazione di Diacci, prima doppia cifra (14) per l’ultimo arrivo Federico Loschi, 24, con il gusto contorno di 11 rimbalzi, per Matteo Dias, con 11/17 da due punti, e 19, con 8 assist, di Merlo. A Legnaia non bastano i cinque in doppia cifra, con Scali a 21, e 7/9 dal campo, e Nepi (6/11) a 19.
Neanche il tempo di riflettere sulla giornata che si torna di nuovo in campo, per il decimo turno, con il big match di scena a Siena, dove la Mens Sana ospita la capolista Empoli. Giocano invece in trasferta le altre due compagini della città del Palio: il Costone è a Lucca, altra partita da non perdere, mentre la Virtus è a Quarrata. Può allungare la serie positiva San Miniato, in casa contro l’Olimpia Legnaia, lo stesso può fare Spezia, a domicilio con Cecina, mentre Castelfiorentino-Arezzo è confronto tra squadre che navigano con i bioritmi bassi.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi









