Due vittorie e tre sconfitte, questo è bilancio delle cinque squadre toscane impegnate nella prima giornata di ritorno della fase interregionale del campionato Under 17 d’eccellenza

La Laurenziana Firenze espugna Siena

Partita vietata ai deboli di cuore, quella tra Mens Sana Siena e Laurenziana, con i due punti che alla fine prendono la strada di Firenze. L’avvio di partita è equilibrato, ma nel finale di primo quarto, grazie ai contropiedi di Bartoli ed ai canestri di Tilli, la Mens Sana chiude i primi 10’ avanti di 7. Nel secondo periodo i biancorossi reagiscono, difendono forte, e, con 4 bombe consecutive di Mariani, all’intervallo lungo vantano 7 lunghezze di vantaggio, sul 40-33, margine rimasto sostanzialmente inalterato anche nel terzo quarto. Nei 10’ finali, la Mens Sana lavora meglio in difesa, mettendo anche il naso avanti, prima della volata finale che sorride alla Laurenziana. Due punti che portano i biancorossi al terzo posto in classifica, a quota sei, due in più della Mens Sana che, adesso, non può più sbagliare.

Il commento di Alessandro Calamai, coach della Laurenziana

A fine partita Alessandro Calamai, coach biancorosso, è soddisfatto per la vittoria, preziosissima per il futuro del torneo dei fiorentini. Questo il suo commento: “E’ stata una vittoria che abbiamo cercato e voluto per tutti i 40’. Abbiamo sofferto, così come sta accadendo in tutte le partite di questa fase, ma alla fine la nostra determinazione a raggiungere la vittoria è stata determinante. Sono davvero molto contento per i ragazzi che, per l’ennesima volta, sono stati bravi a mettere in campo grande intensità, sia in difesa che in attacco”.

Il commento di Pierfrancesco Binella, coach Mens Sana

Pierfrancesco Binella, il coach della Mens Sana Siena, da una parte è rammaricato per la sconfitta maturata nel finale, dall’altro è soddisfatto per l’ottima partita dei suoi ragazzi: “E’ stata una partita rimasta sul filo dell’equilibrio per tutti i 40’, ed alla fine l’hanno spuntata i nostri avversari, ai quali voglio fare i miei complimenti per l’essere riusciti a segnare nei momenti decisivi. Noi siamo stati bravi a recuperare un paio di svantaggi significativi, però non siamo riusciti ad avere continuità in attacco, risentendo anche di alcuni problemi fisici accusati nell’arco dei 40’. Nonostante queste difficoltà, i miei ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo arrivando ad un soffio dalla vittoria; per questo voglio fare loro i miei complimenti, unitamente a quelli per i nostri avversari di giornata, che hanno disputato veramente una partita di alto profilo”.

Mens Sana Basketball Academy – Laurenziana 68-71

Parziali: 21-14, 33-40, 50-58, 68-71

Mens Sana Basketball Academy: Spaggiari 5, Massari 1, Tilli 23, Corsini 4, Bartoli 19, Perinti 6, Pasquini, Rubbioli 4, Pisani, Binella 2, Bagnolesi, Prosperanti 4. All. Binella Pierfrancesco, Ass. Cappelli, Noferi- Corbini
Laurenziana: Zaccagna 4, Basilisco 2, Moncada 10, D’amato 4, Mori 5, Marrocchi 7, Coltrinari 7, Mariani 12, Novori 7, Frosini 2, Balestra 11. All. Calamai, Ass. Mozzachiodi

Colpaccio del Don Bosco nella trasferta a Pontevecchio

Bel colpaccio della Pallacanestro Don Bosco nella trasferta a Pontevecchio, al termine di una partita nella quale i labronici hanno messo le cose in chiaro fin dai primi minuti di gioco. Trascinati da un ottimo avvio di Crocetta, ben supportato da Cangeri e Bicicchi, i rossoblu chiudono il primo quarto avanti di 6, margine rimasto inalterato fino all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, ecco il break decisivo, con il Don Bosco che chiude il terzo periodo avanti di 13 lunghezze, un gap che i padroni di casa non riescono più a rosicchiare, ed alla fine il tabellone recita 85-71 per la squadra di Barilla, che aggancia così il terzo posto, a quattro lunghezze dalla coppia di testa. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, da segnalare quelle di Crocetta, su entrambi i lati del campo, Marinari, autore di un ottimo 5/9 dalla lunga distanza, Bazan e Spinelli.

Le parole di Francesco Barilla, coach Don Bosco Livorno

È soddisfatto Francesco Barilla, il coach della Pallacanestro Don Bosco, non solo per la vittoria, ma anche per la bella prestazione offerta dai suoi ragazzi, come traspare dal suo commento alla gara giocata in terra umbra: “Abbiamo giocato una buona partita, scendendo in campo con il giusto approccio, al di là di qualche disattenzione difensiva che ha permesso a Pontevecchio, una squadra che non molla mai, di rimanere in partita. Nel terzo quarto, quando i nostri rivali sono tornati a contatto, siamo stati bravi ad allungare, rimanendo sempre concentrati. Ho ruotato tutti i giocatori a disposizione e voglio fare una lode a Di Dato, che sta tornando dopo un infortunio lungo e pesante, e Crocetta, protagonista di una partita molto solida, nonostante non fosse al meglio fisicamente”.

PonteVecchio Basket – Pallacanestro Don Bosco Livorno 71-85

Parziali: 12-19, 37-43, 55-62, 71-85

Pallacanestro Don Bosco: Cangeri 9, Bicicchi 2, Marinari 20, Nicolò 2, Bazan 22, Di Dato, Lamperi 7, Idone 2, Spinelli 7, Crocetta 7, Del Chiaro, Bellomo 4. All. Barilla, Ass. Cotza Ass. Bereziartua

Pontedera lotta, ma alla fine deve cedere alla Virtus Roma

La Juve Pontedera non riesce a dare continuità alla vittoria della scorsa settimana, sulla Pallacanestro Don Bosco, e deve cedere nella lunga trasferta a Roma, sul parquet della Virtus Roma. I ragazzi di Martelloni rimangono a contatto fino all’intervallo lungo, chiuso avanti di un punto, sul 34-33, per poi cedere al rientro dagli spogliatoi quando i capitolini allungano, chiudendo il terzo periodo avanti di sei lunghezze, per poi chiudere, complice anche l’infortunio di Schwinn in avvio del quarto finale, sull’83-69. Un ko che riduce al lumicino le speranze della Juve Pontedera di agganciare una delle prime due posizioni; serve un en plein nelle ultime quattro giornate, provarci è quantomeno doveroso. Tra i singoli ottima prestazione di capitan Tommaso Regoli, con 23 punti top scorer dei suoi.

Il commento di Gabriele Martelloni, coach della Juve Pontedera

È deluso per il risultato, ma non certo per la prestazione dei suoi ragazzi, il coach della Juve Pontedera, Gabriele Martelloni, che analizza così il match contro la Virtus Roma: “Abbiamo lottato alla pari per i primi tre periodi, tutti caratterizzati da continui ribaltamenti nel punteggio. Poi, alla fine del terzo quarto, la Virtus è stata brava a prendere quel piccolo vantaggio di sei lunghezze che ha mantenuto fino a 30” dalla fine. Lì, la roulette dei falli veloci, ha portato Roma ad allungare fino al +14 finale. Anche l’infortunio di Schwinn, all’inizio del periodo finale, non ci ha di sicuro aiutato, ma devo fare i complimenti ai ragazzi; rispetto alla gara di andata, a livello difensivo hanno fatto una partita davvero di gran cuore. Adesso è praticamente impossibile cogliere una delle prime due posizioni, ma noi ci proveremo fino alla fine”.

Virtus Roma – Juve Pontedera 83-69

Parziali: 20-20, 33-34; 53-47, 83-69

Juve Pontedera: Ndyaie 7, Belli 2, Iyamu 11, Schwinn 16, Granchi 2, Tesi L., Regoli 23, Malvolti 8, Tesi E., Frappi, Spaziante. All.re Martelloni, Ass. Giusto

La Virtus Siena cede a Lanciano

Lo si sapeva fin dalla vigilia che la trasferta a Lanciano era di quelle proibitive, sia per la forza degli avversari che per le assenze in casa Virtus Siena. I ragazzi di Andrea Spinello, però, non si sono persi d’animo ed hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Nisi, con 21 punti top scorer dei toscani, e compagni sono rimasti sempre a contatto degli avversari, cedendo soltanto nel finale, anche, secondo le parole di coach Andrea Spinello, per qualche decisione arbitrale “vergognosa”. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, oltre ai 21 di Nisi, da segnalare quella di Brogi, anche lui in doppia cifra, a quota 10.

Le parole di Andrea Spinello, coach della Virtus Siena

Pur soddisfatto per l’ottima prestazione fornita dai suoi ragazzi, Andrea Spinello, il coach della Virtus Siena, si toglie qualche sassolino dalla scarpa, puntando il dito contro alcune decisioni arbitrali, definite “vergognose”: “Sapevamo che la partita era di quelle proibitive, sia per la forza dei nostri avversari, sia per le nostre assenze, ma siamo stati davvero bravi a rimanere in partita fino a pochi minuti dalla fine, quando alcune scelte arbitrali, che reputo assolutamente vergognose, ci hanno tarpate le ali. Peccato, perché sarebbero stati due punti fondamentali per il prosieguo del torneo; detto questo, però, voglio assolutamente complimentarmi con i miei ragazzi, protagonisti davvero di una ottima prestazione”.

Unibasket Lanciano – Virtus Siena 63-51

Parziali: 19-11, 37-27, 51-39, 63-51

Virtus Siena: Brogi 10, Liotta 2, Ceccarelli, Fei 8, Muzzi 7, Nisi 21, Mongelli, Pini, Chiti, Chellini, Paladini. All. Spinello, Ass. Simeoli

Parziali: 20-20, 33-34; 53-47, 83-69

in copertina un momento del derby toscano tra Mens Sana e Laurenziana                   Photocredits: Mens Sana Siena

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here