In attesa della sfida tra le capolista Estra Pistoia ed Enic Pino Dragons, rinviata al prossimo 1 dicembre, che regalerà alla squadra vittoriosa il pass per la fase successiva, la giornata è caratterizzata dalla vittoria da parte della Sesa Biancorosso Empoli. I biancorossi empolesi, infatti, si confermano in un buon momento di forma, conquistando la seconda vittoria consecutiva, questa settimana nella gara casalinga contro Firenze Basketball Academy, che invece ultimamente sta battendo in testa. Lo dicono gli ultimi due stop, che stanno mettendo a repentaglio la qualificazione alla fase successiva che, un paio di settimane fa, sembrava ormai acquisita. Ad Empoli, la squadra guidata da Magini parte con le marce alte, tanto che chiude il primo quarto avanti di sette, margine poi incrementato fino al +12 dell’intervallo lungo, sul 36-24.
Sembra la base per l’agognato ritorno alla vittoria, ed invece nel secondo tempo cambia tutto; Empoli nel solo terzo periodo segna più punti, 28, di quelli realizzati nell’intero primo tempo ed a 10’ dalla conclusione la partita è riaperta, con il vantaggio dei fiorentini ridotto a soli tre punti. L’inerzia, però, è dalla parte della compagine di Quartuccio che nel quarto finale, con un parziale di 19-10, mette la freccia e saluta i rivali, conquistando una vittoria pesantissima nella corsa alla qualificazione, con il punteggio di 71-65. Empoli la spunta grazie all’ottimo 53% da due punti, nettamente migliore rispetto al 30 dei fiorentini, ai quali per vincere non bastano le 10 triple realizzate, sulle 26 tentate. A far esultare i padroni di casa, i 19 di Regini, con 4/8 da due punti, i 15 di Baldacci, con un invidiabile 4/5 da oltre l’arco, ed i 10 di Ramazzotti. Ai fiorentini, invece, non bastano la doppia doppia di Caselli, da 20 punti e 11 rimbalzi, i 15 di Lastrucci, con 6/10 dal campo, ed i 14 di Ghinassi, che mette due delle tre triple tentate.
Nell’altra partita disputata, la Pallacanestro Don Bosco tiene accesa la flebile fiammella della speranza di agganciare una delle prime quattro posizioni, che consentono l’accesso alla fase successiva. I ragazzi di Giuseppe Di Manno, infatti, portano a casa i due punti regolando la Mens Sana Siena, battuta per la seconda volta, il che regala ai rossoblu un 2-0 fondamentale in caso di arrivo a pari punti. I labronici la spuntano di 10, ma non è stata certo una gita di piacere. La Mens Sana, infatti, esce meglio dai blocchi di partenza, accumulando subito un vantaggio di sette lunghezze, peraltro prontamente annullato dai labronici, già avanti, sia pure di una sola lunghezza, al termine del primo periodo.
La partita rimane in equilibrio fino a metà del terzo quarto, quando la Clas Renault Don Bosco ingrana le marce alte, sgommando via fino ad accumulare 16 lunghezze di vantaggio. E’ il break decisivo, che permette alla truppa di Di Manno di tagliare il traguardo a braccia alzate, con il finale di 76-66, capitalizzando i 14 rimbalzi catturati in più dei rivali, il che sterilizza un inusuale 38% (11/29) dalla linea del tiro libero. Gran protagonisti nella vittoria labronica sono Pacitto, top scorer del confronto con 19 punti e 7/12 da due, e Bresinski, per lui una doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi. Due ragazzi in doppia cifra anche nella Mens Sana, Muzzi a 16 con 5/10 al tiro, e Caldarelli (4/5) a 10.
Photocredits: Daniele Borghini









