Mamma mia, quante emozioni nella finale di Coppa Italia di Serie A2 femminile, tra le capolista dei due gironi, la Autosped Derthona e la APU Delser Crich Udine.
Il trofeo, infatti, è stato assegnato dopo non uno, non due, ma la bellezza di tre tempi supplementari, 55’ di gioco. Le friulane sono state brave a non mollare mai, anche quando la partita sembrava indirizzata dalla parte delle piemontesi, uscite meglio dai blocchi di partenza, come raccontano i dieci punti di vantaggio già al termine del primo periodo, sostanzialmente mantenuti fino al termine del terzo, chiuso con la compagine di Cutugno avanti di otto lunghezze. Un margine che sembrava preludere alla conquista del trofeo, ed invece ecco la rimonta di Udine, brava ad impattare a quota 76 dopo essere stata sotto di quattro a 2’ dalla sirena, grazie a quattro punti di fila della Katshishi che poi sbaglia, così come la piemontese Attura, il tiro della possibile vittoria.
I supplementari sono vietati ai deboli di cuore, con la Attura che, in chiusura del secondo overtime, spara la tripla del pareggio, strozzando ad Udine l’urlo di gioia; le feste però sono soltanto rimandate, alla fine le friulane la spuntano per 98-95 conquistando il trofeo al termine di una partita destinata a rimanere negli annali del basket femminile.
Alla fine, la profeta del successo è la Katshitshi, proclamata MVP della finale dall’alto della super doppia doppia, fatta di 29 punti e 21 rimbalzi. Tre le friulane bene anche la Bovenzi, a quota 20 con ben 13 assist per una doppia doppia tanto “sui generis” quanto preziosa, e la Gregori che ne mette 16 uscendo dalla panchina, con 4/6 nelle triple. In casa piemontese, a Cutugno per esultare non bastano il “trentello” della Attura – 32, ma con 12/32 dal campo – e la doppia doppia, da 24 punti e 15 rimbalzi, della Premasunac.
Nelle due semifinali, Udine aveva agevolmente superato la Halley Thunder Matelica, spaccando la partita nel secondo quarto, chiuso con un parziale di 28-11 che valeva il netto +23 dell’intervallo lungo poi agevolmente mantenuto nel secondo tempo, grazie alla cinque ragazze in doppia cifra, con la solita doppia doppia, da 13 punti ed altrettanti rimbalzi, della Katshitshi. Nelle doriche 17 della Sanchez, in 19’ di utilizzo, con 7/14 al tiro.
Facile anche il successo della Autosped Derthona nell’altra semifinale, sulle padrone di casa della ARAN Cucine, alla fine sconfitte con il pesante fardello di 28 punti sulle spalle. Determinante la grande difesa piemontese, brava a concedere alla compagine di Maria Buzzanca appena 38 punti, con uno scarno 24% da due ed un altrettanto tale 28% da oltre l’arco. Per Cutugno 20 della Attura, in casa Roseto 14 della Obouh Fegue.
Si era invece fermata nei quarti la corsa delle altre quattro protagoniste; la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno si era arresa a Matelica, dopo un confronto deciso dal 17-12 marchigiano dell’ultimo quarto. Alle toscane non sono bastate le quattro ragazze in doppia cifra, a fronte delle 10 a referto – 15 della Cabrini – di Sorgentone. Più facile la vittoria di Udine sulla Logiman Broni, di fatto mai in partita; le friulane, infatti, scappano via già nel primo periodo, per poi chiudere con un netto 87-65.
Nella parte bassa del tabellone, Roseto aveva battezzato al meglio il vantaggio del fattore campo, regolando la TechFind Selargius, grazie alla super difesa nei secondi 20’, nei quali le sarde hanno realizzato appena 12 punti, magro bottino costato il saluto anticipato alle “Final Eight”. Molto più agevole la vittoria della Autosped Castelnuovo Scrivia contro la Ecodem Alpo che pure arrivava a Roseto con i bioritmi al top. La compagine di Nicola Soave tiene botta per tutti i primi 20’, chiusi con quattro lunghezze di vantaggio, poi cede di schianto nel terzo periodo, incassando un 30-11 che di fatto regala la vittoria alle piemontesi che portano 10 ragazze a referto, con la Attura a quota 21, due in più della lombarda Turel.
Autosped BCC Derthona Basket – W.APU Delser Crich Udine 95-98 d.3t.s
(24-14, 37-32, 56-48, 70-70, 76-76, 90-90, 95-98)
Derthona: Marangoni 9 (4/7, 0/1), Premasunac 24 (11/13 da 2), Cerino 12 (5/9, 0/2), Espedale NE, Leonardi 3 (1/1 da 3), Baldelli 5 (1/1, 1/2), Gianolla 7 (2/7, 1/4), Thiam, Attura 32 (10/23, 2/9), Castagna NE, Melchiori 3 (1/1, 0/2). Allenatore: Cutugno O.
Udine: Codolo NE, Ceppellotti NE, Bovenzi 20 (4/10, 2/6), Bacchini 8 (1/8, 2/3), Katshitshi 29 (10/19, 1/3), Milani 13 (4/10, 0/2), Shash, Cancelli 12 (5/8, 0/1), Agostini NE, Bianchi, Casella NE, Gregori 16 (2/6, 4/6). Allenatore: Riga M.
Arbitri: Giovagnini F., Purrone A.
Photocredits: Elio Castoria









