L’Etrusca San Miniato vince il derby del Fontevivo contro l’Use Empoli (79-67) e mantiene la vetta solitaria del girone A del campionato di serie B Old Wild West.
E’ stato un derby che non ha deluso le attese, un derby molto sentito, dove San Miniato ha dominato in larga parte, più di quello che dica il punteggio finale, giocato molto bene da entrambe le parti nel primo tempo ma condizionato da un metro arbitrale che nella seconda parte di gara ha finito per condizionare il gioco in campo fino a quel momento molto spumeggiante, intenso e a tratti spettacolare.
Il derby è sempre un derby e questa quasi stracittadina aveva alla vigilia significati particolari. Una stracittadina non tiene conto di posizioni in classifica, roster ed aspetti tecnico tattici, ma vengono fuori il carattere, motivazione ed agonismo. E poi c’è l’aspetto romantico di questo derby che vedeva sulla panchina dei padroni di casa quell’ Alessio Marchini, nella passata stagione sulla panchina (poi lasciata) dell’Use Empoli e per finire il tabù Fontevivo per il sodalizio empolese, che da quando le due squadre si affrontavano nel terzo campionato nazionale, mai era riuscita a violare.
Inizio arrembante da parte di San Miniato che prova il primo strappo dopo tre minuti di gioco (9-3), rintuzzato subito dagli ospiti che riconquistano la parità a metà frazione (9-9). San Miniato registra la difesa e piazza un secondo allungo a cavallo del primi due tempini con l’Use che non riesce ad arginare le ripartenze dei padroni di casa che raggiungono il massimo vantaggio al sul +20 (34-14) al 14° minuto. Empoli sbanda vistosamente e l’inerzia è tutta in mano di Benites e compagni.
Coach Corbinelli chiama time-out, e l’USE esce dal minuto con un’altro piglio trascinato da Filippo Guerra che prende in mano l’attacco empolese con 11 in un amen, diventando l’artefice della rimonta degli ospiti, che arrivano sotto la doppia cifra di svantaggio. Coach Marchini è costretto a chiamare a sua volta timeout (in ritardo di un paio d’azioni in verità) ed il finale premia San Miniato che con un paio d’azioni nel finale di tempo riporta a +13 il vantaggio (46-33).
Nella ripresa, la partita fino a quel momento molto bella e a tratti spettacolare diventa spezzettata e nervosa. Glia arbitri adottano per entrambe le formazioni un metodo diverso punendo molto i contatti anche a volte veniali e la partita perde di tono con San Miniato che mantiene senza scossoni il vantaggio acquisito.
Il terzo e quarto fallo di Guerra costringono Coach Corbinelli a farlo uscire dal campo. Con la perdita del suo principale terminale offensivo l’USE si disunisce. E’ una fase concitata con qualche fischio discusso (un antisportivo a dir poco dubbio e due tecnici all’Use) e l’Etrusca ne approfitta allungando e chiudendo il terzo periodo sul +17 (62-45).
Qui in sostanza si chiude la partita perchè viene espulso capitan Sesoldi e Tozzi fa 4/4 dalla lunetta per il 70-47. San Miniato arriva a toccare il massimo vantaggio (+27) dopo due minuti e mezzo dell’ultima frazione (74-47) e la partita non ha più nulla da dire con i padroni di casa che amministrano il vantaggio e l’Use che rende meno pesante lo scarto finale. Finisce 79-67
Con questo successo l’Etrusca mantiene la vetta solitaria della classifica e si prepara alla sfida di domenica prossima, quando al PalaFontevivo, scenderà il Basket Golfo Piombino per un’altro derby tutto toscano.
La Patrie Etrusca San Miniato – USE Computer Gross Empoli 79-67
(25-13, 21-20, 16-12, 17-22)
San Miniato: Bellachioma 6, Mastrangelo 20, Lorenzetti 8, Benites 7, Candotto 3, Tozzi 15, Caversazio 8, Quartuccio 3, Capozio 9. ne: Ermelani, Ciano, Scomparin. All. Marchini
USE Empoli: Restelli 6, Falaschi 3, Balducci 5, Sesoldi 5, Guerra 15, Calugi, Berti 5, De Leone 15, Digno 5, Antonini 8. All. Corbinelli









