Alla fine di un’altra partita ad altissima intensità e decisasi solo nei secondi finali, Pavia riesce stavolta a spuntarla con pieno merito pareggiando la serie e ribaltando ora il vantaggio del fattore campo.
Si parte (e si finirà) senza l’ausilio della tecnologia, con il tabellone ed il cronometro dei 24″ che non funzionano e innanzitutto un grandissimo plauso va alle tre ufficiali di campo (Giulia Oppo, Beatrice Labardi e Ludovica Bertagni) le quali svolgono un lavoro egregio ed è anche grazie a loro se la partita risulta molto piacevole senza che si scatenino facili e continue proteste.
La Riso Scotti, come accaduto nella prima gara, parte molto meglio (3-13 al 4′) ma piano piano sale d’intensità la difesa di San Miniato che dimezza lo svantaggio alla fine del primo quarto (17-22). Nel secondo periodo pochi canestri e grande equilibrio (29-32) poi al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, altro significante allungo degli ospiti (29-39) ma i toscani non mollano mai e si entra negli ultimi dieci minuti sul 45-49.
Diego Corral (22 con 10/12 da due) segna canestri veramente di pregevole fattura e Pavia sembra chiudere i conti sul 56-64 al 37′ ma non è così perché i padroni di casa ancora una volta hanno il grande merito di crederci sempre e, sulla banale palla persa dai lombardi con 12 secondi da giocare si trovano a sole tre lunghezze dagli avversari sul 63-66. Pavia decide di non commettere fallo ma raddoppia perfettamente su Davide Guglielmi (11 con 3/4 da tre) che viene stoppato ma riesce a recuperare la palla ed a servire il liberissimo Antonio Lorenzetti (11 con 5/10 dal campo) che sbaglia e la partita praticamente finisce qui.
La vittoria di San Miniato sarebbe stata clamorosa viste le pessime percentuali al tiro con appena il 30% circa dal campo mentre la Riso Scotti, pur sbagliando tanti tiri liberi (53%) nel secondo tempo la spunta grazie anche alla buona prova di Alessio Donadoni (12 con 5/14 dal campo).
Le parole di coach Alessio Marchini a fine gara: “Sono orgoglioso dei miei giocatori perché non hanno mai mollato e hanno messo tutto ciò che avevano. Dobbiamo considerare che abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, tiri liberi compresi, abbiamo subito un Corral veramente eccellente e malgrado questo abbiamo perso di 3 pti. Dobbiamo mantenere la testa alta e andare a Pavia con fiducia”
Al termine del match, queste le parole di coach Ugo Ducarello: “Match da playoff, partita bella tosta – esordisce il coach siciliano – senza grandi percentuali ma tutte le squadre giocano per la finale e c’è ovvia tensione. Siamo stati più compatti in difesa rispetto a garauno. Qualche errore è arrivato alla fine ma l’importante era vincere. Per vincere qui, contro una squadra che ha vinto il girone devi avere un grande approccio. Abbiamo prodotto tanto in area, siamo mancati nella percentuale ai liberi“.
Ora si torna a Pavia, sull’ 1-1. Come la vede?
“Come ho detto dall’avvio dei playoff, dopo ogni partita si resetta e parte tutto da zero. Ci godiamo la vittoria, da domani recuperiamo e prepariamo la partita di venerdì“.
Una menzione per Corral, uomo del match.
“Giocatore di grande talento, per noi è importante ma tutti hanno dato il loro contributo. Ora recuperiamo tra video, defatigante e walkthrough, non si fa più agonismo. Vedremo quanto inciderà il caldo. Abbiamo entrambe l’obiettivo di entrare in finale. Vinca il migliore“
La Patrie San Miniato – Riso Scotti Pavia 63-66
(17-22, 12-10, 16-17, 18-17)
San Miniato: Mastrangelo 11, Lorenzetti 11, Guglielmi 11, Caversazio 10, Bellachioma 2, Tozzi 10, Benites 8, Candotto, Ermelani ne, Capozio ne, Scomparin ne, Tamburini ne
All. Marchini, Vice Latini.
Riso Scotti Pavia: Corral 22, Donadoni 12, Sgobba 11, Calzavara 8, D’alessandro 6, Torgano 3, Quartieri 2, Sorrentino 2, Rajacic n.e., Birra n.e., Lebediev n.e.
All. Ducarello, Vice Peraro e Vercelli
Photocredits: Luciano Maggiorelli









