Dodici vittorie in quindici partite, il girone di ritorno del CMB Carrara è stato di quelli da incorniciare, a maggior ragione considerando i tentennamenti dell’andata. Un cammino da prima della classe che ha portato la compagine guidata da Michele Bertieri a festeggiare il raggiungimento della prossima C Unica con oltre un mese di anticipo, obiettivo superiore alle più rosee previsioni della vigilia. Percorso esaltante che riviviamo assieme a tre artefici di una stagione stupenda, il coach Michele Bertieri, il direttore sportivo, nonché preparatore atletico e medico sociale, Carlo Fiaschi ed il capitano, una istituzione per questa squadra, Giacomo Fiaschi.
Avete raggiunto la certezza della partecipazione al campionato di C Unica del prossimo anno con congruo anticipo, era questo il vostro obiettivo?
Il coach, Michele Bertieri: “Il nostro target era guadagnare la C Gold cercando di riportare entusiasmo ad un gruppo che l’anno precedente, in una stagione difficile sotto tanti punti di vista, aveva faticato. Questo era l’obiettivo generale, il mio personale era quello di arrivare ad una crescita individuale di tutti i miei ragazzi, ed una conseguente crescita di gruppo, grazie alla loro fiducia, nel mio lavoro ed in quello del mio staff. In questo, sono stato sicuramente fortunato ma anche molto testardo; devo dire che non ci siamo risparmiati, abbiamo lavorato veramente tanto”.
Il direttore sportivo, Carlo Fiaschi: “Ovviamente, siamo partiti con la speranza, più che con la certezza, di arrivare nelle prime 10; in estate abbiamo cambiato allenatore, perso alcuni nostri giocatori storici ed aggiunto alla rosa Loni e Cirillo, due atleti esperti ma da inserire e sintonizzare sulle nostre caratteristiche frequenze. Direi che dopo un inizio come prevedibile stentato, siamo stati bravi a far gruppo ed a non disunirci di fronte alle difficoltà incontrate e col lavoro e l’impegno abbiamo raggiunto l’obiettivo con cinque giornate di anticipo, grazie ad un girone di ritorno di alto livello nel quale abbiamo perso soltanto tre gare, in trasferta contro Montevarchi, Pisa e Campi Bisenzio, che alla fine hanno chiuso nelle prime tre posizioni”.
Il capitano, Giacomo Fiaschi: “Si, quello era il nostro obiettivo dichiarato da inizio stagione e lo abbiamo conseguito con diverse giornate di anticipo. Una volta raggiunta la C Gold, non ci siamo sentiti comunque appagati perché volevamo continuare a vincere più partite possibili per onorare il nostro lavoro in palestra e non screditare il valore del campionato, senza fare torti o favori a nessuno, riuscendoci in pieno”.
Avete giocato un superbo girone di ritorno, quale è stata la scintilla che vi ha fatto impennare il rendimento?
Il coach, Michele Bertieri: “Nella prima parte del campionato abbiamo faticato soprattutto nel trovare un’identità di squadra; abbiamo alternato ottime prestazioni ad altre in cui non siamo proprio entrati in campo. Dopo la sconfitta nel derby, ho chiesto ai ragazzi di smettere di pensare alla classifica, di smettere di guardare ad una gara pensando a quella successiva ed a quella precedente, facendo calcoli e gestendo il risultato e le prestazioni con il solo obiettivo di arrivare decimi. Abbiamo iniziato a prepararci ad ogni singola partita, come se ciascuna di essa fosse la partita decisiva al raggiungimento dell’obiettivo. Era l’8 gennaio, avevamo 10 punti in classifica e giocavamo in casa con Campi; solo un pazzo poteva credere che avremo chiuso il campionato a quota 38; da quel momento i miei ragazzi, giorno dopo giorno, hanno cominciato a crederci ed abbiamo conquistato 14 vittorie nelle successive 18 giornate. È stata quella la partita della svolta”.
Il direttore sportivo, Carlo Fiaschi: “Mi ripeto, ma non posso fare a meno di sottolineare la voglia di trovarci in palestra per allenarci serenamente e con impegno, visto che tante era il lavoro tecnico e fisico che ci aspettava; anche adesso siamo consapevoli che dobbiamo, ed abbiamo voglia, di migliorarci. Siamo stati bravi a coniugare questi due aspetti, nonostante il poco tempo, e mai sufficiente, a disposizione”.
Il capitano, Giacomo Fiaschi: “La scintilla è scattata con il nuovo anno, in particolare durante la preparazione alla gara contro Campi Bisenzio in casa; lì ci siamo detti che da quel momento in poi avremmo dovuto vincere per meritarci la categoria e che avremmo dovuto concretizzare il lavoro fatto. Siamo stati di parola, seguendo i dettami di un coach che ci ha sempre dato fiducia e che è stato il primo a credere al raggiungimento del nostro obiettivo”.
Quale è stata la partita nella quale avete capito di poter raggiungere l’obiettivo?
Il coach, Michele Bertieri: “Credo che più che una partita, sia stato un periodo; dall’ultima di andata contro Laurenziana a quella contro Invictus. Sette gare ed altrettante vittorie di fila. In quel periodo i miei ragazzi hanno preso coscienza e consapevolezza nei loro mezzi, e fiducia nel duro lavoro che stavano facendo. In quel momento hanno capito che meritavano la C Gold, e se la sono presa con pieno merito”.
Il direttore sportivo, Carlo Fiaschi: “A mio modesto avviso, sicuramente la partita vinta dopo un supplementare a Montale, dove, tra varie difficoltà incontrate durante la gara, ci siamo compattati, è emersa la forza e determinazione del gruppo ed abbiamo vinto proprio grazie al collettivo”.
Il capitano, Giacomo Fiaschi: “Penso alla partita vinta a Prato nel girone di ritorno. Volevamo riscattare la sconfitta patita all’andata, forse la più brutta di questa stagione, e ci siamo riusciti con una vittoria di squadra in cui ognuno, con il suo contributo, è stato indispensabile nel portare a casa il successo. Lì abbiamo capito la nostra forza, acquisendo maggior consapevolezza nell’efficacia del nostro lavoro”.
Nella prossima stagione affronterete un campionato duro come la C Gold, cosa vi aspettate?
Il coach, Michele Bertieri: “Un campionato difficile, di indubbia qualità ma soprattutto molto fisico. Sulla qualità possiamo lavorare sia per migliorare la nostra che per offuscare quella dei nostri avversari. Sulla fisicità vedremo se riusciremo a fare qualche innesto, che ci possa aiutare anche sotto questo aspetto”.
Il direttore sportivo, Carlo Fiaschi: “Affronteremo il prossimo e ancora più impegnativo campionato cercando di fare meglio rispetto a quello appena terminato; avremo sicuramente di fronte squadre forti con le quali confrontarci per crescere ulteriormente, sperando in una nuova impresa. Siamo consci dei nostri limiti ma anche determinati nel volerli superare”.
Il capitano, Giacomo Fiaschi: “Ci aspettiamo, logicamente, un campionato di livello ancora più alto e più tosto di quello attuale. Però, vogliamo presentarci pronti a reggerne l’urto, prendendo le difficoltà che incontreremo come stimoli a migliorarci e capire, durante il campionato, dove ci possiamo inserire. Spero di poterlo fare con il gruppo di quest’anno per dare continuità a un percorso che il nostro ambiente ha saputo creare e che il campo ha premiato”.
Photocredits: Daniele Borghini









