È stato un turno, quello andato in scena nel fine settimana, più che positivo per le squadre toscane impegnate nel campionato di Serie B Nazionale; il bilancio, alla resa dei conti, parla di quattro vittorie ed una sconfitta, il massimo possibile, considerando che andava in scena il derby tra del Granducato tra l’Umana San Giobbe Chiusi e la Solbat Piombino.
Una partita, quella in terra senese, senza storia, dominata dai biancorossi di casa, al sesto successo di fila, avanti di 33 (tren-ta-tre !!!) punti già all’intervallo lungo, per poi chiudere con un nettissimo 110-56. Chiusi domina sotto le plance (47-33 il computo dei rimbalzi) e spara con un super 50% da oltre l’arco, portando undici uomini a referto e ben sei in doppia cifra, con Gravaghi a 21 (8/14) in 1’’ di utilizzo, Renzi a 18 (7/14) e Rasio in doppia doppia da 16 punti e 13 rimbalzi. In una Solbat a dir poco deludente, che tira con 3/21 da oltre l’arco, 14 di Cartaino, con 5/10 al tiro, unico in doppia cifra dei suoi.
Ad inaugurare il poker di successi era stata però la Fabo Herons Montecatini, sabato sera. Gli “Aironi” reagiscono nel modo migliore alla pessima settimana precedente, caratterizzata da tre sconfitte di fila, espugnando il mai facile parquet della Virtus Roma. Gli uomini di Federico Barsotti lo fanno con il piglio della grande squadra, entrando al “PalaTiziano” con gli occhi della tigre nella sfida con la squadra del grande ex Radunic.
Dopo un primo tempo equilibrato, la stoccata vincente dei termali arriva nel terzo periodo, nel quale segnano 27 punti, con 9/14 dal campo; è l’allungo decisivo, che si concretizza nell’80-69 finale, grazie anche alla netta supremazia sotto le plance, con 12 rimbalzi in più catturati. Davvero una bella prestazione, per gli “Aironi”, che hanno 16 punti da Klyuchnyk, con 7/10 dal campo, e 15 da Mastrangelo; l’ex T Gema chiude con 3/4 da due e 3/5 da oltre l’arco.
Oltre alla Fabo c’è un’altra squadra di Montecatini che sorride, la T Tecnica Gema; la squadra guidata da Marco Del Re, pur priva di Savoldelli, rispetta il pronostico regolando agevolmente la pericolante Virtus Cassino, a contatto solo nel primo periodo. Nel secondo ecco la sgommata che regala ai termali il +15 all’intervallo lungo, poi amplificato fino al nettissimo 82-54 della sirena finale. Per la T Gema è il miglior modo possibile per dimenticare la sconfitta di Roseto e mantenere il secondo posto, con due lunghezze di vantaggio sulla Toscana Legno Pielle, squadra in gran salute. Del Re porta nove uomini a referto, con D’Alessandro a 18, in 26’ di utilizzo, con 5/8 al tiro, e Toscano a 14. Da segnalare anche i 5 punti del giovane Cellerini, in campo ben 20’.
Dicevamo dei bioritmi alti della Toscana Legno Pielle; la Triglia labronica coglie la terza vittoria consecutiva, la nona nelle ultime undici, a Ravenna, la casa dell’Orasì, vendicando così la sconfitta, inattesa, della partita di andata. La squadra di Campanella stenta solo nel primo periodo, chiuso sotto cinque, ma poi stampa un parziale di 27-10 che di fatto vale il “game, set & match”. Nel secondo tempo, infatti, i biancoblu innestano il pilota automatico e la portano a casa senza sudare troppo, grazie alla solita, ottima prova in difesa, come raccontano i soli 60 punti concessi ai padroni di casa, costretti anche a 14 perse ed a basse percentuali. Nella Pielle, ottima prova dell’ultimo arrivato Hazners; la guardia lettone ne mette 18 in 24’ sul parquet, infilando quattro delle cinque triple tentate. Il top scorer è però Bonacini, autore di 20 punti, con 8/10 al tiro e 4 assist.
Mercoledì tutte di nuovo in campo, con riflettori puntati su Lucca, dove la Fabo Montecatini ospita Ruvo di Puglia con l’intento, vincendo, di agganciare i rivali in classifica. Gioca in casa, contro San Severo, anche l’altra squadra di Montecatini, la T Gema, così come la Solbat Piombino che deve assolutamente dare un calcio alla crisi regolando il Basket Chieti. Trasferte ardue, ma non certo dal pronostico chiuso in partenza, per l’Umana Chiusi, a Caserta, e per la Toscana Legno Pielle, a Sant’Antimo dove i labronici cercano il quarto olè di fila.
Photocredits: Basket Ravenna









