Al termine di una giornata ricca di risultati a sorpresa, su tutti il capitombolo della Vismederi Costone Siena a Sansepolcro, in vetta al Girone A troviamo due squadre, San Vincenzo e Prato, mentre a fregiarsi del titolo di battistrada nel girone B sono addirittura in sei. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto nei due raggruppamenti
Girone A
La grande sorpresa di giornata arriva da Sansepolcro, dove la matricola di Mameli costringe al primo ko stagionale una delle grandi favorite, la Vismederi Costone Siena, arrivata in terra aretina senza Alessandro Banchi. La Romolini porta a casa due punti grazie ad una stupenda seconda frazione di gioco, nella quale prendono in mano le redini del punteggio, riuscendo ad avere la meglio sui senesi per 73-70, con due fondamentali liberi di Spillantini a 44” dalla fine. Nei padroni di casa ottima prova di Hassan con 27 punti, mentre coach Tozzi non capitalizza i 23 di capitan Bruttini.
Il ko del Costone, permette alla Sibe Gruppo AF Prato ed alla Toscana Garden Resort, entrambe corsare in trasferta, di mantenere la vetta della graduatoria, ancora a punteggio pieno. Al “Pertini” di Ponte Buggianese, per l’indisponibilità del parquet amico la casa della Bama Altopascio, Prato soffre per i primi 20’, chiusi sotto di 7 lunghezze, sul 47-40; poi, negli spogliatoi, coach Pinelli si fa sentire, ed al rientro sul parquet i suoi stringono le maglie in difesa, concedendo ai rivali appena 9 punti nel terzo periodo, segnandone 23; è il parziale che dipinge la partita dei colori pratesi, poi confermato nel quarto finale; alla fine, il tabellone recita 84-72 per la Sibe Gruppo AF. Alla Bama non bastano i 26 di Mencherini di fronte ad una squadra che porta ben cinque uomini in doppia cifra.
Ancor più sofferto il colpaccio della matricola terribile Garden Toscana San Vincenzo; trascinati dalla solita, grande prestazione di Camillo Bianchi, non a caso miglior realizzatore del torneo, i ragazzi di Baroni espugnano il parquet della Boldrini Selleria Fucecchio, che pure vende cara la pelle. Importante lo strappo nella seconda metà del terzo periodo che regala gli ospiti 5 lunghezze di vantaggio, che poi chiudono, soffrendo, sul 76-74. Per San Vincenzo è la terza vittoria di fila, chi aspira alle prime quattro piazze deve fare i conti con la squadra della provincia livornese.
Al cardiopalmo anche il match che sancisce la prima vittoria in campionato della Valentina’s Camicette Bottegone, sulla Union Prato. Quando tutto sembrava deciso a favore dei padroni di casa, avanti di 11 al termine del terzo periodo, ecco la rimonta della Union che aggancia Bottegone a quota 72, a 2’27” dalla sirena. A quel punto, il sorpasso sembra cosa fatta, ed invece il caldo pubblico della “Martin Luther King” spinge i padroni di casa allo scatto decisivo, con un gioco da tre punti di Magnini, ed un successivo libero di Pierattini, che valgono il successo per 75-73. Per Bottegone super prova di Riccio, top scorer del match a quota 28.
Primo sorriso stagionale anche per la Uappala Hotels US Livorno, nel confronto che aveva dato il la alla giornata. I ragazzi di Marco Mori battono, con un secondo tempo da 36-22, la Wetech’s Montevarchi, al secondo consecutivo ko, cosa che non farà certo contento coach Paludi, al quale non bastano i 14 del solito Pedicone a fronte dei 16 della coppia Del Monte – Bertolini. Per l’US una bella boccata di ossigeno, in vista del proibitivo viaggio a Siena, nella tana della Vismederi Costone.
Girone B
La notizia del giorno è il primo ko stagionale del Fides Livorno, al cospetto della Mens Sana in un “PalaCorsoni” sold out. La Mens Sana sfodera una grande prestazione ed indirizza il match con un parziale di 20-6 in chiusura di secondo periodo, trascinata da un Vittorio Tognazzi in formato deluxe, autore di 32 punti in 31’ di utilizzo. Il break regala alla Mens Sana 12 punti di vantaggio all’intervallo lungo, gap mai più colmato dal Fides. Detto della grande prestazione della Mens Sana, da sottolineare che, nei labronici, oltre a Simone Orsini e Ciano, era assente anche l’acciaccato Vignali.
Oltre a quella del Fides, si interrompe anche la corsa della Juve Pontedera; i ragazzi di Parcesepe incassano la prima sconfitta stagionale a Carrara, per 82-69. Un confronto preso in mano dai ragazzi di Bertieri nel secondo periodo, nel quale segnano la bellezza di 26 punti, nonostante la pesante assenza di Sequani, in panchina solo per onor di firma. All’intervallo lungo i punti di vantaggio di Carrara sono 6, poi diventati 13 a fine gara. Nel CMC bene Pipolo – 20 punti in 21’ – e Russo (19), negli ospiti 20 di Lemmi.
Nel gruppone di testa – ci sono ben sei squadre a quota quattro – anche i Pino Dragons, al secondo successo di fila. Dopo aver regolato la Sancat, i fiorentini riservano lo stesso trattamento alla Synergy Valdarno, alla fine rimandata a casa con le pive nel sacco, al termine di un confronto in grande equilibrio, anche se stabilmente condotto dai Dragons. Nella volata finale decidono due liberi di Landi ed uno di Castelli. Proprio Landi (24) è il top scorer fiorentino, nei valdarnesi 17 di Innocenti.
Cancellano lo zero alla voce punti in classifica la Sancat e la Cosmocare CUS Pisa; i fiorentini acuiscono la crisi della Gioielleria Mancini Monsummano, sconfitti per 82-74 dopo 40’ nei quali i “ciabattini” sono stati avanti soltanto in una occasione. A Matteoni per cogliere il primo alloro stagionale non bastano i 17 di Meacci ed i 14 di Tommei. Nella Sancat 18 per Euzzor e 15 per l’inossidabile Magini. Sorprende il momento di empasse di Monsummano, sulla carta una delle squadre più attrezzate del torneo.
Primo successo stagionale anche per la Cosmocare CUS Pisa; gli universitari regolano la Endiasfalti Agliana scappando nella seconda metà di partita, nella quale concedono ai ragazzi di Gambassi appena 28 punti. Proprio la grande prova difensiva è la chiave di volta della vittoria per una squadra, il CUS, che magari non avrà tanto tonnellaggio sotto le plance, ma, se in giornata, è in grado di battere chiunque. Nella vittoria su Agliana, 20 di Siena e 19 di Carpitelli, negli ospiti 17 del solito Emanuele Rossi.
Photocredits: Daniele Borghini









