Dimenticato lo stop nelle semifinali di Coppa Toscana, la capolista Union Prato conquista un’altra vittoria, la quindicesima di fila; un successo ininfluente ai fini della classifica, ma che comunque rappresenta la rivincita della sconfitta nella semifinale di Coppa Toscana, quando gli uomini di Paoletti furono battuti al PalaBetti proprio dalla Solettificio Manetti Castelfiorentino.
Stavolta, invece, gli uomini di Paolo Betti vendono cara la pelle, ma vengono sconfitti in volata, per 86-80. Nella capolista, 22 di Corsi, 13 di Antonini e 12 di Falaschi e Francesco Regoli, per Castello, 19 di Torrigiani, 16 del “Cobra” Berni e 14 di Mancini.
Con questo successo, la Union aumenta ancora il vantaggio sulla seconda in classifica, i Prato Dragons, adesso staccati addirittura di dodici lunghezze. Gli uomini di Banchelli, infatti, cedono nel gran derby di Agliana, pagando anche i festeggiamenti successivi alla conquista della Coppa Toscana. Il match è caratterizzato, nei primi 20’, da un grande equilibrio, poi la Endiasfalti scappa via con il 25-15 del terzo periodo, per poi chiudere in scioltezza sull’81-65. Nei padroni di casa 18 di Emanuele Rossi, 16 di Nesi e 15 di Mucci, anche se il top scorer del match è il pratese Manfredini, con 21 punti.
Grazie a questo successo, Agliana sale a -2 dal secondo posto, occupato proprio dai Dragons, agganciando Castelfiorentino. Lo stesso fa anche la Pallacanestro Don Bosco, brava a tornare al successo dopo lo stop del turno precedente. I rossoblu labronici regolano, con qualche sofferenza, la Ceb Motor Cus Firenze, che pure tiene a lungo in scacco gli uomini di Di Manno, cedendo soltanto nei minuti finali. Alla fine, il Don Bosco la spunta per 82-72, con 20 di Artioli, 14 di Pacitto e 13 di Lemmi. Nei fiorentini, 28 di Martelli e 16 di Caccavale.
Per una livornese che vola, appunto il Don Bosco, ce n’è un’altra che sta battendo in testa, la Sovecar U.S. Livorno, costretta al secondo stop di fila. Questa settimana, gli uomini di Angella cedono alla voglia della Lo.Ta.R Sancat Firenze di conquistare due preziosi punti salvezza. Calamai centra l’obiettivo al termine di una gara quasi sempre condotta dai fiorentini, ma decisa soltanto nel periodo finale, per 72-65. Nei padroni di casa 24 di Pinarelli e 14 di Ricci, 12 di Ramacciotti negli amaranto labronici.
A causa della sconfitta, l’U.S. viene raggiunta al sesto posto dal Basket San Vincenzo, a bersaglio nella trasferta sul parquet della Valentina’s Camicette Bottegone, arrivata al quarto stop di fila e sempre invischiata nella zona playout. Gli uomini di Baroni mettono le cose in chiaro fin dalle prime battute, conducendo di fatto dall’inizio alla fine, per poi chiudere con un netto 88-78, con 24 di Pistillo, 22 di Salvadori e 16 di Bazzano. Ai padroni di casa non servono i 20 di Biagi ed i 15 di Cukaj.
Nella corsa all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, la giornata sorride a Valdisieve, adesso a braccetto della Wetech’s Montevarchi, che osservava il turno di riposo, in ottava posizione. Gli uomini di Bardini agganciano i valdarnesi grazie al largo successo sulla sempre più in crisi Boldrini Selleria Fucecchio, arrivata al sesto stop di fila, ed adesso solo due punti sopra la zona playout. Valdisieve la porta a casa per 82-63, con 17 di Faticanti e 12 di Lerede, mentre a Fucecchio non bastano i 15 di Carlotti ed i 14 di Galligani.
Due punti dietro a Fucecchio ci sono, oltre a Bottegone, due squadre uscite dal turno con un sorriso a trentadue denti, la Virtus Certaldo e la Enic Pino Dragons, entrambe corsare in trasferta. Il successo dei fiorentini era ampiamente previsto, in quanto giocavano sul campo della già retrocessa Valmec Sei Rose Rosignano, asfaltata con un largo 101-53, con 22 di Lippi e 19 di Lonati, 12 di Ticà per il Sei Rose. Per i Dragons della città di Dante, si tratta del terzo successo di fila, che alimenta le speranze di salvezza diretta.
Le stesse speranze che coltiva anche Certaldo, protagonista della gran sorpresa di giornata, il colpaccio sul parquet della Romolini Sansepolcro, compagine sempre molto temibile davanti al proprio pubblico. La squadra di Crocetti gioca una super partita in difesa, concedendo appena 46 punti ai padroni di casa ed alla sirena finale la spunta per 53-46, con 12 punti a testa di Ceccarelli e Lucas Silveira, gli stessi realizzati, nei padroni di casa, da De Angelis.
Photocredits: Francesco Sufrà (Pallacanestro Don Bosco Livorno)









