Quattro giorni dopo il turno infrasettimanale, ancora favorevole alle squadre toscane che hanno vinto quattro delle cinque partite nelle quali erano impegnate, le protagoniste della B tornano sul parquet, con una partita assolutamente da non perdere, che vede impegnate due squadre del Granducato.
Si tratta del grande scontro al vertice tra la Fabo Herons Montecatini e la Akern Libertas Livorno, appaiate in vetta alla classifica a quota 20. Ironia della sorte, manco il calendario fosse stato stilato da un maestro del thriller, la sfida del “PalaTerme” arriva pochi giorni dopo l’avvenuto aggancio in vetta da parte della Libertas, brava ad approfittare dell’inatteso ko degli “Aironi” sul parquet della Partenope Sant’Antimo.
A raccontare la grande importanza della posta in palio, il fatto che la vincente si ritroverà da sola al primo posto. Tutto lascia presagire, al “PalaTerme”, una sfida sul filo del rasoio, con la squadra di Barsotti intenzionata a riscattare la sconfitta in terra campana e quella di Andreazza ad allungare a nove la serie di vittorie consecutive. Determinante saranno le due difese, tra le migliori del campionato, più dinamica quella dei termali, più statica e possente quella labronica.
Dello scontro diretto può approfittare la coppia di seconde in classifica, composta da altre due squadre toscane, la Caffè Toscano Pielle e la Gema Montecatini. I labronici, che con le vittorie su Piombino e Salerno hanno chiuso la piccola “crisetta”, vogliono calare sul tavolo verde del campionato un bel tris di vittorie regolando un’altra squadra in un ottimo momento, la Logiman Crema che, peraltro, arriverà a Livorno senza il grande ex Graziani. La profondità del roster ed il fattore campo, ci saranno 2500 tifosi festanti a spingere la “Triglia”, regalano una piccola preferenza a Cardani, ma occhio ai lombardi, a Livorno le hanno già suonate alla Libertas.
La Gema invece sale sul torpedone di lunedì, destinazione Rieti, dove troverà ad aspettarla una squadra che naviga nei bassifondi della classifica ma che nelle ultime settimane ha dato segni di risveglio, battendo Caserta e, soprattutto, Legnano. Certo, la classifica, nella quale le due compagini sono divise dalla bellezza di 12 lunghezze, non ammette distrazioni, i due punti devono salire sul pullman assieme a Mazzantini e compagni. Più semplice a dirsi che a farsi, considerando che a Rieti ci ha lasciato le penne una squadra attrezzata come la Pielle, sia pure alla prima di campionato.
Viaggia anche la Solbat Piombino, ancora senza l’infortunato Turel, alla volta di Cassino dove troverà ad attenderla una formazione partita senza troppe ambizioni ed invece, a sorpresa, distante soltanto due punti dalla zona playoff. La Solbat, però, con il suo gioco tutto bollicine, probabilmente il più bello a vedersi dell’intero campionato, ha tutte le possibilità di tornare a casa con la quinta vittoria del proprio campionato. La chiave sta tutta nelle percentuali degli esterni di Cagnazzo, se Piccone, Almansi e Cappelletti trovano con continuità la retina rossoblu il pronostico parla il dialetto piombinese, altrimenti la partita diventa una tonnara e può davvero accadere di tutto, anche tenendo conto che a Cassino ci hanno lasciato le penne squadre forti come Avellino e Brianza.
Photocredits: Paola Licheri









