A Caserta succede l’incredibile, è l’ennesima rivisitazione della leggenda di Davide che batte Golia; in questo caso la parte di Davide la fanno i campani che agganciano la terza vittoria stagionale contro la capolista Fabo Herons Montecatini, che fino a ieri di partite ne aveva perse quattro in tutto il campionato, ad interpretare quella di Golia.

In terra campana la capolista parte anche bene, chiudendo il primo quarto sul 23-10, il che lasciava pensare ad una passeggiata degli “Aironi” ed invece Caserta non si arrende e prima riduce il gap e poi, con un terzo periodo da 26-12, prende in mano le redini del confronto senza lasciarle più. La compagine di Federico Barsotti paga carissima la netta inferiorità sotto le plance, dove Caserta strappa ben 12 rimbalzi in più, ed anche l’assenza di Carpanzano. Ai termali non basta la buona prestazione dell’ultimo arrivato Radunic, ancora in doppia cifra, a quota 13, e di Benites (14).

Grazie all’inatteso stop degli “Aironi” in terra campana, agganciano la prima posizione le due cugine livornesi, entrambe uscite dal turno con il sorriso sulle labbra. La Akern Libertas porta a casa il derby con la Solbat Piombino che pure aveva iniziato meglio il confronto, chiudendo il primo quarto con otto lunghezze di vantaggio. Nel secondo periodo, la Libertas è brava ad abbassare i ritmi ed a ribaltare l’inerzia del match, stampando un parziale di 28-14, alla fine determinante nell’esito del match. Al rientro dagli spogliatoi, Piombino si riavvicina, sprecando anche un paio di occasioni per mettere il naso avanti, prima che la Libertas chiuda le porte in difesa, concedendo ai rivali appena 11 punti nel periodo finale. Anche al “PalaMacchia” a decidere è la superiorità della Akern a rimbalzo, con Fantoni e compagni che hanno tirato giù 16 rimbalzi in più dei rivali. Nella Libertas gran prova di Tozzi, 14 punti ed altrettanti rimbalzi, e Ricci, 16 con 6/10 al tiro. Nella Solbat ottimo Venucci, 19 con 4 assist, mentre delude Piccone, con soli 9 punti.

Vince anche l’altra livornese, la Caffè Toscano Pielle, che fa percorso netto nelle trasferte in terra campana, con quattro colpacci in altrettanti viaggi; questa settimana la truppa di Cardani bissa il successo della scorsa settimana, ad Avellino, sul parquet di una delle squadre più in forma del torneo, la Partenope Sant’Antimo. I biancoblu giocano una grande partita, tenendo sempre in mano il punteggio, presi per mano da una prestazione sontuosa di Lo Biondo, autore di 28 punti, e 20 soltanto nella prima metà di partita, con 10/17 al tiro. In doppia cifra anche Chiarini e Laganà, per la quarta vittoria consecutiva, con annesso aggancio alla vetta della graduatoria.

Torna ad esultare, dopo due tentativi andati a vuoto, anche la Gema Montecatini, nello scontro diretto in chiave quarto posto con Crema; dopo una prima metà di partita sui binari di un grande equilibrio, i ragazzi di Marco Del Re allungano nel terzo periodo, con un parziale di 17-8, resistendo poi ai tentativi di rimonta dei lombardi, adesso distanti quattro punti dai termali in classifica. Ad aumentare il peso del successo, anche il vantaggio della differenza canestri; Gema ha infatti vinto di sei lunghezze, mentre a Crema aveva ceduto di quattro. Buona prestazione collettiva, quella dei termali, ben raccontata dai quattro uomini in doppia cifra, con Mazzantini a 17 e Savoldelli a 16.

Photocredits: Paola Licheri

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