Dopo tre stagioni in Serie B, con altrettante finali perse, il Jolly Acli Basket in estate si è garantito il diritto di partecipare al prossimo campionato di Serie A2 femminile, realtà che mancava a Livorno dalla stagione 2020/2021. La società labronica si approccia al prossimo campionato con malcelate ambizioni.
Del resto, la voglia di far bene è raccontata dall’ottima campagna di rafforzamento orchestrata in estate. In terra labronica si è scelto di confermare le ragazze più in vista nella passata stagioni, tra cui la capitana Sara Ceccarini, Irene Sassetti, lo scorso anno top scorer labronica ad oltre 14 di media, Francesca Orsini, anche lei in doppia cifra, e Francesca Evangelista, alla quinta stagione con la casacca del Jolly Acli Basket.
Accanto a questo poker di conferme, molti nuovi arrivi, per un giusto compromesso tra giovani ed esperte. Il nuovo Direttore Sportivo Massimiliano Pasini ha portato in riva al Mar Tirreno tanti volti nuovi; la prima ad essere annunciata è stata Maria Visone, classe 1997, che torna sul parquet dopo una stagione in stand by per terminare gli studi. L’esterna vanta, nel proprio curriculum, anche una lunga esperienza negli Stati Uniti, prima del rientro nell’italico stivale.
Da sottolineare anche l’arrivo di Liliana Miccio, esperta guardia/ala classe 1989, nella passata stagione in doppia cifra a Roseto, una vita spesa sui parquet di A2, con una puntata in A1, nel 2019 a Palermo.
Da Roseto sbarca in terra labronica anche la top player per la categoria Allegra Botteghi; ala classe 1995, la ragazza bolognese vanta un curriculum di tutto rispetto, con tanta A2 ed A1, sempre con ottime medie realizzative, ben raccontate dai 14,5 punti di media della scorsa stagione. Dalla A2 giunge anche la giovanissima Marta Preziosi, playmaker classe 2005, nella passata stagione a Roma dove fatturava oltre 5 punti a partita; un anno di più lo ha invece la guardia Federica Arecco, in arrivo dalla Serie B di Pegli, dove ha mostrato ottime cose.
A chiudere il cerchio ecco poi le due “strangers”, la playmaker polacca, classe 2000, Aleksandra Wojtala, nel giro della nazionale del proprio paese, in arrivo dall’MB Zaglebie Sosnowiec, con cui nella passata stagione ha disputato anche l’Eurocup, e l’ala forte Amanda Okodugha, di nazionalità svedese. Una autentica giramondo visto che la classe 1995, dopo la quadriennale esperienza negli Stati Uniti, ha giocato prima in Svezia e poi in Islanda ed in Lituania.
In definitiva, un roster di assoluto rispetto per una neopromossa, magari non troppo fisico sotto le plance, ma con tanto talento, che rende le ragazze labroniche, affidate a Walter Angiolini, alla prima esperienza con il basket in rosa, una delle outsider più accreditate del prossimo campionato di Serie A2.
Le parole di coach Angiolini
Walter Angiolini si affaccia per la prima volta al variegato mondo del basket femminile, e non nasconde il grande entusiasmo per la nuova avventura:
“Ormai siamo vicini ad iniziare la nuova stagione, con il raduno in programma martedì prossimo; da parte mia c’è grande curiosità, entusiasmo ed altrettanto orgoglio per essere stato scelto per questo nuovo importante progetto che riporta la Serie A a Livorno. Per quanto riguarda lo staff, al mio fianco avrò presumibilmente Stefano Menichetti come vice ed Alessio Ottaviani come preparatore atletico. Per quanto riguarda il roster abbiamo mantenuto lo zoccolo duro della passata stagione, fatto dalle giocatrici più importanti e rappresentative di questa società come Ceccarini, Orsini, Sassetti ed Evangelista, inserendo al loro fianco il giusto mix tra gioventù ed esperienza con le giovani Arecco (2004) e Preziosi (2005), le veterane Miccio e Botteghi, Maria Visone, altra aggiunta importante, e le due straniere, la polacca Wojtala e la svedese Okodugha.
Adesso è difficile avventurarsi su quelle che sarà il campionato e le nostre ambizioni, che dipenderanno anche dal livello delle avversarie e dal modo nel quale le nuove si inseriranno nel gruppo squadra. Detto questo, noi dobbiamo essere ambiziosi e pensare in grande, in quanto la società ha allestito un roster più che competitivo, cercando di giocare una buona pallacanestro. Dal punto di vista tecnico-tattico, la nostra è una squadra atipica, con buona fisicità nelle esterne ma non abbiamo un pacchetto lunghi vero e proprio, con la Okodugha, il nostro riferimento interno, che è una giocatrice più dinamica che fisica; per questo la nostra sarà una compagine che farà del ritmo e dell’energia la propria identità sia in difesa che in attacco”.
in copertina la capitana del Jolly Acli Livorno Sara Ceccarini Photocredits: Alessandro Solimani









