Bilancio da dimenticare per le toscane nell’ottava giornata del campionato di Serie B, caratterizzato da un solo successo, quello della Fabo Herons Montecatini. La compagine di Federico Barsotti coglie il secondo successo consecutivo, espugnando con il piglio della grande squadra il parquet di Salerno. Gli “Aironi” scappano via nel secondo periodo, chiuso con un parziale di 26-13, per poi blindare i due punti con il 23-11 del terzo quarto, che rende i 10’ finali pura accademia. Alla fine, la Fabo la porta a casa con un netto 92-63, caratterizzato da un gran bel 62% (34/55) nel tiro da due punti, con cinque uomini in doppia cifra, tra cui spiccano i 16, in appena 20’ di utilizzo, di Klyuchnyk, con 7/10 dal campo. Da citare anche i 12 di Sgobba, che infila tutti i sei tiri tentati.
Con i due punti, gli Herons agganciano a quota 12, al terzo posto in classifica, i “cugini” della T Gema Montecatini, incappati nel secondo stop stagionale, il primo in campo esterno. La compagine di Marco Del Re, infatti, ancora senza l’infortunato Chiarini, e non è stop di poco conto, cede di misura, per 73-72, a Jesi, una squadra in netto crescendo di rendimento, come dice la serie aperta di tre successi di fila. La T-Gema, pur costretta a rincorrere per tutto il secondo tempo, arriva a tanto così dall’impresa, sbagliando con Burini il tiro della vittoria a 4” dalla sirena finale. I termali pagani dazio alle 18 palle perse ed al 50 % da tre punti dei marchigiani, che sterilizzano così il +13 della T Gema nel computo dei rimbalzi. Proprio Burini è il miglior realizzatore di Del Re, con 15 punti, e 5/13 dal campo, davanti ad Acunzo che ne mette 10 in 22’ di utilizzo.
La notizia del giorno, però è il tonfo casalingo della Toscana Legno Pielle Livorno, ko a domicilio per mano della Virtus Roma. I labronici giocano davvero una brutta partita, come raccontano i soli 40 punti realizzati, di cui appena 4 nel terzo periodo, e le percentuali davvero inguardabili: 10/30 da due punti ed addirittura 4/27 da oltre l’arco. Vero che la Pielle era senza Zahariev, ancora infortunato, aveva Cepic e Donzelli acciaccati ed ha perso Venucci – frattura del naso – in corso d’opera, ma la prestazione è stata davvero imbarazzante, facendo sbottare la calda tifoserie biancoblu che alla fine ha intonato cori non certo amichevoli nei confronti dei propri beniamini e di coach Campanella. E mercoledì trasferta difficilissima a Lucca, contro Herons Montecatini, con il roster ridotto ai minimi termini. Quel che appare certo è che la Pielle vista contro i capitolini è troppo brutta per essere vera.
Molto più onorevoli le sconfitte della Solbat Piombino e della Umana Chiusi; la compagine del Golfo si arrende, al “PalaTenda”, a Ruvo di Puglia, una delle corazzate del torneo che però deve sudare le classiche sette camicie per tornare a casa con i due punti in carniere, riuscendovi soltanto grazie ad un quarto finale da incorniciare. La Solbat, infatti, aveva chiuso il terzo periodo avanti di cinque lunghezze, salvo poi arrendersi nei 10’ finali, nei quali i pugliesi stampano un parziale di 23-10 che vale i due punti e la quinta vittoria consecutiva. Piombino paga i 12 rimbalzi in meno catturati e le mani fredde (9/37) nel tiro da tre punti. Per la compagine del Golfo tre effettivi in doppia cifra, con De Zardo a 18, ma con 5/16 al tiro, Certaino a 13 (4/12) e Nicoli a 12 (5/17).
Ancor più di più recrimina la Umana San Giobbe Chiusi, veramente ad un passo dal colpaccio a Roma, sul campo della Luiss. A 5’ dal termine, infatti, i toscani erano avanti di 6 lunghezze, margine importante in una partita sempre caratterizzata da un grande equilibrio. Non solo, nell’ultima azione Chiusi sbaglia per tre volte il tiro del possibile successo, in rapida successione con Raffaelli, Gravaghi e Renzi. Logica, poi la sconfitta all’overtime, nel quale le speranze di colpaccio si infrangono su un tiro sbagliato di Raffaelli a 27” dalla sirena finale. Ai toscani non bastano i 22 di Gravaghi, in 28’ di utilizzo, che tira con 9/17 dal campo, i 18 di Lisandro Rasio ed i 15, ma con 2/9 dal campo, di Renzi.
Neanche il tempo di metabolizzare il turno che si torna in campo, con tutti i riflettori puntati su Lucca, dove c’è la grande sfida tra Herons Montecatini e Pielle Livorno. Da seguire con grande attenzione anche l’altro big match tra T Tecnica Gema e Liofilchem Roseto, mentre Chiusi ospita Cassino e Piombino sale sul pullman, destinazione Chieti.
Photocredits: Riccardo Marchionni Fotografo









