I riflettori di tutti gli appassionati di basket, non solo toscani, erano puntati sul “PalaModigliani” di Livorno dove andava in scena il derby del Granducato tra la Toscana Legno Pielle Livorno e la T Tecnica Gema Montecatini, con in palio due punti di platino nella corsa al miglior ranking nei prossimi playoff.
Al termine di una partita di grande intensità, l’hanno spuntata meritatamente i termali, che hanno quasi sempre condotto il confronto, allungando definitivamente nel secondo tempo. Determinante, nel colpaccio di Del Re, che così chiude la serie di tre stop consecutivi, la netta superiorità sotto le plance, come racconta il 45-29 nel bilancio dei rimbalzi catturati. Con questo successo, i termali si rilanciano, mentre adesso la Pielle, che domenica sarà di scena a Roseto, deve stare attenta a non scivolare in zona Play-In.
Tornando alla partita, nella T Gema palma del migliore per Toscano, autore di una doppia doppia da 20 punti e 12 rimbalzi, di cui 5 offensivi; bene anche il grande ex Chiarini, pure lui autore di 20 punti, e Passoni (14). Nei labronici 15 di Campori, con 4/4 nelle triple, e 17 di Leonzio, con 5/9 al tiro.
Oltre alla T Tecnica Gema, sorride anche l’altra squadra di Montecatini, la Fabo Herons, a bersaglio nella lunga trasferta in terra marchigiana, sul parquet della General Contractor Jesi. La compagine di Barsotti conferma di viaggiare con i bioritmi al top, inanellando la quinta vittoria di fila, con annesso aggancio alla quinta posizione, sia pure in larga coabitazione. È stata davvero una bella vittoria, quella termale, arrivata nonostante la pesante assenza di Benites.
La Fabo conduce dall’inizio alla fine, confermando i grandi progressi fatti vedere nell’ultimo periodo. Da sottolineare l’ottima prova in attacco, dove Natali e compagni chiudono con il 60% da due ed il 61% da lontano, con 11/18. Tra i singoli, super prova, la migliore da quando è arrivato a Montecatini, di Paesano, autore di 26 punti in 21’ di gioco, con 10/11 dal campo. Bene anche Kupstas (8/10) e Sgobba (7/10), entrambi a quota 18.
Oltre alle due termali, c’è un’altra squadra toscana uscita sorridente dal turno, si tratta della Umana San Giobbe Chiusi, a bersaglio nel lungo viaggio sul parquet della Virtus Cassino, che pure andava a caccia di preziosi punti playoff. I biancorossi di Zanco tengono in mano praticamente sempre la partita, scappando via con il 24-14 del secondo periodo, che vale il +16 all’intervallo lungo. È l’ipoteca sul successo, poi puntualmente riscossa con il netto 81-56 finale, con annesso secondo successo di fila per i toscani, che chiudono con un rilevante 19/33 da due punti, pari al 58%, capitalizzando anche i 10 rimbalzi in più conquistati. Tra i singoli, 20, in appena 21’ di utilizzo, del giovane Chapelli (7/9) e 16 a testa di Renzi (5/11) e Gravaghi (6/13).
Oltre alla Pielle, c’è un’altra squadra toscana che esce dal turno con le pive nel sacco, si tratta della Solbat Piombino, sconfitta nello scontro diretto in chiave salvezza contro Salerno. Uno stop casalingo sanguinoso, perché lascia i toscani in piena zona playout quando mancano appena tre partite al termine della stagione regolare, due delle quali in trasferta. Insomma, l’ipotesi di conquistare la salvezza nell’appendice di fine stagione è qualcosa di molto probabile, considerando anche che nelle due prossime partite la compagine di Conti dovrà affrontare Virtus Roma e Herons Montecatini. Contro Salerno, la Solbat fa sperare per i primi 20’, chiusi avanti di nove, poi si inabissa nel secondo tempo, nel quale i campani stampano un parziale di 54-34. A Piombino non bastano i 22 di Nicoli, con 8/14 dal campo, ed i 21 di capitan De Zardo (7/19).
Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)









