Si avvicina a grandi passi la fine della post-season nel campionato di Serie C, e si cominciano a conoscere i nomi delle finaliste. La prima porta il nome dei Prato Dragons, bravi a capitalizzare la serie aperta di quattro vittorie consecutive. Gli uomini di Banchelli vincono la serie contro la Lo.Ta.R. Sancat Firenze.
Nella città di Dante, Iardella e compagni la spuntano nonostante l’avvio sprint dei padroni di casa, capaci di chiudere il primo quarto con 11 lunghezze di vantaggio, sul 26-15, dopo essere stati anche a +15. Nel momento di maggiore difficoltà, ecco tutta l’esperienza di Prato, capace prima di limitare i danni e poi di agganciare la Sancat, che pure prova a scappare di nuovo, venendo agganciata in avvio del periodo conclusivo.
10’, quelli finali, nei quali Prato allunga, grazie ad una superba difesa che concede ai ragazzi di Calamai appena 8 punti, pochi per pensare di impattare la serie, chiusa così sul 2-0 per i Dragons che adesso si mettono comodi sul divano di fare in attesa di conoscere l’avversaria della finale. Grandi protagonisti nella vittoria di Prato non sono i “soliti noti”, ma Berni e Marini, autori rispettivamente di 22 e 17 punti; in doppia cifra anche Iardella, a quota 10. Alla Sancat non bastano i 27 di Iacopo Ricci, top scorer del confronto, i 12 di Pracchia ed i 10 di Caccavale.
L’avversaria di Prato uscirà dalla “bella” della serie tra Endiasfalti Agliana e Toscana Garden Resort, che non è riuscita a monetizzare, davanti al pubblico amico, il match-ball conquistato domenica scorsa al “Capitini”. Gli uomini di Baroni si spengono sul più bello, dopo aver accumulato sette lunghezze di vantaggio al termine del terzo periodo, e addirittura 13 a 6’ dalla fine. Sembra il colpo del ko, invece Agliana, non a caso piena zeppa di giocatori esperti, non si arrende, stringe le maglie in difesa e la ribalta con un parziale, incredibile ma vero, di 18-0, valso il successo finale, per 73-68.
Il colpaccio rimanda tutto alla decisiva Gara-3, da giocarsi domenica al “Capitini”, in palio il passaporto verso la finalissima, contro i Prato Dragons. Gambassi capitalizza i 17 del solito Emanuele Rossi, i 14 di Bacci ed i 13 di Mucci, mentre a San Vincenzo non bastano, per esultare, i quattro uomini in doppia cifra, con Giovani a 16 e la coppia Zanassi – Bruno Ceriglio a 14.
Nel Girone A, continua il momento magico della Uappala Hotels US Livorno; dopo aver sfiorato l’impresa in Gara-1, stavolta gli uomini di Angella la portano a compimento pareggiando la serie contro Savigliano, la compagine che aveva chiuso la stagione regolare al primo posto, con appena due sconfitte. I Labronici la vincono in difesa, concedendo appena 60 punti ad una squadra che, di media, ne segna 82,5, spuntandola di quattro, per 64-60. Un successo meritato, se è vero, e lo è, che i piemontesi non mettono mai il naso avanti, allungando fino al +18, salvo poi subire la rimonta, non concretizzata, di Savigliano. Adesso spazio a gara-3 nella quale può davvero succedere di tutto. Nell’US Livorno 17 di Alberto Puccioni e 10 di Stefano Mori.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Pallacanestro Agliana)









