Non è stato un viaggio di piacere, anzi, ma alla fine Cecina è riuscita a centrare l’obiettivo salvezza già al primo turno di playout, come da pronostico. Gli uomini di Andrea Da Prato, infatti, erano nettamente favoriti contro la Solettificio Manetti Castelfiorentino, ma alla fine hanno sudato le classiche sette camicie, e forse qualcuna di più, per liberarsi della stretta, quasi mortale, della Manetti band.

La Verodol, infatti, ha sofferto fino alla sirena finale, trattenendo il respiro sulla tripla allo scadere di Corbinelli che, se infilata, avrebbe dato la vittoria a Castello. Invece, il ferro ha sputato il tiro della vittoria, regalando a Cecina la serie, con annesso mantenimento della categoria. E’ stata una stagione a doppia faccia, quella della compagine di Andrea Da Prato; ad una prima parte a dir poco deludente, con appena due vittorie nelle prime undici giornate di campionato, ne è seguita un’altra nettamente migliore, nella quale Bruni e compagni hanno vinto una media di oltre il 70% delle partite disputate.

A far crescere esponenzialmente il rendimento della compagine della provincia livornese anche la crescita dei tanti giovani nel roster e l’inserimento, in corso d’opera, di due elementi top per la categoria come Gattel, arrivato dalla La T Tecnica Gema Montecatini, e del cavallo di ritorno Giovanni Bruni, che anche nelle apparizioni con la casacca delle Verodol ha confermato di meritarsi tutto il soprannome di “Professore”.

Adesso, è già il momento di programmare il futuro, magari ripartendo da quegli elementi che così bene hanno fatto nella seconda metà di stagione.

Le parole di Andrea Da Prato, coach di Cecina

Abbiamo raggiunto l’obiettivo di far crescere i nostri giovani”, lo dice Andrea Da Prato ai nostri microfoni, dopo la vittoria su Castelfiorentino valsa la salvezza:

“Finalmente è terminata la stagione, con la salvezza ai playout, un risultato che ci sta un po’ stretto se correlato alle nostre ambizioni iniziali.

La serie con Castelfiorentino è stata molto combattuta; noi abbiamo vinto bene Gara-2, mentre nelle due partite disputate a Cecina ci sono stati vari sbandamenti da parte nostra; in Gara-1 abbiamo sprecato un vantaggio di 16 punti all’intervallo, in Gara-3 eravamo avanti di 12 a 6’ dalla fine ed abbiamo rischiato di perdere, complice anche una certa alternanza nel tiro da tre punti.

Probabilmente siamo arrivati alla fine della stagione a corto di energie, anche se nella serie finale abbiamo avuto rotazioni di 11 giocatori. Per quanto riguarda la stagione abbiamo pagato la partenza ad handicap, nella quale abbiamo fatto solo 2 vittorie nelle prime 11 partite, complice anche il tanto spazio dato ai nostri giovani.

Da lì siamo andati in crescendo, vincendo il 75% delle vittorie, conquistando poi la salvezza ai playout, grazie anche all’innesto di alcuni giocatori di qualità come Bruni e Gattel. Di sicuro, però, abbiamo raggiunto l’obiettivo di dare spazio ai nostri giovani in un campionato importante come la B Interregionale”.

Le parole di Giovanni Bruni, playmaker di Cecina

Il giocatore più rappresentativo della Verodol Cecina è sicuramente Giovanni Bruni, uno che, nonostante sia ormai negli “anta”, è ancora protagonista in un campionato importante come la Serie B Interregionale:

Quando sono arrivato a Cecina ho trovato una situazione non semplice, visto il grave infortunio di Lorenzo Pistillo, che aveva portato una situazione di scoramento. In pochi mesi siamo riusciti a ritrovare il giusto amalgama che ci ha permesso di avere un ottimo rendimento nella seconda fase, con la vittoria in rimonta di Collegno che ha rappresentato il trampolino di lancio nel Play In-Out.

Nonostante l’ottimo rendimento, però, siamo stati costretti a giocarci la stagione nel Play-Out contro Castelfiorentino, brava a giocare, contro di noi, la miglior pallacanestro della sua annata. L’abbiamo spuntata in Gara-3, al termine di un confronto nel quale Castello se l’è giocata fino all’ultimo, agganciando la parità nel finale, parità poi rotta da un canestro di Pistolesi a pochi secondi dalla fine.

Per noi è una grande gioia, perché non è mai facile vincere una serie così importante come questa, riuscendo ad essere bravi quando contava ed a raggiungere una salvezza meritata.

Voglio chiudere facendo un in bocca al lupo a Castelfiorentino per la prossima serie con Torino, giocando come hanno fatto con noi possono veramente portare a casa la permanenza in B Interregionale”.

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