Alzi la mano, senza mentire, che avrebbe scommesso il classico euro sulla vittoria della Toscana Garden Resort San Vincenzo ad Agliana nella decisiva Gara-3 di semifinale. Infatti, l’inerzia sembrava tutta della Endiasfalti dopo il rocambolesco successo di mercoledì a San Vincenzo, invece gli uomini di Baroni hanno espugnato il “Capitini”, ripetendo quanto avevano fatto nel turno precedente, sbancando Montevarchi, con annessa eliminazione della testa di serie numero 1.

Gli uomini di Baroni sono bravi a non abbattersi quando Agliana, a metà del terzo periodo vola sul +11, anzi è proprio in quel momento che Bianchi e compagni innestano l’overdrive, stampando, negli ultimi 16’ di gioco, un parziale di 36-14, con annesso “game, set and match”, con pass verso la finalissima per la promozione in Serie B, traguardo incredibile per una piccola realtà come quella sanvincenzina.

A far esultare Baroni i cinque uomini in doppia cifra, con Giovani a 18 ed il giovane Ferraresi a 14. Nei neroverdi di casa 20 di Emanuele Rossi e 15 di Nesi, peraltro non sufficienti ad agganciare la finalissima, che vedrà San Vincenzo affrontare i Prato Dragons, che avranno dalla loro il vantaggio del fattore campo.

A fine gara, evidente la gioia del coach di San Vincenzo, Francesco Baroni, che commenta così il confronto ai nostri microfoni:

“E’ stata una partita giocata con grandi attributi da parte nostra, dopo la bruciante sconfitta di Gara-2. Dopo i primi due quarti nei quali non abbiamo fatto benissimo in difesa, nel secondo tempo, dopo essere andati sotto 10, siamo stati bravi a ripartire, sfruttando anche la profondità della nostra panchina, cancellando il gap per poi prendere in mano le redini del confronto senza lasciarle più, grazie ad una ottima difesa, ben raccontata dai solo 8 punti concessi nel periodo finale. Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, non era facile vincere due volte ad Agliana, una delle squadre migliori del lotto, così come Montevarchi, ed anche ad Agliana, che ci ha dato davvero tanto filo da torcere”.

Sempre nel fine settimana, ma di sabato, è andato in scena anche il primo episodio della serie Playout tra Juve Pontedera e CUS Firenze. La prima sfida della serie, che, lo ricordiamo, si gioca al meglio delle tre partite, tocca a Pontedera, brava a piazzare la sgommata vincente nel periodo finale, dopo una partita caratterizzata da ben 20 cambi di vantaggio e 9 situazioni di parità. Nei 10’ conclusivi, però, ecco il 24-14 finale, che vale a Pontedera due match ball consecutivi in chiave salvezza. Nella Juve quattro uomini in doppia cifra, con Mancini a 21 e la coppia Francesco Regoli e Lemmi a 14. Nei fiorentini 19 di Euzzor e 13 di Kpadevi.

Nel Girone A, si chiude la stagione della Uappala Hotels US Livorno, protagonista comunque di un campionato superiore a ogni più rosea aspettativa; i ragazzi di Luca Angella, infatti, devono arrendersi alla solidità della testa di serie numero 1 della post-season, la Co.Ga.l. Savigliano che, con la vittoria in Gara-3, strappa il passaporto per la finale promozione, dove dovrà vedersela con il CUS Torino. La partita rimane in equilibrio per tutto il primo quarto, nel quale i labronici arrivano anche al +6, poi i piemontesi prendono quei 5/6 punti di vantaggio, facendo corsa di testa fino alla sirena finale, che vede l’US soccombere per 79-69. Nell’ultima di stagione, nei “Leoni Amaranto” 17 di Baggiani e 13 di Puccioni.

Photocredits: Pallacanestro Agliana

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