In attesa della sfida tra la matricola Valdelsa e Bottegone, in programma mercoledì prossimo, il campionato di Serie C maschile inizia con qualche risultato davvero sorprendente, a partire dal largo colpaccio della Endiasfalti Agliana sul parquet dei Prato Dragons. La compagine affidata da questa stagione al nuovo coach Nieri, infatti, porta a casa il sentito derby con un largo 99-43, con partita indirizzata già dal 57-24 dell’intervallo lungo. Nei padroni di casa 10 di Chuchanov, per Agliana 22 di Caccavale, 19 del solito Emanuele Rossi e 15 del nuovo Tintori.
Quella di Agliana non è l’unica vittoria in trasferta del turno inaugurale, esulta infatti anche la coppia labronica composta da San Vincenzo e U.S. Livorno, entrambe a bersaglio negli anticipi del sabato. San Vincenzo conquista i primi due punti del torneo a Firenze, sul parquet della Sancat, rendendo amara la prima in panchina del nuovo coach fiorentino Magini. Gli uomini di Baroni allungano con il 25-7 del secondo periodo, per poi chiudere agevolmente con il punteggio di 83-64. Nella Sancat il solo Pinarelli in doppia cifra, a quota 13, in casa San Vincenzo 18 di Bazzano, 14 di Mori e 12 di Bertini.
L’U.S. Livorno vince invece a Fucecchio, rimettendo in piedi una partita inizia a favore dei padroni di casa, avanti per tutto il primo tempo, chiuso sul +8. La svolta arriva nel terzo periodo, nel quale i “Leoni Amaranto” fanno segnare il parziale di 26-12 che capovolge la partita, poi chiusa dall’U.S. con il finale di 72-60. Ai padroni di casa non bastano i 12 di Manetti ed i 10 di Galligani, di fronte ai 18 di Serra ed ai 17 di Bernini.
Se l’U.S. Livorno esulta, deve invece chinare la testa l’altra livornese del girone, la Pallacanestro Don Bosco. I rossoblu, infatti, nella partita che apre il torneo devono cedere alla Gino Landini Lerici, alla fine a dama con il punteggio di 73-66. In Liguria esce una partita equilibrata, con i padroni di casa che a metà del secondo quarto prendono un lieve margine di vantaggio, mantenuto fino alla sirena finale, sul 73-66. 31 dell’ex Giachetti, 11 di Sacchelli e 10 di Francesco Regoli nei liguri, 15 di Deliallisi e 11 a testa di Tognoni e Preziuso nel Don Bosco, costretto a rinunciare all’infortunato Lemmi.
Successo casalingo anche per la Enic Pino Firenze, in quello che è il risultato più sorprendente di giornata, la vittoria dei fiorentini su una delle favorite del torneo, la Solettificio Manetti Castelfiorentino. Il confronto, pur guidato da Pino, rimane in equilibrio per tutto il primo tempo, poi i padroni di casa scappano via, arrivando ad accumulare 26 punti di vantaggio, sul 90-64 finale. Brutta sconfitta per Castello a cui non bastano i 16 di Corbinelli ed i 14 di Mancini. In casa Pino 23 di Calamassi, 19 di Lonati e 16 di Landi.
Sconfitta esterna anche per la Fides Montevarchi, costretta ad arrendersi di fronte alla voglia di ben figurare della matricola GEA Grosseto. I maremmani prendono il largo già nel primo quarto, per poi allungare con il trascorrere dei minuti, tenendo saldamente in mano le redini della partita, fino al 93-70 della sirena finale. Nella GEA 22 di Lucente e 13 di Banchi, figlio del coach della nostra nazionale, mentre nei valdarnesi ci sono 16 di Francini e 15 di Caponi.
I saluti arrivano con un’altra vittoria casalinga, quella di Sansepolcro, che regola Valdisieve con il punteggio di 73-66. Lo fa al termine di un confronto equilibrato fino a metà del secondo periodo, quando i padroni di casa prendono 7/8 punti di vantaggio poi conservati fino alla sirena finale, nonostante il momentaneo pareggio ospite a metà del terzo periodo. Per Sansepolcro, 18 di Gauzzi, 13 di Hassan e 12 di Spillantini, mentre a Valdisieve non servono i 22 di Rossi ed i 15 di Lerede.









