Tutti insieme appassionatamente”, no amici cari non stiamo parlando del film di Robert Wise, vincitore di cinque premi oscar, ma dell’ormai prossimo campionato di Serie C, la cui partenza è prevista nel fine settimana. Infatti, dopo un’annata che aveva visto la divisione del numeroso plotone di squadre del Granducato in due gironi, in questa stagione tutte le squadre toscane sono inserite nello stesso raggruppamento.

Diciassette compagini, dunque, il che costringerà, in ogni turno, una squadra ad osservare un turno di riposo, per prima la Union Prato. L’impressione è che sarà davvero un bel campionato, con tante squadre ambiziose e che non nascondono mire di promozione. Soltanto una riuscirà ad agganciare l’ascensore che porta al piano superiore, attraverso gli emozionanti playoff che andranno a coinvolgere le prime otto classificate al termine della stagione regolare.

Una stagione regolare lunga, fatta di ben 34 giornate, con quattro turni infrasettimanali, nella quale ogni squadra dovrà giocare 32 partite, per raggiungere i propri obiettivi, siano essi i playoff, una tranquilla salvezza o la corsa per evitare l’ultimo posto, che porta alla retrocessione diretta in Divisione Regionale 1, mentre altre due dovranno salutare la compagnia al termine dei palpitanti playout, al quale saranno costrette le formazioni che chiuderanno dal 13° al 16° posto la stagione regolare.

Di sicuro ci attende un campionato di alto livello, con formazioni che, per come sono strutturate, potrebbero competere anche in Serie B Interregionale. Una di queste è sicuramente la Solettificio Manetti Castelfiorentino, da questa stagione affidata ad un allenatore di sicuro affidamento come Riccardo Paludi, che avrà a disposizione un roster di assoluto livello, nel quale spiccano i nuovi arrivi Berni, già decisivo in Coppa Toscana, Mancini, Pedicone e Torrigiani.

Accanto alla squadra di Paludi, in prima fila parte l’ex squadra di Paludi, la Wetech’s Montevarchi, da questa stagione affidata alle cure di coach Serravalli, nella passata stagione sulla panchina di Reggello. Ad un roster che nella passata stagione ha perso, durante tutta la stagione regolare, una sola partita, i valdarnesi hanno aggiunto un big come l’ex Mens Sana Vittorio Tognazzi per un roster che in categoria ha pochi eguali.

Subito dietro le due di Prato ed Agliana, squadre di grande personalità ed altrettanta esperienza, doti che in un campionato come la Serie C pagano sempre. La Endiasfalti ha confermato tutti i migliori della passata stagione, “bomber” Emanuele Rossi in primis, allungando le rotazioni con l’innesto di alcuni elementi, tra cui spicca il cavallo di ritorno Zaccariello.

Pure le due pratesi hanno scelto la via della continuità, anche se bisogna dire che i Dragons hanno perso la bandiera Pippo Magni, regalando però al confermato coach Banchelli elementi di valore come Catalano, Balducci, fresco di promozione in B Nazionale con Quarrata, e Goretti, mentre la Union di Paoletti ha portato nella città laniera tre elementi del calibro di Antonini, Falaschi e Francesco Regoli.

Alle spalle di queste cinque regna sovrano l’equilibrio, con tante squadre in grado, se in giornata, di battere chiunque, a partire da Valdisieve, come si è visto nelle prime partite di Coppa Toscana, ma anche San Vincenzo, che bisogna ricordarlo, la passata stagione aveva acciuffato la promozione in Serie B, Bottegone e Pino Dragons.

Da seguire con attenzione anche le gesta di Sancat, Don Bosco e US Livorno, un terzetto di squadre che, in un campionato caratterizzato dalla presenza di tanti vecchi marpioni, hanno scelto la via dei giovani talenti e che si presentano ai nastri di partenza del nuovo torneo proprio con l’obiettivo di fare crescere i tanti giovani virgulti presenti nel roster di allenatori importanti come Di Manno (Don Bosco), Calamai (Sancat) e Angella (US).

Le voci di alcuni allenatori ai microfoni di Toscana Basket World life

Giulio Gambassi, coach della Endiasfalti Agliana

Ci aspetta un campionato complesso, con tante squadre uscite rafforzate dalla trattative estive. Mi aspetto un torneo equilibrato, come del resto quello dello scorso anno, e dall’elevato livello medio. Inoltre bisogna considerare anche il fatto che avremo diverse partite in più rispetto allo scorso anno, per cui dovremo essere bravi a gestire le energie nel lungo periodo. Sarà una lotta serratissima per aggiudicarsi le prime posizioni, starà a noi farci trovare il più possibile pronti ogni domenica”.

Giuseppe Di Manno, tecnico della Pallacanestro Don Bosco

Ci avviciniamo con grande voglia all’ormai prossimo inizio di campionato, nel quale affronteremo compagini di valore che renderanno ogni partita utile per la crescita dei nostri ragazzi. Il Don Bosco crede fortemente nella mission di valorizzare i giovani del proprio settore giovanile, dando loro la possibilità di competere in un campionato tosto come la Serie C. Un percorso non semplice, che richiede tanto lavoro ed altrettanta pazienza, ma siamo convinti che affrontando con grande serietà ogni allenamento e ogni partita, i nostri ragazzi raggiungeranno risultati importanti. Affrontiamo, quindi, questa stagione con fiducia, nella consapevolezza che ogni partita sarà un’occasione preziosa per consolidare il nostro percorso, nel quale sarà fondamentale il sostegno dell’intero ambiente Don Bosco”.

Parla coach Riccardo Paludi, coach della Solettificio Manetti Castelfiorentino

Sarà un campionato interessantissimo, anche per la formula a 17 squadre, con molti turni infrasettimanali, il che richiederà grandi sacrifici, fisici e mentali, a giocatori e staff. Ci saranno come sempre squadre molto attrezzate, in primis la mia ex Montevarchi, ma anche la mia Castelfiorentino e le due di Prato ed Agliana. Senza trascurare le due livornesi che giocano con tantissimi giovani. In sostanza, un campionato difficile ed altrettanto lungo ed interessante. Io sono molto contento della squadra che la società mi ha confezionato, per ora siamo riusciti a raggiungere le Final Four di Coppa Toscana, adesso inizia il campionato, con la sfida di sabato alla Pallacanestro Don Bosco”.

Le parole di Tommaso Paoletti, tecnico della Union Prato

Ci attende un torneo lunghissimo, caratterizzato da ben quattro turni infrasettimanali, non semplici da gestire per squadre fatte di giocatori che lavorano. Noi partiamo per fare molto bene, stazionare nella parte alta della classifica e poi giocarci tutto nei playoff. La società mi ha accontentato portando a Prato tre giocatori importanti come Antonini, Falaschi e Francesco Regoli, che avevo espressamente richiesto; inoltre la società ha fatto un upgrade importante a livello di staff ed a livello di logistica. La squadra, lo abbiamo già visto, è forte e ben assortita e stiamo cercando di recuperare Agnoloni; adesso stiamo definendo le gerarchie ed abbiamo un Bogani a mezzo servizio per motivi lavorativi, ma la squadra è comunque molto lunga ed altrettanto competitiva. In un contesto del genere ovvio che abbiamo ambizioni importanti, anche perché ci sono tutte le possibilità di far bene”.

La voce di Andrea Crocetti, coach della Virtus Certaldo

Ci affacciamo con grande entusiasmo a questo campionato che andiamo ad affrontare per la prima volta; un campionato tosto, con tante squadre molto attrezzate, che andiamo a giocare con l’obiettivo dichiarato della salvezza. Abbiamo mantenuto sette elementi dello scorso campionato, inserendo due ragazzi giovani ed un veterano della categoria; abbiamo, a mio parere, le possibilità di agganciare il nostro obiettivo, nella consapevolezza che centrarlo non sarà semplice. Iniziamo sabato con un scontro complicato contro Pino, la prima fermata di un lungo percorso”.

Le impressioni di Alessandro Calamai, coach Sancat

Ci aspetta un campionato difficile, con un numero di partite superiore a quello della passata stagione e tante squadre molto attrezzate come Montevarchi, le due di Prato e Castelfiorentino. Noi continuiamo a lavorare sui giovani, pur avendo perso alcuni giocatori interessanti come Pracchia, Baldasseroni e Caccavale; abbiamo composto un roster molto giovane, sempre nell’intendimento di far crescere i nostri ragazzi con l’obiettivo primario della salvezza, strizzando l’occhio anche alle posizioni playoff. Non sarà semplice, ma proveremo a raggiungerlo, sempre confidando nei miglioramenti dei nostri giovani”.

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