C’è davvero grande affollamento in testa alla classifica della Serie C, adesso sono addirittura sette le squadre in prima posizione, a quota otto. Infatti, oltre a San Vincenzo che osservava il turno di riposo, si fermano anche le altre tre capolista, a partire dall’unica squadra che viaggiava a punteggio pieno, la Union Basket. La compagine di Paoletti si inceppa ad Agliana, sorpresa dalla Endiasfalti dopo che la Union sembrava in controllo nel terzo periodo. Nel quarto conclusivo cambia tutto, la compagine di Gambassi scrive un parziale di 20-11, portandola a casa per 77-75, infliggendo alla Union la prima sconfitta stagionale, agganciandola in vetta al torneo. A far esultare i padroni di casa 24 di Giannini, 20 di Rossi e 17 di Nesi; a Paoletti non servono i 16 di Antonini ed i 15 di Falaschi.

Si inceppa quando meno te l’aspetti anche l’altra capolista Solettificio Manetti Castelfiorentino; Pedicone e compagni, infatti, cadono a Firenze, sul parquet della Ceb Motori CUS Firenze, che aggancia così la seconda vittoria del torneo. Gli uomini di Frizzi comandano la sfida dall’inizio alla fine, accumulando fino a 26 punti di vantaggio, per poi chiudere con un netto 77-62, che vale la seconda sconfitta di fila per Castello. Nei biancorossi fiorentini 16 di Andrei e 15 a testa di Martelli e Kpadevi, in casa Castelfiorentino 19 di Torrigiani, 16 di Corbinelli e 15 di Lazzeri.

Si blocca, a sorpresa, anche la Wetech’s Montevarchi; gli uomini di Serravalli, infatti, erano attesi da una trasferta sulla carta agevole, sul parquet della Virtus Certaldo, ancora al palo. Ed invece, ecco il risultato che non ti aspetti, il successo della compagine di Andrea Crocetti, che così cancella il fastidioso zero in classifica. I due punti arrivano quando dietro l’angolo ci sembrava l’ennesima sconfitta, con Montevarchi avanti di nove all’intervallo lungo. Invece, nel periodo conclusivo cambia tutto, con Ricci e compagni che stampano un parziale di 53-28 che vale i primi due punti del torneo, conquistati con un netto 86-70, grazie ai 23 di Mencherini ed ai 13 di Ricci. Ai valdarnesi non bastano i 23 di Malatesta.

A quota 8 salgono anche due delle squadre più in forma del torneo, i Prato Dragons e l’U.S. Livorno; la compagine di Edoardo Banchelli regola la Boldrini Selleria Fucecchio, per 80-65, prendendo in mano la partita nel secondo tempo, dopo che, nel primo, gli ospiti avevano avuto anche nove lunghezze di vantaggio. A far esultare i “Dragons” i 20 del play Balducci ed i 12 a testa di Manfredini e Marini; agli ospiti poco servono i 17 di Menichetti ed i 12 di Simone Orsini.

I labronici, arrivati al quarto successo consecutivo, infliggono, nonostante i tanti infortuni (Tedeschi, Ramacciotti, Baggiani) alla Enic Pino Dragons il secondo stop di fila, dopo quello con San Vincenzo. La compagine di Angella allunga già con il 28-18 del primo quarto, per poi resistere al ritorno dei fiorentino che non riescono più a mettere il naso avanti, cedendo, per 74-67, nella volata finale. Alla truppa di Novelli non bastano i 20 di Lonati, di fronte ai 17 di Pantosti ed ai 13 a testa di Costaglione e Simonetti nei labronici.

Il calendario prevedeva un altra sfida tra una compagine fiorentina ed una livornese, quella del “PalaMacchia” di Livorno, tra Don Bosco e Lo.Ta.R Persiane Sancat. Ne è uscita una partita godibile, nella quale i fiorentini sono partiti sgommando, chiudendo il primo quarto sul 26-13, margine sul quale hanno poi costruito il successo, con il finale di 69-61, nonostante i generosi tentativi del Don Bosco di riaprire la partita, frustrati anche da un rivedibile 14/30 ai liberi. Nella compagine di Calamai, 17 di Fois e 12 a testa di Camiciottoli e Menchini, in casa Don Bosco 11 di Susini e 10 a testa di Dadomo e Deliallisi.

Scendendo la classifica, si conferma implacabile in casa la Romolini Sansepolcro; i Dukes, infatti, regolano Valdisieve, al secondo stop di fila, al termine di una partita infinita, caratterizzata addirittura da ben due tempi supplementari. E’ stato un confronto partita davvero emozionante, ben raccontato dai 13 cambi di vantaggio e dalle 17 situazioni di parità, deciso soltanto negli ultimi minuti del secondo overtime. A Valdisieve non bastano i 25 di Valletti ed i 22 di Lerede di fronte ai 28 di Radchenko ed ai 17 di Bazani.

I saluti arrivano dalla matricola Valmec Sei Rose Rosignano che, in un incredibile parallelismo con l’altra matricola Virtus Certaldo, coglie il primo successo stagionale. I ragazzi di Biancani lo trovano nello scontro diretto in chiave salvezza con la Valentina’s Camicette Bottegone. La squadra della provincia labronica la spunta di nove, dopo aver condotto per tutto il confronto, respingendo i tentativi di rimonta della compagine pistoiese con un quarto finale da 24-19. A far esultare la matricola i 25 di Brunelli ed i 17 a testa di Ticà e Geromin. A Milani, invece, non sono sufficienti i 24 di Cukaj ed i 16 di Biagi.

Photocredits: Basket Sei Rose Rosignano

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