Giornata positiva per le sei toscane del campionato di Serie B Nazionale, ben quattro delle quali uscite dal turno con i due punti in carniere. Nel Girone A, esultano entrambe le compagini di Montecatini, agevolmente la T Tecnica Gema, con qualche difficoltà la Fabo Herons. La compagine di Marco Andreazza, infatti, espugna senza dannarsi troppo l’anima il parquet del fanalino di coda Novipiù Monferrato, indirizzando la partita con il 23-11 del primo quarto, per poi blindare definitivamente i due punti con un’altra sgommata nel terzo periodo. Per la formazione di Marco Andreazza si tratta del terzo semaforo verde di fila, arrivato con ottime cifre (55% da due, 47% da tre punti), portando sei uomini in doppia cifra, con Jackson a 17, in appena 21’ di utilizzo, e Vedovato a 13, con 5/6 dal campo e 7 rimbalzi.
Ben più sofferto il successo della Fabo Herons, sul parquet della squadra allenata dal “vecchio nemico” Marco Del Re, per anni coach dei “cugini” della T Gema. Gli “Aironi” la spuntano soltanto di quattro lunghezze, dopo aver sofferto il ritorno dei padroni di casa, sotto di nove a 4’ dalla sirena di fine gara, chiudendo la partita grazie alla freddezza ai tiri liberi di Ricci e Chinellato. Proprio Chinellato si conferma in un ottimo momento, segnando 24 punti, con 8/14 al tiro; bene anche Aukstikalnis (14) e Ricci, 13 in 18’ di utilizzo.
Vince in volata, nel Girone B, anche la Verodol Pielle, sul non semplice campo della Andrea Costa Imola, che peraltro vende carissima la pelle, cedendo soltanto nel periodo finale. I labronici, infatti, la portano a casa con due liberi di Venucci a 7” dalla fine, di platino perché consegnano alla Pielle non solo i due punti ma anche, sia pure in larga coabitazione, il primo posto in classifica, complice il turno di riposo di Caserta. In una serata dalla mani fredde, ottima prova di Gabrovsek (17 con 3/4 da lontano) e 16 di Leonzio (5/9) nonostante la fastidiosa maschera per proteggere il naso, recentemente fratturato.
Esulta in trasferta anche un’altra compagine biancoazzurra, la Consorzio Leonardo Quarrata, corsara nel rovente scontro diretto in chiave salvezza sul parquet della RistoPro Fabriano. Anche in terra marchigiana il confronto si decide nel periodo finale, 10’ nei quali i mobilieri passano dal -6 dell’ultima pausa al +8 finale, grazie al parziale di 22-8 nel periodo conclusivo. Tonfoni la vince limitando le palle perse (12) e con un ottimo 54% da due punti; tra i singoli 21 di uno scatenato De Gregori, con 9/15 dal campo, e 14 di Angelucci (4/11) e Molteni (5/11).
Restano invece con l’amaro in bocca l’Umana Chiusi e la Solbat Piombino, in prolungata serie negativa. I biancorossi di Zanco cedendo ad una delle favorite del torneo, la Virtus Roma. Non un colpaccio semplice, quello della compagine di Calvani, brava ad accelerare nel quarto conclusivo, nel quale Chiusi segna appena 9 punti, con 3/14 al tiro, troppo pochi per impensierire uno squadrone come quello giallorosso. Ai toscani non bastano i 23 di Gravaghi, con 7/13 dal campo, e gli 11 di Rasio, unici biancorossi in doppia cifra.
Se per Chiusi si tratta del terzo stop di fila, ancor peggio fa la Solbat Piombino, che incassa la quinta sconfitta consecutiva. Questa settimana gli uomini di Conti sbandano a San Severo, al cospetto di una squadra in pieno gas, come dicono i 5 successi in fila. La Solbat rimane a contatto dei pugliesi fino alla metà del terzo periodo, poi Gherardini (30 alla fine per lui!!) e compagni allungano, chiudendo in scioltezza sull’82-64. Piombino paga l’orrendo 1/19 da tre, impossibile pensare di vincere nel basket moderno con queste percentuali. Tra i singoli, 13 di Ammannato (5/11) e 11 di Ianuale (5/8).
E mercoledì tutti di nuovo in campo per l’ennesimo turno infrasettimanale; nel Girone A la Fabo Herons osserva il turno di riposo, mentre la T Gema attende l’Assigeco Piacenza in uno dei big match di giornata. Nel turno casalingo, sulla carta agevole, per la Pielle contro Fabriano, e per Piombino, che attende Jesi, mentre può accadere di tutto nel derby toscano tra Umana Chiusi e Consorzio Leonardo Quarrata.
Photocredits: Fiorenzuola Bees









