Sembrava una giornata interlocutoria, la settima del campionato di Serie C, e invece è arrivata la sorpresa che non ti aspetti, in un classico testacoda dal pronostico scontato, quello che opponeva la Endiasfalti Agliana e la Valentina’s Camicette Bottegone.

Infatti, sorpresa delle sorprese, la compagine di Milani espugna la “Capitini”, per 71-69, grazie a quattro punti consecutivi di Cukaj, di platino perché consegnano a Bottegone i due punti che permettono a Biagi e compagni di lasciare lo scomodo ruolo di fanalino di coda. Ai padroni di casa non bastano i 21 di Giannini ed i 17 di Emanuele Rossi, mentre Bottegone capitalizza i 21 di Cukaj, i 16 di Biagi ed i 15 di Iannello.

Le altre tre capolista, invece, centrano tutte il bersaglio; le prime due a cogliere il bottino pieno sono state, già sabato, la Solettificio Manetti Castelfiorentino e la Union Prato. “Castello” porta a casa il big match di giornata, espugnando il “PalaGiovani” di San Vincenzo, costringendo così la compagine di Baroni al secondo stop di fila. I ragazzi di Paludi la vincono nel secondo tempo, nel quale stampano un parziale di 40-26, lasciapassare per i due punti, che arrivano con il finale di 70-60, con 20 di Corbinelli e 11 di Berni. Ai padroni di casa, non bastano i 17 di Giovani ed i 15 di Salvadori.

Vince in trasferta anche la Union Prato, sul parquet di uno dei due fanalini di coda del torneo, la matricola Virtus Certaldo. Gli uomini di Crocetti rimangono a contatto nel primo quarto, poi la Union stampa un parziale di 29-15 nel secondo, che vale un vantaggio di 17 punti all’intervallo lungo, poi non solo mantenuto, ma aumentato nel secondo tempo, fino al 97-84 finale. Paoletti porta undici uomini a referto, con Bogani a 22, in 25’ sul parquet, e Falaschi a 18. Nei padroni di casa, 17 di Maltomini e 13 di Ricci.

La Wetech’s Montevarchi, invece, i due punti li coglie domenica, espugnando il parquet della CEB Motor CUS Firenze, che pure rimane a contatto fino agli ultimi 5’ di gioco, nei quali esce la maggiore cilindrata dei valdarnesi, che colgono il secondo successo di fila, rimanendo in vetta alla classifica, sia pure a braccetto di Union Prato e Castelfiorentino. Al CUS non bastano i 12 di Kpadevi ed i 10 di Andrei, di fronte ai quattro Fides in doppia cifra, con Malatesta a 19 e Caponi a 13.

Alle spalle del trio di testa, naviga, a 10 punti in classifica, un poker composto da Agliana, dall’US Livorno, che riposava, dai Prato Dragons e dalla Boldrini Selleria Fucecchio, al secondo olè di fila. La compagine guidata da Luca Gorgeri coglie il primo successo esterno del suo campionato, acuendo la crisi della Enic Pino Dragons, al quarto stop consecutivo. La Folgore la spunta di sette, per 61-54, conducendo il confronto dall’inizio alla fine, grazie all’ennesima ottima prova dei fratelli Orsini, Stefano (17) e Simone (12). Ai biancorossi fiorentini non servono i 15 di Pacini e gli 11 di Forzieri.

Vincono, invece, in casa i Prato Dragons, contro Valdisieve; dopo un primo tempo equilibrato, la compagine di Banchelli allunga con il 26-13 del secondo periodo, arrivando poi ad avere anche 19 lunghezze di vantaggio. Ciacci e compagni provano la rimonta nel quarto conclusivo, segnando 31 punti, ma ormai è troppo tardi per insidiare i padroni di casa, che tornano così al successo dopo lo stop della settimana scorsa. A Valdisieve poco servono i 25 di Rossi ed i 22 di Valletti di fronte ai 18 di Manfredini ed ai 16 di Catalano.

Alle spalle delle prime, irrompono in zona playoff la Romolini Sansepolcro e la Pallacanestro Don Bosco Livorno, entrambe a segno nei rispettivi turni casalinghi. I biturgensi si confermano implacabili davanti al pubblico amico, dove hanno vinto tutte le quattro partite giocate. Questa settimana, il ruolo di vittima sacrificale tocca alla Sancat Firenze, che pure stava vincendo un ottimo momento. La Romolini scappa fin dalla palla a due iniziale, senza più voltarsi indietro per poi chiudere con un netto 73-49, con Radchenko a quota 20 e Bazani a 12. Nella Sancat il solo Ricci arriva in doppia cifra, peraltro con appena 10 punti.

Brinda anche la Pallacanestro Don Bosco, che soffre solo nel primo quarto, poi accentua l’intensità difensiva e regola agevolmente la Valmec Sei Rose Rosignano, che rimane così inchiodata nello scomodo ruolo di fanalino di coda, assieme alla Virtus Certaldo. I ragazzi di Di Manno la vincono in difesa, concedendo a Ticà e compagni appena 17 punti nei due quarti centrali, per poi chiudere per 68-55, grazie ai 17 punti del suo giocatore più esperto, Giorgio Artioli, ed ai 13 di Tommaso Regoli. A Rosignano, non bastano i 14 di Geromin ed i 10 a testa di Biancani e Brunelli.

Photocredits: Pallacanestro Prato Dragons

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here