La Union Prato fa 13, non alla mai dimenticata schedina del Totocalcio, ma quanto a vittorie consecutive; la compagine guidata da Tommaso Paoletti, infatti, aggiunge un’altra perla alla serie positiva, appunto la numero tredici, espugnando il parquet della Enic Pino Dragons, che pure stava vivendo un ottimo momento. La capolista la spunta per 80-70, scappando via con il 23-14 del periodo finale. Ai fiorentini non bastano i 25 di Calamassi ed i 14 di Lonati, sterilizzati dai 39, avete letto bene tren-ta-no-ve, di Antonini, con 9/16 da tre, che sta vivendo uno straordinario momento di forma.
Alle spalle, molto alle spalle visti i dodici punti di ritardo, torna al successo anche l’altra squadra di Prato, i Dragons, a bersaglio nella gara casalinga contro la Valentina’s Camicette Bottegone, regolata per 71-60, al termine di un confronto praticamente sempre condotto da Staino e compagni. Alla formazioni di Milani poco servono gli 11 di Biagi ed i 10 di Mazzarese di fronte ai 25 di Balducci ed ai 13 di Pacini.
A braccetto dei Dragons, al secondo posto c’è la Sovecar U.S. Livorno, compagine che naviga in un ottimo momento, come racconta la serie aperta di quattro vittorie consecutive. Gli uomini di Langella calano il poker facendo un sol boccone della Wetech’s Fides Montevarchi, compagine adesso ai limiti della zona playoff. L’U.S. la spunta per 96-75, indirizzando il confronto già con il 25-12 del periodo iniziale, ideale trampolino di lancio verso la vittoria, arrivata con 20 di Baggiani, 17 di Bruno e 15 di Serra. Nei valdarnesi, 21 di Caponi e 13 di Quaglia.
Oltre all’U.S. c’è un’altra squadra di Livorno che naviga con i bioritmi altissimi, si tratta della Pallacanestro Don Bosco, arrivata al quinto squillo di fila. Una vittoria di platino, quella dei rossoblu, sul parquet della Romolini Sansepolcro, squadra che in casa è osso davvero duro da rodere. Dopo un primo tempo equilibrato, i labronici allungano al rientro dagli spogliatoi, facendo segnare un parziale, nel terzo quarto, di 36-16 che di fatto vale i due punti, poi certificati dall’88-75 finale. Ai Dukes poco servono i 16 di Hassan ed i 14 di Spillantini di fronte ai 24 di Artioli ed ai 17 di Lemmi in casa Don Bosco.
Con questo successo, il Don Bosco si conferma al quarto posto, a braccetto della Solettificio Manetti Castelfiorentino, a segno nella gara casalinga contro la Boldrini Selleria Fucecchio, adesso vicina, troppo vicina, alla zona playout. Castello la spunta di sei, sul 76-70, scrollandosi di dosso la Folgore solo nei minuti conclusivi. Paolo Betti, coach di casa, porta cinque uomini in doppia cifra, con Torrigiani a 17 ed il “Cobra” Berni a 13, per Fucecchio, ancora senza Simone Orsini, 14 di Carlotti e 13 di Orsucci.
Scendendo la classifica, a quota 30 la Endiasfalti Agliana, che osservava il turno di riposo, viene raggiunta dal Basket San Vincenzo, finalmente tornato ai due punti. Ma quanta fatica per vincere la resistenza di Valdisieve, costretta ad arrendersi soltanto dopo un tempo supplementare e dopo aver iniziato il periodo finale con 8 lunghezze di vantaggio. San Vincenzo è brava a forzare il confronto all’overtime per poi allungare nei 5’ extra, chiudendo per 84-75, presa per mano da un Salvadori in formato deluxe (25 per lui), gli stessi realizzati, negli ospiti, da Daniele Rossi.
Nelle zone meno nobili della graduatoria, due punti importanti li colgono la Virtus Certaldo e, soprattutto, la Ceb Motor CUS Firenze, a bersaglio nel derby, un autentico scontro diretto in chiave salvezza, contro la Lo.Ta.R Sancat Firenze, costretta a chinare la testa al supplementare, dopo aver dilapidato un vantaggio di nove punti alla fine del terzo periodo. IL CUS sgomma nell’overtime, nel quale segna un parziale di 16-9, che vale il pass per l’82-75 finale, con 18 a testa di Andrei e Martelli. Nella Sancat non servono i 15 di Pinarelli ed i 14 di Ricci.
La Virtus Certaldo invece regala un’altra sconfitta al fanalino di coda Valmec Sei Rose, ormai ad un passo dalla retrocessione. Per la compagine di Biancani, sempre sconfitta in trasferta, si tratta del quinto stop di fila, arrivato al termine di un confronto dominato da Certaldo, avanti 15 già al termine del primo quarto. Alla fine il tabellone recita 78-54 per la Crocetti band, che ha 13 punti da Rosi e 12 da Lucas Silveira; in casa Sei Rose, 14 di Bartoli e 12 di Brunelli.
Photocredits: ABC Castelfiorentino









