La Supercoppa di Serie B rimane in Toscana, spostandosi soltanto di poche decine di chilometri; infatti dalla sede della FABO Herons Montecatini, vincitrice dell’edizione 2025, si trasferisce in quella della Verodol Pielle Livorno, che bissa così il successo del 2023, in finale contro Ruvo di Puglia.

Del resto, che il trofeo sarebbe rimasto nel Granducato lo si sapeva dal giorno precedente, quando le due toscane avevano portato a casa le rispettive semifinali, la Pielle contro Orzinuovi, gli “Aironi”, ribaltando il pronostico, contro la favorita Virtus Roma.

La finale è stata davvero degna di una partita di playoff, con le due squadre a scambiarsi colpo su colpo, in un primo tempo davvero equilibrato, nella quale i termali sono stati bravi a rimanere a contatto, mettendo spesso anche la testa avanti. Lo hanno fatto grazie alla precisione nel tiro da tre punti, come racconta il 5/7 del primo periodo ed il 9/16 all’intervallo lungo, chiuso dalla Pielle avanti di due lunghezze, sul 45-43.

Una percentuale, quella da lontano, che, in casa Herons, ha sterilizzato le troppe palle perse, ben 23 alla fine, troppe per sperare di bissare il successo della scorsa edizione. La partita è rimasta in equilibrio anche per tutto il terzo periodo, nel quale la Pielle non è stata in grado di capitalizzare un vantaggio di 7 lunghezze, poi azzerato dalla compagine di Andrea Gabrielli con un perentorio 10-0, valso poi il punticino di vantaggio all’ultima pausa, sul 63-62.

Nei 10’ conclusivi, però, non c’è stata partita, con la Pielle che, nonostante l’uscita nel terzo quarto dell’infortunato Ebeling, ha portato a casa il confronto, concedendo appena 5 punti alla FABO, apparsa in evidente debito di ossigeno, complici anche le fatiche della semifinale con la Virtus Roma, giocata nella serata precedente, e l’assenza di Sgobba. Nei 10’ conclusivi, infatti, i termali hanno chiuso con 2/13 al tiro, lasciando campo libero alla Pielle, presa per mano dai 7 punti di Leonzio, non a caso alla fine nominato MVP del confronto.

La guardia abruzzese ha chiuso con 14 punti, gli stessi infilati dal compagno Gallo, uno in meno di quelli realizzati da Gabrovsek, autore di 15 punti con 5/8 dal campo. Nella FABO Herons Montecatini, 15 di Buendia, con 6/11 al tiro, ma anche con sette palle perse, e 11 di Gravaghi, con 3/4 dalla lunga distanza, peraltro poi spentosi con il trascorrere dei minuti.

Con questo successo, la Pielle bissa il successo della Coppa Italia dello scorso aprile e si candida, se mai ce ne fosse bisogno, per un campionato tutto lustrini e paillettes, con malcelate ambizioni di promozione, giustificate dalla imponente campagna di rafforzamento che ha portato in riva al Mar Tirreno elementi del calibro di Tassinari, peraltro assente per un piccolo malanno fisico nella finalissima, Gallo, Tortù e Sacchetti.

Al di là della sconfitta, buone cose le ha mostrate anche Montecatini, una squadra che non parte, come invece accaduto lo scorso anno, in prima fila ma, per quanto fatto vedere nella due giorni di Ravenna, ha tutte le possibilità di disputare un ottimo campionato.

Le parole di Andrea Turchetto

E’ un Andrea Turchetto raggiante quello che festeggia il secondo trofeo in pochi mesi, queste le parole del tecnico della Pielle al termine del confronto:

“Questo successo ci regala fiducia in vista del campionato, sono molto contento per la società e per i nostri tifosi, anche a Ravenna confermatisi straordinari. Siamo stati bravi a tenere in difesa contro una compagine che aveva chiuso con il 53% da tre punti a metà partita, per poi piazzare il break decisivo nell’ultimo periodo, in cui abbiamo concesso ai nostri avversari appena cinque punti. Sono, ribadisco, veramente soddisfatto, perché due coppe in sette mesi non è che si vincono per caso”.

Verodol CBD Pielle Livorno – Fabo Herons Montecatini 76-68

(23-21, 22-22, 17-20, 14-5)

Verodol CBD Pielle Livorno: David Gabrovsek 15 (2/4, 3/4), Antonio Gallo 14 (5/11, 1/1), Ennio Leonzio 14 (3/4, 2/8), Lorenzo Tortu’ 10 (3/5, 0/3), Andrea Traini 10 (1/1, 2/5), Brian Sacchetti 6 (1/2, 0/2), Michele Ebeling 4 (2/2, 0/1), Daniel Donzelli 3 (0/1, 0/1), Mattia Venucci 0 (0/2, 0/2), Matteo Graziani 0 (0/0, 0/2)

Fabo Herons Montecatini: Carlos manuel Buendia 15 (3/4, 3/7), Federico Casoni 13 (2/3, 3/5), Francesco Gravaghi 11 (1/1, 3/4), Kiryl Tsetserukou 9 (3/7, 0/0), Pio Ruggiero 6 (2/6, 0/2), Lucas Maglietti 5 (1/2, 1/4), Daniele Dell’uomo 5 (1/3, 1/2), Tommaso Pillastrini 3 (0/2, 1/1), Marco Giacomini 1 (0/2, 0/2), Giorgio Sgobba 0 (0/0, 0/0), Luca Dicorato Romano 0 (0/0, 0/0)

Photocredits: LNP/Ciamillo Castoria

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