E’ un “Sole” splendente quello che conquista l’ottava edizione del Soul ‘n da hole, che anche in questa edizione si conferma come uno dei tornei streetball 5 contro 5 più importanti nel variegato panorama dei tornei estivi della nostra regione.

Il Sole non è quello, peraltro rovente, che ha accompagnato le sfide sul campo sanvincenzino, ma il nome della squadra che ha alzato il trofeo di vincitore del torneo, che quest’anno aveva come filo conduttore i tarocchi. Non a caso le dodici squadre partecipanti avevano per nome una delle carte, seguendo quello che era il tema conduttore del “da hole”, appunto “Il Giudizio degli Arcani”.

Il “Sole” ha portato a casa il trofeo al termine di un torneo seguito da una grande cornice di pubblico e caratterizzato da un altissimo livello tecnico. Lo ha fatto regolando in finale un’altra compagine molto agguerrita, quell’“Appeso”, costretto per la seconda volta ad inchinarsi nella finalissima nonostante la presenza nel roster di una giocatore di livello assoluto come Querci – adesso ad Agrigento ma con un passato importante in A2 – alla fine dei giochi miglior realizzatore del torneo.

Nella finale, il “Sole” ha illuminato la notte di San Vincenzo, battendo i rivali con un netto 52-36, preso per mano da una super prestazione del talento scuola Don Bosco Lorenzo Carlotti, non a caso poi proclamato MVP del torneo. Accanto al tiratore nella passata stagione a Fucecchio, ma visto anche a Cecina, un supporting cast di assoluto livello, guidato dalla coppia SoldaniPacini. Accanto a Carlotti, infatti c’erano Lonati, Albini, i tiratori Landi e Forzieri, Calamassi e Berardi, tutti, chi più chi meno, protagonisti nelle “minors” toscane. Nell’“Appeso”, invece, oltre a Querci c’erano anche l’esperto lungo Angelo Del Chiaro, anche lui con tanti anni di A2 alle spalle, Biagi, Gangale, i due Cukaj e G. Del Chiaro.

In semifinale, il “Sole” aveva eliminato il “Folle”, altra compagine di livello assoluto che aveva nel roster anche il vincitore della gara dei tre punti, Francesco Giannetti, laureatosi per la terza volta di fila top shooter del torneo; “L’Appeso”, invece, aveva conquistato il passaporto per la finale regolando il “Carro” dei due fratelli Paoli e dell’atletico Marrucci.

Al di là dei risultati, comunque importanti, a raccontare il successo del torneo non solo l’elevato livello tecnico dei partecipanti, ma anche il grande afflusso di pubblico, ammaliato anche dai tantissimi eventi collaterali, con la punta dello spettacolo dei Dunk Italy, esibizione davvero molto apprezzato dai tantissimi appassionati arrivati a San Vincenzo. Insomma, l’ennesimo grande successo per una manifestazione che, anno dopo anno, diventa sempre più punto di riferimento per gli amanti del basket della nostra regione.

Le parole di Alessio Macchia, uno degli organizzatori

Trasudano entusiasmo le dichiarazioni di Alessio Macchia, uno degli organizzatori, per la perfetta riuscita del “Soul ‘n da hole”: “Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione: anche quest’anno abbiamo registrato un’ottima partecipazione di pubblico e un’atmosfera che ha confermato il Soul ‘n da Hole come uno degli appuntamenti di streetball più seguiti della Toscana ed un punto centrale dell’estate sanvicenzina”.

Photocredits: Soul ‘n da Hole

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