Anche in questa stagione, il Piero Can’t Jump si conferma uno degli appuntamenti estivi più importanti della nostra regione; la decima edizione ha infatti regalato ai tantissimi spettatori presenti quattro giorni di divertimento nel segno del basket, ma non solo. Non sono infatti mancati i momenti ludici e conviviali, che hanno dato la possibilità non solo ai giocatori ma anche ai tanti appassionati presenti di socializzare, sia assistendo alle partite che danzando o cenando assieme.

Venendo al basket in senso stretto, sono stati quattro giorni di assoluto livello, con partite sempre emozionanti, che hanno trovato il loro punto più alto nelle sfide ad eliminazione diretta, alcune delle quali in bilico fino alla sirena di fine partita. Alla fine, a spuntarla, alzando così il trofeo, è stato il quartetto dei “Simonetti”, composto da Nicola Carpitelli, Marco Papa, Daniel Spagnolli e dall’MVP del torneo Fabio Lippi, bravi a portare a casa la finalissima, entrando così nell’albo d’oro del torneo.

il quartetto de “I Simonetti” vincitore del Piero Can’t Jump maschile

Oltre a quello maschile, sono stati altrettanto interessanti anche il torneo riservato agli Under 15 e quello femminile. Tra i giovanissimi a spuntarla sono stati i “Chicago a spruz”, con Mattia Pianigiani che ha conquistato il titolo di MVP, ben coadiuvato dai compagni Leonardo Filippeschi, Giulio Acchioni e Guido Prampolini; tra le ragazze, invece, ad esultare è toccato alle “Two lunghe is melli che one”, composto da Giulia Sautariello, Marta Ponzecchi, poi nominata MVP del torneo, Marianna Franchini ed Elisa Trucioni, ragazze che si sono già affacciate con successo ad un campionato importante come la Serie B Femminile.

le vincitrici del Piero Can’t Jump femminile, il quartetto delle “Two lunghe is melli che one”

Da citare anche le appassionanti gare del tiro da tre punti che, a suon di “bombe”, hanno visto il successo di Filippo Minuti in campo maschile e di Irene Sassetti in campo femminile. Insomma, davvero una gran bella manifestazione, che ha regalato tanto buon basket ed altrettanto divertimento non solo ai giocatori, ma anche al folto pubblico presente.

Nella foto Irene Sassetti vincitrice del contest al femminile della gara di tiro da 3 punti

Le parole di Federigo Pugi, uno degli organizzatori

Spossato ma felice, ecco le parole giuste per definire lo stato d’animo di Federico Pugi, uno degli organizzatori, assieme a Marco Del Pivo e Matteo Ferretti, del Piero Can’t Jump:

Che dire, questa decima edizione è stata davvero bellissima, caratterizzata una grande organizzazione fin dal primo giorno, con la gran festa del venerdì con cui abbiamo riempito tutto il campo della Bellaria, successo poi replicato al sabato con la cena con i rugbisti. Venendo al basket, tutte le partite sono state caratterizzate da un grande equilibrio, con tanti giovani che si sono incrociati che giocatori esperti, fino alla finale che è stata veramente di altissimo livello, tanto che il pubblico si è davvero divertito.

Voglio ringraziare al riguardo l’assessore Belli, che ci ha omaggiato di una targa che conservo gelosamente a casa mia, e tutto il comune di Pontedera ma soprattutto tutti coloro che hanno reso possibile il successo del torneo. Io ed il mio staff siamo contentissimi di quanto abbiamo messo in cantiere ed adesso stiamo pensando già alla prossima stagione. Prima di chiudere voglio davvero ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano e sono stati fondamentali nella riuscita della kermesse”.

Photocredits: Enrico Pugi (Piero Can’t Jump)

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