Anche se a chiudere il programma degli ottavi di finale manca ancora una sfida, quella in calendario mercoledì tra Lucca Sky Walkers e Fortezza Livorno, nelle sette partite in scena a dominare è stato il fattore campo. Infatti, in ben sei occasioni l’ha spuntata la squadra di casa, con unica eccezione il colpaccio del CUS Pisa nella trasferta sul parquet della Cestistica Audace Pescia. Per la compagine della città della torre pendente è il secondo blitz esterno consecutivo, arrivato al termine di una partita quasi sempre condotta, chiusa con il punteggio di 83-69.
A raccontare la supremazia di Burgalassi e soci, il fatto che Pescia non sia mai riuscita a mettere il naso avanti, nonostante i 14 di Meacci ed i 12 di Baroni; negli universitari 15 di Carpitelli, 14 di Spagnolli e 13 di Malfatti.
Grazie al colpaccio di Pescia, gli uomini di Luca Martini approdano ai quarti di finale, dove affronteranno, in trasferta, una delle compagini più attrezzate dell’intera Divisione Regionale 1, Monteroni. A raccontare la solidità della formazione di Maurizio Tozzi, il largo successo sulla Synergy Valdarno, regolata con un perentorio 88-49, con partita indirizzata fin dal primo periodo, chiuso da Monteroni sul +14. Nei padroni di casa, 20 di Giorgi, 15 di Sabia e 14 di Bartoletti, nella Synergy 18 di Morales Lopez, unico in doppia cifra dei suoi.
Oltre a Monteroni, rispetta il pronostico anche un’altra formazione della provincia di Siena, la Paolo Nesi Group Poggibonsi, a dama nella sfida casalinga contro Scandicci. I fiorentini, però, vendono cara la pelle, rimanendo in partita fino agli ultimi minuti di gioco, dopo essere stati avanti anche di sette lunghezze a metà del terzo periodo. Alla fine, il tabellone premia la compagine di Mameli per 85-77, grazie ai 20 di Del Cucina, ai 18 di Pucci ed ai 16 di Juliatto, mentre a Scandicci non bastano i 15 di Camerini ed i 13 di D’Amico. Adesso i giallorossi aspettano di conoscere la sfidante nei quarti finale, che uscirà dalla sfida tra i Lucca Sky Walkers e Fortezza Livorno.
Nella stessa parte del tabellone, rispetta il fattore campo anche la seconda squadra del ranking, la fresca retrocessa CUS Firenze. I fiorentini, da questa stagione guidati da Tomaso Pilli, regolano agevolmente il CMB Carrara, in partita solo nei primi 10’, chiusi dal CUS avanti di sole quattro lunghezze. Il break decisivo arriva con il 25-11 del secondo periodo, che consegna di fatto la partita ai padroni di casa, poi vittoriosi per 78-68 dopo aver accumulato anche 25 lunghezze di vantaggio. Nel CUS 18 di Vienni e 14 di Tarchi, in casa CMB di fatto giocano solo in due: Covolo (31) e Campi (26) che in coppia segnano 57 dei 68 punti realizzati dagli ospiti.
Nei quarti di finale, il CUS andrà ad affrontare la Libertas Lucca; gli uomini di Samuele Rastelli, infatti, sono bravi a regolare Calcinaia, senza farsi intimidire dai 14 punti di vantaggio degli ospiti in avvio di secondo quarto. Nel momento di maggiore difficoltà, la Libertas è brava a cambiare marcia prendendo la scia dei rivali già a metà partita, per poi allungare nel secondo tempo, fino al largo 85-68 finale. Nella Libertas, 16 di Canciello, 14 di Bini Enabulele e 13 di Fracassini, 17 di Ghezzani, 14 di Minteh e 13 di Gambini per Calcinaia.
Vince in casa anche la Virtus Certaldo, prima nel ranking FIP; i ragazzi di Andrea Crocetti, confermato nonostante la retrocessione, approdano ai quarti di finale regolando la Advinser Asciano, che pure vende cara la pelle. La formazione guidata da Andrea Papi, presa per mano dai 25 di Marco Falchi, tiene a lungo in mano le redini del match, accumulando anche nove lunghezze di vantaggio. A decidere è l’ultimo periodo, nel quale la Virtus Certaldo stampa un parziale di 25-15, determinante nel 90-81 conclusivo, scritto grazie anche ai 17 di Tognazzi ed ai 16 di Donzelli.
Nel prossimo turno la Virtus affronterà un’altra compagine brava a rispettare il fattore campo, lo Studio Arcadia Valdicornia. La formazione della provincia livornese, infatti, supera, per 76-71 Montespertoli, che pure aveva chiuso il terzo periodo avanti di cinque lunghezze, dopo aver condotto per quasi tutta la partita. Nei 10’ finali, però, ecco lo sprint decisivo di Valdicornia, con le sembianze di un parziale di 19-8, decisivo nell’economia del confronto, vinto dai padroni di casa con il finale di 76-71, con 16 di Carducci e 14 di Donati. Agli ospiti non bastano i 14 di Bellucci e gli 11 a testa di Bartalucci e Fabbrini.









