Arriva nel giorno di Pasqua la grande sorpresa di giornata, con il colpaccio della Umana Reyer Venezia sul parquet della capolista Olidata Virtus Bologna, alla quale non sembra aver giovato granchè il recente esonero di Ivanovic.

I lagunari portano a casa una partita sempre in equilibrio nella volata finale, con Wiltjer e Cole decisivi nel condurre in porto il confronto, con il finale di 86-82 che vale il ritorno al successo degli orogranata, adesso a -2 dalla vetta. A far esultare Venezia, la doppia doppia di un ispirato Tessitori che chiude con 18 punti, 13 rimbalzi ed un super 33 di valutazione; negli orogranata anche 15 di Parks e 14 di Wiltjer, mentre sono da citare i 14 assist di Cole. Nelle “V Nere”, 23 di Morgan e 15 di Smailagic.

A causa della sconfitta, Bologna viene raggiunta in vetta dalla Germani Brescia, a segno nella gara casalinga contro la Guerri Napoli, per 100-85, una sconfitta che segna la fine dell’esperienza partenopea di coach Magro, esonerato proprio dopo la sconfitta per mano della Leonessa. Napoli tiene botta per tutto il primo tempo, chiuso con tre lunghezze di margine, ma si spegne al rientro dagli spogliatoi, con i lombardi che prendono in mano il confronto, fino al 100-85 conclusivo. Ai partenopei poco servono i 24 punti di El-Amin ed 19, con anche 5 assist, di Bolton, resi vani dai cinque bresciani in doppia cifra con 21, e 9/13 al tiro, di Ndour, 19 di Burnell e 18 di Mobio. In casa Napoli, è notizia di poche ore fa l’arrivo in panchina di Jasmin Repesa, che aveva iniziato la stagione a Trapani.

Alle spalle delle prime due, un’altra coppia, quella composta dalla Umana Venezia, come già detto corsara a Bologna, e dalla EA7 Emporio Armani Olimpia Milano, tornata al successo nella gara casalinga, giocata il giorno di Pasqua, con l’UNA Hotels Reggio Emilia. Non una vittoria facile, quella della formazione di Poeta, arrivata nel finale, come dice il conclusivo punteggio di 80-76, anche se bisogna dire che a condurre sono stati quasi sempre i milanesi, che hanno avuto 22 punti da Brooks, 14 da “PippoRicci e una doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi, da Nebo. Nella UNA Hotels, 19 di Thor, con un ottimo 26 di valutazione, e 13, con anche 9 assist, di Caupain.

Alle spalle delle prime quattro, si conferma il momento grigio della Bertram Derthona Tortona, che, però, rimane al quinto posto nonostante le due recenti sconfitte consecutive. Questa settimana, gli uomini di Fioretti si inceppano sul parquet del fanalino di coda del torneo, la Nutribullet Treviso, arrivata al terzo successo di fila. Incredibile la metamorfosi della truppa guidata da Marcelo Nicola, al terzo squillo di fila dopo aver vinto soltanto tre delle precedenti venti. I trevigiani partono piano – +7 Tortona alla fine del primo periodo – ma chiudono il gap piazzando il rush vincente nella emozionante volata finale. Al termine, il tabellone recita 91-86 per Treviso, che ha 21 punti da Abdur-Rahkman, 16 da Croswell e 15 da Cappelletti. Ai piemontesi, invece, non bastano i 16 di Vital ed i 13 di Strautins.

La vittoria di Treviso mette in grande difficoltà la Banco di Sardegna Sassari, costretta ad abbassare la testa per la quarta giornata di fila. Quello sul parquet di Cantù è uno stop che fa doppiamente male perché arrivato in un rovente scontro diretto e perché i sardi in avvio del periodo conclusivo erano avanti di otto lunghezze. A decidere, sono due liberi di Bortolami che regalano ai canturini due punti di platino, come ben fa capire la sfrenata esultanza sotto la curva canturina di coach De Raffaele. Finisce per 80-78, con Cantù adesso a +4 sulla zona retrocessione, mentre Sassari sente sul collo il fiato di Treviso. Nei canturini, 17 di Green e 13 ciascuno di Ballo e Fevrier; nella Dinamo 21 di Marshall , 15 di Maicon e 13, con 9 rebounds, di Thomas.

Nella corsa ad una posizione playoff, la giornata sorride alla Vanoli Cremona e, soprattutto, alla Pallacanestro Trieste; i giuliani, infatti, volano da soli al sesto posto grazie alla vittoria, sofferta ma preziosa, sulla Openjonmetis Varese. Al “PalaTrieste” esce una gara vibrante con i lombardi che, dopo un avvio equilibrato, allungano in apertura del terzo periodo, portandosi anche sul +9; Trieste però non si perde d’animo, recupera il gap e la partita si decide nel finale, con il varesino Alviti che sigla la tripla del sorpasso a 4” dalla fine. Sembra finita, ed invece Ramsey subisce fallo e converte i due liberi in una vittoria che lancia Trieste verso i playoff. Varese la perde nonostante i 17 di valutazione di Nkamhoua, autore di 23 punti con anche 8 rimbalzi, ed i 19 di Alviti, resi vani dai 24 di Ramsey e dai 18 di Sissoko.

La sconfitta costa a Varese l’aggancio all’ottavo posto, dove staziona anche Trento, da parte della Vanoli Cremona, brava a cogliere il secondo successo di fila, nella gara casalinga contro la Old Wild West Udine, regolata per 82-73. Dopo un primo tempo equilibrato, comunque chiuso con Cremona avanti due, la Vanoli allunga nel terzo periodo, accumulando quella decina di punti di vantaggio, sostanzialmente mantenuti fino alla sirena finale, che decreta il successo della formazione di Brotto, con il punteggio di 82-73. Nei biancoblu di casa 17 di Veronesi, con un luccicante 5/8 da tre punti e bella doppia doppia (11 + 11) di Ndiaye; in casa friulana 15 di Calzavara, con 5/9 dal campo.

Classifica

Photocredits: Savino Paolella

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