Giornata senza particolari sorprese nei due gironi della A2 femminile, con le capolista dei due raggruppamenti che fanno bottino pieno. Vediamo quanto successo sui parquet di questo interessante campionato

GIRONE A

Continua la marcia travolgente in vetta alla classifica del girone della Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno e della Autosped Derthona Basket, appaiate a quota 20 con l’ottimo record fatto di 10 vittorie ed una sola sconfitta. Le due capolista vanno in doppia cifra quanto a numero di vittorie travolgendo rispettivamente la Stella Azzurra Roma, le toscane, e le Foxes Giussano, le piemontesi. A San Giovanni Valdarno finisce 91-43 per la compagine di Garcia Fernandez, scappata via fin dalla palla a due iniziale. In un match senza storia, le valdarnesi portano otto ragazze in doppia cifra, con la Nasraoui a quota 18, con 6/8 al tiro, in 21’ di utilizzo.

Facile anche il successo di Derthona su Giussano, anche qua al termine di un confronto dominato dalle piemontesi già al termine del primo quarto, chiuso con 16 punti di vantaggio, margine poi incrementato fino all’eloquente +32 finale. Per Cutugno si tratta del sesto successo di fila, mentre Giussano conferma di essere in un momento di difficoltà, evidenziato dalla serie aperta di quattro sconfitte di fila. Nella capolista quattro ragazze in doppia cifra, con la Attura a quota 20 miglior realizzatrice del confronto, per Giussano da salvare i 14 della Niedzwiedzka.

La coppia di damigelle conserva due lunghezze di vantaggio sulla Logiman Broni, in serie utile da quattro giornate. Le ragazze di Magagnoli soffrono ma alla fine portano a casa la sfida contre la USE Rosa Scotti Empoli, che vende carissima la pelle, cedendo soltanto nel finale. Nelle padrone di casa 18 della Ianezic, in casa toscana 20 della Castellani, con 8/18 dal campo. Con questi due punti, Broni rimane da sola al terzo posto, complice la sconfitta di Costa Masnaga.

La CLV-Limonta, infatti, torna dalla lunga trasferta in terra sarda a mani vuote, batocchiata dalla Techfind San Salvatore Selargius, al quarto successo casalingo. Le sarde allungano nel secondo periodo, vinto per 21-11, per poi aumentare il vantaggio fino al 67-51, capitalizzando la miglior percentuale da due punti e le tante palle perse avversarie, ben 19. Nelle sarde, palma del migliore per la Granzotto, autore di 24 punti con 10/16 dal campo.

Nella pancia della classifica, inattesa sconfitta della Cestistica Spezzina, costretta al terzo capitombolo casalinga dal Torino Teen Basket. Le spezzine giocano una partita altalenante, andando anche sul +11 nel secondo periodo, ma poi si sfilacciano e devono subire la rimonta delle piemontesi che così infrangono il tabù trasferta; quello in terra ligure è infatti il primo successo esterno della compagine guidata da Mario Corrado. Per Torino tre ragazze in doppia cifra – 17 della Colli – mentre a Spezia non basta la doppia doppia, 22 + 10, della Favre.

Nelle zone basse della classifica, prosegue il momento d’oro dalla San Giorgio MantovAgricolutura, agevolmente corsara, per 85-50, nella Capitale, sul parquet del Basket Roma. Per le virgiliane si tratta del terzo successo consecutivo. Due punti di platino li coglie anche la Dimensione Bagno Carugate; nello scontro salvezza le lombarde regolano agevolmente Moncalieri per 70-59, cogliendo il secondo successo del campionato. Con questa sconfitta, l’ottava consecutiva, le piemontesi rimangono da sole all’ultimo posto in classifica, con appena due punti.

GIRONE B

Nel girone B continua la marcia vincente della ARAN Cucine Roseto, ancora capolista solitaria del raggruppamento. Le ragazze di Massimo Padovano consolidano il primato espugnando il Palazzetto di via Bramante, la casa della Solmec Rhodigium. Vincere in Veneto non è stata però una passeggiata, tanto che alla fine del terzo periodo il vantaggio della capolista era di soli due punti, margine poi amplificato nel periodo finale. Per Roseto si tratta della ottava vittoria consecutiva, ottenuta anche grazie ai 21 di Liliana Miccio, al secondo “ventello” stagionale, ed ai 20 rimbalzi della Obouh Fegue. A Rovigo non sono bastati i 19 di Camilla Bonivento né la sesta doppia doppia stagionale di Sara Zanetti (14+14 rimbalzi).

Alle spalle della capolista torna alla vittoria la APU Delser Crich Udine, in casa contro l’Alperia Club Bolzano. Al “Carnera” le friulane soffrono solo nel primo periodo, allungando nei secondi 10’, chiusi con un parziale di 22-13 che vale il +7 dell’intervallo lungo, margine poi amplificato al rientro dagli spogliatoi, fino al netto +17 finale. Bolzano paga la giornata di scarsa vena in attacco – solo 53 punti segnati – e l’inferiorità a rimbalzo. Per Udine, 18 della Bacchini e 17 della Bovenzi, con 7/10 al tiro, per Bolzano 12 della Missanelli.

A braccetto di Udine, sul secondo gradino del podio, c’è la Halley Thunder Matelica, brava ad espugnare il parquet della Velcofin Interlocks Vicenza; dopo 20’ equilibrati, la partita si decide del terzo periodo nel quale la compagine di Sorgentone chiude il proprio canestro tanto che le venete non segnano neanche un punto in 10’. Per Matelica 19 della Kraujunaite, in casa veneta 16 della Peserico, con 8/12 da due punti., in una giornata nelle quali Vicenza tira con un complessivo 19/69.

Alle spalle delle prime tre, sgomita, a quota 14, un gruppetto fatto da quattro squadre, l’Alperia Bolzano, la Posaclima Ponzano, la Martina Treviso e la Ecodem Alpo. Tra le quattro, escono dal turno con i due punti in mano Ponzano e Treviso; le trevigiane portano a casa il derby veneto regolando, come da pronostico, il fanalino di coda Wave Thermal Abano Terme, unica compagine del girone ancora senza successi. In terra trevigiana finisce 67-58, per il secondo successo di fila della compagine di Matassini.

Ponzano, invece, torna alla vittoria portando a casa la sfida con la Futurosa#Forna Trieste, al termine di una partita quasi sempre scorsa sui binari di un perfetto equilibrio, con la compagine di Mura che, nonostante l’infortunio dopo pochi minuti della Ostojic, vende cara la pelle fino alla sirena finale, tanto che a 18” dalla sirena le giuliane erano sotto di appena due lunghezze. Nelle padrone di casa, 17 della Fiorotto, con 7/18 al tiro, per Trieste 13 della Sammartini.

Nelle zone basse bella vittoria della PF Umbertide, di misura sulla Ecodem Alpo Villafranca, ancora in difficoltà in campo esterno, dove ha vinto soltanto una delle cinque partite disputate. Le umbre vincono di uno – 69-68 -, rintuzzando il disperato tentativo di rimonta delle ospiti nel periodo finale. In casa Umbertide 16 della Stroscio, con 5/7 da due, per la Alpo 17 della Parmesani.

Saluti con il successo a sorpresa di Vigarano su Ancona, con un netto 87-65, al termine di un confronto indirizzato già dopo i primi due periodi, chiusi con la compagine di Castelli avanti di 21, vantaggio agevolmente mantenuto nel secondo tempo. Con questo successo Vigarano aggancia a quota 4 Vicenza, mentre Ancona, al terzo ko di fila, deve iniziare a guardarsi le spalle. Molto del successo di casa è da ascriversi ai 51 punti della coppia Gordon (24) – Siciliano (27), con quest’ultima che mette 5 “triple” delle 10 tentate.

Photocredits: Polisportiva Galli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here