E’ un campionato incerto ed appassionante quello di serie A2 maschile che arrivato alla 24.a giornata, vede ben otto formazioni in lotta per il primato racchiuse da soli 4 punti. Giornata in chiaro scuro per le toscane, la Bi.Emme Service Libertas Livorno 1947 gioca probabilmente la partita più bella dalla sua rinascita ed espugna il difficile campo della Dole Rimini 109 a 77. Maledizione all’overtime, l’Estra Pistoia cade alla Lumosquare contro Rieti per 85-86 e non vede la luce in fondo al tunnel.
GEMINI MESTRE – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 74-78
In vantaggio per tre quarti di gara, ha ceduto all’ultimo. Mestre mastica amaro nel match contro Ruvo di Puglia di capitale importanza per il discorso della sicurezza di classifica. I veneziani non riescono a bissare il successo contro Roseto, i pugliesi riescono invece a dare subito una compagna alla vittoria con Cento. Il primo quarto sorride ai padroni di casa con il punteggio di 27-19, il secondo li vede ancora avanti per 49-43. Nel terzo il divario si accentua (68-58) ma Ruvo di Puglia ci crede e la fa sua con uno strepitoso ultimo quarto.
Mestre: Parravicini 17, Reggiani 14, Stewart jr 13, Giordano 10
Ruvo di Puglia: Brooks II 20, Smith 16
WEGREENIT URANIA MILANO – UNIEURO FORLI’ 99-81
Dopo quattro passi falsi di fila, l’Urania Milano ritrova il sorriso superando Forlì. I romagnoli non bissano invece il successo contro Torino. Wildcats sempre avanti con un primo quarto concluso sul 25-19 e un secondo sul 51-47. Alla mezz’ora la squadra milanese ha aumentato il suo vantaggio sul 79-67 sino al più diciotto conclusivo.
Urania Milano: Cavallero 25, Taylor 21, Lupusor 15, D’Almeida 14, Gentile 11
Forlì: Stephens e Pepe 18, Gaspardo 17, Harper 16
GIVOVA SCAFATI – FORTITUDO FLATS SERVICE BOLOGNA 90-85
Quarto acuto consecutivo interno per Scafati che lascia al palo Bologna. I felsinei non riescono a cogliere il terzo successo di fila. La partita è stata molto tirata, tanto che per deciderne l’esito si sono resi necessari i tempi supplementari. Ospiti avanti per 16-14 nel primo quarto, poi Scafati è andata in corsia di sorpasso sul 36-30 all’intervallo lungo. Nuovo sussulto bolognese per 57-55 nel terzo quarto, poi Scafati ha imposto la parità a quota 73 imponendosi all’overtime.
Scafati: Allen 19, Mascolo e Italiano 12, Pullazi e Walker 11, Mollura e Caroti 10
Fortitudo Bologna: Sarto 19, Perkovic 15, Sorokas e Fantinelli 14
SELLA CENTO – GRUPPO MASCIO BERGAMO 67-71
Dopo avere messo a sedere Verona, Bergamo riserva la medesima sorte anche a Cento. I romagnoli sono al quarto turno senza riuscire a movimentare la classifica. Orobici avanti per 17-10 nel primo quarto e 37- 27 nel secondo. Alla mezz’ora Cento ha cercato di risalire la china giungendo a soli due punti di distacco (49-51) ma poi gli ospiti hanno ritracciato il fossato a quattro lunghezze.
Cento: Berdini 18, Davis IV e Montano 12
Bergamo: Harrison 18, Williams 14, Udom 13, Nobili 11, Loro 10 (anche in doppia doppia con 12 rimbalzi)
VICTORIA LIBERTAS PESARO – LIOFILCHEM ROSETO 80-79
Il testacoda della giornata sorride per un solo punto a Pesaro che lascia al palo Roseto e si assicura la quinta vittoria interna consecutiva mantenendo la vetta. Gli abruzzesi subiscono il sesto cappaò consecutivo. Marchigiani avanti per 22-11 nel primo quarto e per 42-37 nel secondo. Alla mezz’ora il loro vantaggio è salito a tredici punti (70-57), Roseto è risalita bene nell’ultimo quarto ma è riuscita solo a contenere il distacco a un punto.
Pesaro: Miniotas 21 (anche in doppia doppia con 16 rimbalzi), Maretto 19, Virginio 11
Roseto: Robinson 18, Del Chiaro 15, Laquintana 13, Petrovic 10
ESTRA PISTOIA – RSR SEBASTIANI RIETI 85-86
Rieti ha ragione di Pistoia dopo un’estenuante gara che si è decisa ai tempi supplementari. Per i laziali si tratta del quarto acuto consecutivo, i toscani, invece, sono alla nona sconfitta di fila e non riescono a scuotersi dalla situazione critica. Rieti avanti per 20-15 nel primo quarto, poi Pistoia si è alzata in quota per 35-34 all’intervallo lungo mantenendo il vantaggio anche alla mezz’ora per 59-53. Rieti ha imposto ai padroni di casa il pareggio a quota 74 e ha poi avuto la meglio per un solo punto.
Pistoia: Buva 25 (anche in doppia doppia con 11 rimbalzi), Gallo 16, Johnson 13, Stefanini 11, Zanotti 10.
Rieti: Palumbo 20, Udom 16, Perry 15, Guariglia 11
REALE MUTUA TORINO – FERRARONI JU.VI CREMONA 73-74
Pokerissimo. Cremona infila il quinto successo consecutivo nella tana di Torino e dà sicurezza alla sua classifica. I piemontesi subiscono invece il secondo cappaò di fila dopo quello sul parquet di Forlì. Cremona sempre avanti con un primo quarto archiviato sul 23-16 e un secondo sul 52-41. Alla mezz’ora il vantaggio è aumentato a dodici lunghezzec (66-54), poi Torino ha risalito la china riuscendo però soltanto a contenere il ritardo a una lunghezza.
Torino: Allen 25, Teague 13, Schina 10
Cremona: Garrett 26, Barbante 22
VALTUR BRINDISI – UNICUSANO AVELLINO BASKET 83-67
Nona vittoria casalinga di fila per Brindisi contro Avellino. Gli irpini, invece, sono al terzo giro a vuoto esterno consecutivo. Brindisi avanti per 26-16 nei primi diecei minuti e per 45-30 all’intervallo lungo. Alla mezz’ora il vantaggio dei padroni di casa è salito a più sedici (63-47) mantenendosi tale anche nel computo finale.
Brindisi: Copeland 21, Radonjic 13, Cinciarini 11, Mouaha 10
Avellino: Dell’Agnello 17, Mussini 15, Zerini 12
DOLE BASKET RIMINI – BIEMME LIBERTAS SERVICE LIVORNO 77-109
Quinto acuto di fila per Livorno sul parquet di Rimini. I romagnoli, invece, girano a vuoto per la terza giornata consecutiva. Livorno avanti per 19-18 nel primo quarto e per 52-34 nel secondo. Nel terzo il vantaggio dei labronici è aumentato notevolmente raggiungendo ventinove lunghezze (84-55) sino al più trentadue finale.
Rimini: Marini 16, Camara 11 (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi), Robinson 10
Livorno: Tiby 26, Woodson 19, Valentini 18, Penna 11
TEZENIS VERONA – UEB GESTECO CIVIDALE 74-80
Cividale prevale su Verona al termine di una sfida che è stata decisa grazie alla disputa dei tempi supplementari. Alla terza vittoria consecutiva, i friulani restano secondi alle spalle di Pesaro. Gli scaligeri sono invece al secondo stop di fila. Cividale avanti per 13-12 nel primo quarto, poi Verona è andata a scavalco a sua volta per un punto all’intervallo lungo (30-29). Alla mezz’ora scaligeri ancora avanti per 47-46, poi Cividale ha imposto il pareggio a quota 66 facendola sua all’overtime per sei punti.
Verona: McGee 29, Baldi Rossi 11
Cividale: Redivo 26, Costi 14, Freeman 11 (anche in doppia doppia con 18 rimbalzi)
Classifica

Photocredits: Libertas Livorno









