La Libertas Livorno 1947 interrompe il digiuno che durava da sei giornate, tornando alla vittoria contro Avellino.
Gennaro Di Carlo bagna il suo debutto sulla panchina amaranto con un successo contro la temibile formazione irpina. La domenica che chiude la settimana più dura della storia recente del Club, quindi finisce in gloria.
Era cominciato con il sentito e struggente saluto della Curva Nord a Marco Andreazza, il condottiero della rinascita. Strane sensazioni al PalaMacchia con Roberto Consigli per la prima volta nel vecchio tempio da ex presidente. Presente anche il nuovo consulente tecnico Giulio Iozzelli. Dalla centrifuga emotiva è uscita una Libertas assai determinata, capace di sopravanzare Avellino fin dai primi possessi.
Di Carlo ha inserito Dorin Buca nello starting five, beneficindo – a lungo andare – di un Tommaso Fantoni lucido e concreto. Molto bene anche Hooker (doppia doppia…13 punti e 10 assist) e anche Banks (22 in 23’ con gli ultimi 10 vissuti da spettatore non pagante).
Tutta la squadra, però si è espressa su alti livelli. La partita non è mai stata in discussione. Il 25-6 iniziale ha schiantato gli ospiti che si sono portati solo in una circostanza a -8 (35-27).
Poi è stato un monologo libertassino con il divario che in più di una circostanza ha superato i 30 punti prima della piccola rimonta finale dei verdi.
Bi.Emme Service Libertas Livorno – Avellino Basket 83-66
(29-15, 26-19, 20-10, 8-22)
Libertas Livorno: Adrian Banks 22 (3/5, 4/7), Quinton Hooker 13 (4/7, 1/2), Nazzareno Italiano 12 (3/6, 2/7), Dorin Buca 10 (3/7, 0/0), Gregorio Allinei 8 (2/3, 1/2), Tommaso Fantoni 5 (2/4, 0/0), Andrea Bargnesi 4 (2/3, 0/1), Francesco Fratto 4 (2/5, 0/1), Ariel Filloy 3 (0/1, 1/4), Luca Tozzi 2 (1/2, 0/0), Andrea Paoletti 0 (0/0, 0/0)
Avellino Basket: Federico Mussini 16 (3/4, 2/4), Jaren Lewis 10 (1/4, 2/3), Aleksa Nikolic 10 (4/8, 0/1), Marcellus Earlington 9 (2/8, 1/1), Mikk Jurkatamm 7 (0/1, 1/3), Antonino Sabatino 6 (2/6, 0/0), Riccardo Chinellato 5 (1/6, 0/2), Armando Verazzo 3 (0/0, 1/3), Lucas Maglietti 0 (0/2, 0/1), Matias Bortolin 0 (0/0, 0/0)
Photocredits: Paola Licheri









