Tocca alla capolista inaugurare la seconda giornata del campionato di B nazionale; la Fabo Herons Montecatini gioca, infatti, sabato sera in terra laziale, attesa da una squadra, Rieti, ben più attrezzata di quanto dica la classifica. I laziali, infatti, al di là della sconfitta di domenica scorsa a Livorno, sponda Caffè Toscano Pielle, da quando hanno inserito Terrence Roderick, uno illegale per questa categoria, hanno vinto tre delle ultime quattro, espugnando anche Piombino. Gli “Aironi” però scendono a Rieti con una grande novità, quella dell’ultimo arrivato Matej Radunic, classico cavallo di ritorno, avendo già vestito la casacca dei termali due stagioni fa, nella splendida cavalcata verso la Serie B. L’idea di Barsotti è di battezzarne l’esordio con una bella vittoria, non semplice ma neanche impossibile da raggiungere.

Gioca di sabato anche un’altra squadra del Granducato, la Solbat Piombino, rivitalizzata dal franco successo di domenica scorsa su Salerno; la compagine di Damiano Cagnazzo sale in terra brianzola, attesa da una squadra, la Lissone Brianza, con il suo stesso record, fatto di 10 vittorie ed 8 sconfitte, il che rende il confronto in terra lombarda un autentico scontro diretto in chiave playoff. Ancora una volta Cagnazzo dovrà fare a meno di Davide Turel, ancora alle prese con i postumi di una brutta distorsione alla caviglia. Sulla carta, dovrebbe uscirne un match davvero piacevole, si sfidano infatti il miglior attacco del campionato, quello di Piombino, ed una squadra che in casa segna 83 punti a partita. Per tornare a casa con il sorriso stampato in faccia, Venucci e compagni devono difendere bene e tirare con buone percentuali.

Gioca in trasferta, ma di domenica pomeriggio, anche un’altra squadra livornese, la Caffè Toscano Pielle Livorno, attesa da una compagine tra le più accreditate della vigilia, ma fin qui al di sotto delle aspettative, la Del Fes Avellino. In trasferta la Pielle vanta, con 7 vittorie ed appena 2 sconfitte, il miglior record del girone, ma tornare in Toscana con i due punti non sarà semplice, nonostante gli irpini abbiano già perso sei partite davanti al proprio pubblico.

Ostico anche l’impegno dell’altra compagine labronica del torneo, la Akern Libertas Livorno, reduce dalla brutta sconfitta di Cassino, costata la testa della classifica. Il riscatto deve arrivare, davanti al caldo pubblico del “PalaMacchia”, contro Omegna, una squadra che ha iniziato il 2024 con le marce basse, perdendo con Sant’Antimo e Crema. Due passi falsi che però non devono far pensare alla compagine di Andreazza, tra l’altro classico ex di turno, che la sfida sia agevole, Omegna in trasferta non soltanto ha vinto cinque volte ma ha già espugnato Livorno, vincendo, in una partita dal finale vietato ai deboli di cuore, contro la Pielle.

Gioca davanti al pubblico amico anche l’altra compagine termale del girone, la Gema Montecatini; Mazzantini e compagni, che in casa vantano il terzo miglior record del campionato, devono vedersela con Sant’Antimo, una squadra che, quando gioca in trasferta, si smarrisce. I campani, infatti, hanno vinto soltanto due partite in trasferta. Tutto scontato, allora? Non proprio, la formazione di Marco Gandini arriva a Montecatini sull’onda lunga di un bel poker di vittorie consecutive, a Marco Del Re, che spera di recuperare Savoldelli, il compito di interromperne la striscia positiva.

Photocredit: Pielle Livorno

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