Mai come in questa stagione la Serie B è un campionato davvero nazionale, lo si capisce analizzando la composizione del girone B, quello nel quale sono inserite le cinque squadre toscane, le due di Montecatini – Herons e Gema -, le due di Livorno – Libertas e Pielle – e Piombino. Nel raggruppamento, infatti, trovano posto squadre provenienti da ben sei regioni. Tra le 18 partecipanti, due in più rispetto alla scorsa stagione, il che comporta 34 giornate, anziché 30, di “Regular season”, ci sono piazze storiche della nostra palla a spicchi: rimanendo in Toscana le due di Montecatini e la coppia livornese, uscendo dal Granducato Avellino, Juve Caserta, Rieti e Desio.

Le previsioni di un campionato entusiasmante ci sono tutte, ancorché molto impegnativo, anche per la lunghezza delle trasferte, come fanno capire le impressioni dei coach delle compagini toscane.

Le parole di Damiano Cagnazzo, tecnico di Piombino

Sarà un girone molto stimolante”, lo dice convinto il tecnico di Piombino, Damiano Cagnazzo, che analizza così la composizione del raggruppamento:

Il girone Ovest, quello nel quale siamo inseriti, è sostanzialmente quello che ci aspettavamo; un raggruppamento molto competitivo, che ci vedrà impegnati da nord a sud, da Omegna ad Avellino, con trasferte molto lunghe su campi storici del nostro basket. Sarà un campionato iper-competitivo, nel quale, almeno a vedere i movimenti di mercati ufficializzati finora, almeno 10 squadre che vorranno accedere ai playoff. Ce lo aspettavamo, era chiaro che la riforma avrebbe alzato molto il livello della B nazionale; noi dovremo essere pronti ogni domenica, e per questo stiamo lavorando nell’allestimento nella squadra. Di sicuro è un girone molto stimolante, e sarà bello affrontarlo”.

Le impressioni di Marco Andreazza, tecnico della Libertas Livorno

Sarà molto interessante confrontarci con piazze che non abbiamo mai affrontato”, lo dice convinto il coach della Libertas Livorno, Marco Andreazza; il tecnico veneto commenta così i neonati gironi di Serie B:

A livello geografico si tratta della divisione più giusta, in quanto mantiene una certa equità tra i due gironi. Per quanto concerne l’effettivo valore dei due raggruppamenti, si possono soltanto fare delle ipotesi, a maggior ragione considerando che, ad oggi, i roster non sono ancora completi. Sicuramente, saranno due gironi che si equivarranno, essendo, di fatto, ciascuno, la sommatoria di due dei quattro gironi dello scorso anno. Per noi sarà stimolante andare ad affrontare piazze nuove, con le quali non ci siamo mai confrontati; molte di queste, come Caserta, Avellino e Rieti, hanno fatto la storia del basket italiano”.

Parla Federico Barsotti, coach Herons Montecatini

Il coach di Herons Montecatini, Federico Barsotti,  analizza così la composizione del girone nel quale è stata inserita la sua squadra, sottolineando la presenza di molte piazze storiche della nostra pallacanestro:

La composizione del girone è stata quella che ci aspettavamo; analizzando in maniera più approfondita, possiamo dire che vi figurano piazze storiche del nostro basket, penso a Livorno, Montecatini, Avellino, Caserta, Rieti ed altre. Già questo è molto stimolante, come lo è il fatto che andremo finalmente a giocare al sud; sarà bello affrontare realtà nuove e diverse. Per quanto riguarda le varie squadre, sta facendo benissimo Legnano, penso, poi, che le due livornesi saranno assolute protagoniste del girone, così come Caserta ed Avellino. Molto dipenderà anche dal valore dello straniero che le varie squadre inseriranno nel roster. Arrivare nelle prime otto non sarà semplice, anche considerando che si giocheranno quattro partite in più, che sembrano poche ma in realtà non lo sono”.

Le impressioni di Marco Cardani, tecnico della Pielle Livorno

Il confermato tecnico della Pielle Livorno, Marco Cardani, sottolinea l’elevato livello tecnico del campionato, molto impegnativo sia per la presenza di tante squadre di ottimo livello che per le tante trasferte:

Come era del resto facilmente preventivabile, il girone nel quale siamo stati inseriti è veramente molto impegnativo. A renderlo tale il blasone e la qualità di molte delle nostre avversarie, ma anche la lunghezza di molte trasferte. Per quanto riguarda le squadre, seguendo l’evolversi dei vari rosters, al momento vedo la bellezza di 10/12 squadre che possono ambire alla qualificazione ai playoff. Ovviamente è un ragionamento in divenire, restano infatti da valutare quelle formazioni ancora indietro sul mercato nonché l’impatto dei numerosi stranieri che ancora non hanno firmato”.

Parla il tecnico della Gema Montecatini, Marco Del Re

Concorda con la divisione tra est ed ovest, il nuovo tecnico della Gema Montecatini, Marco del Re, che, nell’occasione, passa in rassegna anche il girone est:

Nella composizione dei gironi è stata sicuramente adottata la soluzione più logica, con Piacenza e Fiorenzuola che sono state inserite nel girone ovest. Nel nostro raggruppamento spiccano quattro/cinque società, penso a Herons Montecatini, che sta facendo un grande mercato, Libertas Livorno, che ha mantenuto il nucleo della scorsa stagione, Pielle, Legnano, con l’arrivo di Raivio che può fare la differenza, ed Avellino, tra le “sudiste” quella che si sta muovendo meglio. Nell’altro girone Ruvo Di Puglia sta costruendo una autentica corazzata, con Faenza e Chieti che non nascondono le proprie ambizioni. Sarà un campionato nuovo, duro, con 34 partite anziché le canoniche 30, ma bello ed avvincente, di questo ne sono sicuro”.

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